L’alba del gran giorno/ Su Rete 4 il film con Robert Stack, le curiosità sul regista

- La Redazione

L’alba del gran giorno, in onda oggi 22 marzo 2016 su Rete 4, a partire dalle ore 16.50. Andiamo a scoprire la trama di questo film, il cast e tutti i dati salienti della pellicola.

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Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Rete 4 alle ore 16.50, L’alba del gran giorno. A dirigere la pellicola è Jacques Tourneur, che diverrà famoso nel momento in cui cambia genere cinematografico, optando per l’horror ed in particolar modo per il genere degli zombi. Jacques Tourneur voleva inserire anche degli elementi horror nella sua pellicola, ma la produzione decise di fargli cambiare idea, rendendo il film abbastanza realistico e privo di elementi di fantasia e paranormali come ad esempio gli zombi ed altre creature.

La pellicola in onda oggi su Rete 4 alle 16.50 è un film del 1956, diretto da Jacques Tourneur: “L’Alba del gran giorno” (titolo originale: “Great Day in the Morning“), film ambientato nella Seconda Guerra di Secessione. Il film narra la storia di un uomo che deve far fronte a delle situazioni abbastanza problematiche, il quale viene colto improvvisamente da un colpo di fortuna. Ma proprio quando la sua vita sembra sia avviata verso un finale positivo, ecco che una nuova ondata di situazioni negative complica la sua vita. Protagonisti della pellicola sono Robert Stack, mentre Ruth Roman e Virginia Mayo ricoprono il ruolo delle due donne protagoniste della vicenda.

Owen Pentecost è un uomo come tanti altri che vive in uno dei periodi maggiormente difficili della storia americana, ovvero la Seconda Guerra di Secessione, che vede protagonisti nordisti e sudisti. L’uomo, che purtroppo non vive in condizioni economiche benestanti,decide di intraprendere un lungo viaggio per potersi arricchire: questo poiché è venuto a conoscenza del fatto che, nella città di Colorado, vi è una miniera d’oro che nessuno ha mai sfruttato a dovere. Tale notizia non fa altro che renderlo voglioso di vivere questa imperdibile ed incredibile avventura e proprio per tale motivo decide di intraprendere un lungo viaggio verso le riserve incontaminate. Per Owen però, la situazione sembra essere tutt’altro che positiva: questo per il semplice fatto che, le suddette riserve, non possiedono alcun tipo di materiale che potrebbe permettergli di potersi arricchire. 

Disperato, l’uomo decide di investire i suoi risparmi in una partita di poker: per lui si prospetta l’ultima grande occasione per divenire ricco poiché, se dovesse perdere il denaro, rimarrebbe senza alcun tipo di risorsa economica. Per sua fortuna però, la partita di poker volge al termine nel migliore dei modi: i suoi avversari risultano essere tutt’altro che esperti del gioco e finiscono col perdere il denaro che avevano deciso di puntare. L’ultima grande partita è quella che permette ad Owen di diventare il proprietario del saloon dove si svolge la partita: dopo aver vivacemente protestato, il vecchio proprietario decide di abbandonare il locale e di lasciarlo nelle mani del suo avversario, che con un’astuta mossa è riuscito a portare a casa il bottino. La vita di Owen prende quindi una piega inaspettata: da povero si ritrova ad essere proprietario di un locale frequentato da tantissime persone. Per lui però, la vita ha in serbo altre sorprese: nella sua entrano in gioco due donne, cosa che comporta la creazione di un pericoloso triangolo amoroso con Owen, che non riuscirà a scegliere con chi delle due stare. Le due donne, rispettivamente una cameriera del saloon ed un’imprenditrice di un negozio di moda, non sono a conoscenza l’una dell’altra. Inoltre, l’arrivo di Kirby, un uomo unionista, compromette la vita di Owen, che si ritrova a dover affrontare la popolazione della città dove risiede il suo saloon. Ancora una volta, la vita dell’uomo sembra andare a rotoli e solo una drastica ma ponderata decisione gli permetterà di poter ottenere salva la pelle ed evitare di andare incontro a delle situazioni che potrebbero costargli la vita.

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