CHICAGO PD 3 / Anticipazioni 18 marzo 2016: l’Intelligence indaga su un misterioso omicidio e trova un intero arsenale, chi era la vittima?

Chicago PD 3, anticipazioni puntata 18 marzo 2016, in prima visione Tv su Premium Crime. Un cadavere viene ritrovato in un SUV e la squadra scopre che è della CIA…

18.03.2016 - La Redazione
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Chicago PD 3 in onda su Premium Crime in prima Tv assoluta

Questa sera, venerdì 18 marzo 2016, Premium Crime trasmetterà in prima serata un nuovo episodio di Chicago PD 3, in prima visione Tv. La puntata che andrà in onda è la sesta, dal titolo “Missioni immaginarie“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Ruzek (Patrick Flueger) viene contattato da Jesse Conway (Billy Lush), un informatore che ha conosciuto in precedenza, che lo presenta ad un certo Frank Hancock (David Marshall). L’uomo sta cercando un complice per effettuare una rapina e poco dopo convince l’agente a fare un giro sul suo nuovo pick-up. Raggiungono quindi un parcheggio e d’improvviso Frank si lancia contro un locale, eliminando alcuni rapinatori al suo interno. Ruzek è ferito e cerca di reagire, ma Frank riesce a fuggire. L’agente riesce a contattare i rinforzi, ma viene aperta un’indagine degli Affari Interni perché l’operazione sotto copertura non era ufficiale. Ruzek inizia a temere di perdere il distintivo, mentre l’Intelligence si occupa del furto per riuscire a risalire al colpevole. L’indagine si dirige verso più piste, fra cui anche i contatti dei ristoratori colpiti. Intanto, Roman (Brian Geraghty) riceve risposta positiva per il midollo che deve donare ad un ragazzo e Trudy (Amy Morton) rimane molto colpita dal suo gesto. Voight (Jason Beghe) scopre che il Comandante è stato riassegnato e che l’indagine interna verrà invece svolta dalla vice sovrintendente Emma Crowley (Barbara Harris). Halstead (Jesse Soffer) ed Erin (Sophia Bush) raggiungono Amanda Derkos (Ana Mackenzie), fidanzata di Conway, e la costringono a parlare. Trovano l’informatore in una stanza d’hotel, ma non riesce a dare nessun indizio su Frank. La squadra scopre che Frank era complice dei ladri che ha ucciso e risalgono ad un lavoro comunitario che avrebbe dovuto fare, scoprendo che ha appena comprato un’auto. Nel frattempo, il figlio della proprietaria del locale, Jordan Sansone (Sean Wiberg), attacca Burgess (Marina Squerciati) e Roman e decide di farsi giustizia da solo. Mouse (David Eigenberg) riesce a rintracciare il mezzo, ma Halstead trova il corpo di Conway nella boscaglia. L’Intelligence scopre che uno dei negozi nelle vicinanze è collegato al caso ed Atwater (Laroyce Hawkins) riesce a risalire ad un indirizzo. Halstead ed Erin sorprendono Frank mentre picchia Jordan, scoprendo che il ragazzo è implicato nell’omicidio della madre. Jordan ammette di aver acconsentito alla rapina per ripagare un debito con uno spacciatore, mentre Ruzek scopre che Frank temeva solamente di essere stato tradito dai complici. Il giorno dopo, Burgess accompagna Roman per il trapianto, ma vengono informati che a causa di un problema non potranno procedere. La Derkos decide di sospendere Ruzek fino alla decisione del sovrintendente, permettendo comunque che rimanga a collaborare con l’Intelligence, ma senza l’uso della pistola.

Burgess sostituisce un collega ed inizia una notte di pattuglia con l’agente Price. Rispondono ad una chiamata su segnalazione di una coppia che afferma di essere sorvegliata da un uomo che si trova all’interno di un’auto nelle vicinanze. Non appena si avvicinano, Burgess nota che l’uomo è morto ed è costretta a chiamare la squadra di supporto per aprire il SUV, dato che i vetri sono antiproiettili. La vittima viene identificata e l’Intelligence accede alla sua abitazione, trovando una stanza blindata ed un intero arsenale d’assalto. La squadra che ha controllato il parco afferma di non aver visto l’auto prima di quella sera e Voight inizia a sospettare della moglie che nel frattempo si presenta in Centrale. La donna rivela che l’uomo è morto a causa di una aritmia e di aver solo seguito i suoi ordini. Victor Cullen le aveva chiesto, in caso di morte, di lasciare il suo corpo in un luogo pubblico perché la CIA potesse trovarlo. Subito dopo aver scoperto che tre delle armi sono collegate ad altrettanti omicidi irrisolti, l’Intelligence viene informata che il corpo di Cullen è appena stato rubato dall’obitorio.



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