Castellabate/ Campania, il comune a carattere medievale: l’evoluzione demografica (Borgo dei Borghi 2016, 27 marzo)

- La Redazione

Castellabate, Campania: Borgo dei Borghi 2016. Il Comune sorge su un golfo delimitato dal monte Tresino e da Ponte di Cosa. Ha un carattere medievale prettamente storico. (27 marzo 2016)

Castellabate
Castellabate

Castellabate è un comune che si trova in Provincia di Salerno in Campania ed è stato fondato all’inizio dell’ottocento. Questo parteciperà al Borgo dei Borghi 2016. Castellabate si trova a 289 metri sul livello del mare con una superficie di 37.43 chilometri quadrati. Gli abitanti sono davvero molti e superano per una stima dell’anno passato i novemila con una densità di 243 abitanti per chilometro quadrato. L’evoluzione demografica ci porta dei risultati molto soddisfacenti visto che la popolazione è in costante crescita. Si pensi che negli anni settanta gli abitanti di Castellabate erano appena seimila e che ora sono circa tremila di più anche perchè gli splendidi scenari aprono a una vita che in questo splendido posto può essere davvero per chi vi abita.

Castellabate è uno dei 20 borghi finalisti della trasmissione Borgo dei Borghi 2016 che andrà in onda questa sera su Rai Tre. Castellabate è un comune di 8.300 abitanti in provincia di Salerno. Il toponimo Castellabate deriva da Castrum Abatis, in riferimento all’abate Costabile Gentilcore che nel 1123 costruì il castello sul quale si è costruito il borgo. Castellabate sorge sul colle dell’angelo e si affaccia su un golfo, delimitato dal monte Tresino e da Ponte di Cosa, circondato da olivi e viti. Ci sono tracce del passaggio di greci e romani. Castellabate ha carattere medioevale con ampi portali, stretti vicoli, giardini pensili e case comunicanti. Il castello sorse a scopo difensivo all’interno di una cinta muraria, e dopo, nel 1600, il castello si trasformò in residenza gentilizia, con l’arrivo delle famiglie nobili napoletane. E’ possibile visitare il camminamento sotterraneo che mette in collegamento le due torri e le postazioni difensive. La Basilica Pontificia, la chiesa principale di Castellabate, venne costruita dopo il castello, subendo diverse sovrapposizioni di stili, a partire da una navata con stile cavense, romano, gotico per poi finire con lo stile barocco nel 1600. E’ ricca di opere d’arte come il Polittico di Pavanino da Palermo e la tavola figurante San Michele Arcangelo nell’atto di uccidere il diavolo, rappresentanto nelle sembianze di una donna. Si tratta di un quadro molto importante perchè rimanda al mito della sirena Leucosia, la quale si uccise per l’ amore non corrisposto di Ulisse. L’isola dove venne ritrovato il suo corpo prende il nome appunto dell’ isola di Leucosia. Tradizione di Castellabate è l’allestimento del presepe cortese, cioè il presepe che si organizzava nelle case nobili napoletane. Tra le altre tradizioni si trova la coltivazione del fico bianco del Cilento, molto ricca, perchè Castellabate è ben esposta al sole con un clima ventilato e asciutto. Piatto tipico di Castellabate sono le alici imbottonate, con briciole di pane, prezzemolo, farina, uova, olio e sugo.



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