Locorotondo / Puglia, la bellezza di una località che rievoca i trulli: l’evoluzione demografica (Borgo dei Borghi 2016, 27 marzo)

- La Redazione

Locorotondo è una delle località presenti oggi, domenica 27 marzo 2016, a il Borgo dei Borghi 2016. Paese della Puglia, è caratterizzato da case simili ai trulli, olio d’oliva e vino locale.

Locorotondo_Puglia
Locorotondo, Puglia

Il Comune di Locorotondo si trova nella Provincia di Bari in Puglia e il Sindaco è Tommaso Scatigna del Pdl. Si trova a 410 metri sopra il livello del mare e la sua superficie si estende per 48,19 chilometri quadrati. Il Comune vede oltre quattordicimila abitanti per una stima del 2014, con una densità di 296 abitanti per chilometro quadrato. L’evoluzione demografica ci parla di un comune in continua crescita. Pensare che nel 1861 gli abitanti erano meno di seimila e che ora sono più del doppio con una crescita costante che sebmra non aver fine e che negli ultimi anni ha registrato ogni dieci anni un aumento di circa duecento persone.

I telespettatori sono tutti in attesa di scoprire il verdetto finale del Borgo dei Borghi 2016, l’evento annuale di Rai 3 che vedrà la sfida per aggiudicarsi il titolo di Borgo più bello d’Italia. Sono 20 le località in gara, divise per ogni regione d’Italia, votate dai fans grazie allo strumento del web voting. Fra queste troviamo Locorotondo, il borgo della Puglia che scopriremo, sia nelle tradizioni e la cucina sia nella cultura ed il folklore, grazie al video di approfondimento. Nell’edizione di quest’anno vedremo inoltre una grande novità perché il voto conquistato dal web si sommerà a quello di una giuria di esperti dove troviamo lo Chef Hiroiko Shoda, la scrittrice ed attrice Anna Kanakis ed il critico d’arte Philippe Daverio. Andiamo a scoprire qualcosa di più di Locorotondo. 

Locorotondo rievoca già nel suo nome l’aspetto di questa particolare località presente al Borgo dei Borghi 2016. Stradine concentriche disegnano infatti una pianta circolare, un luogo rotondo, muovendosi attorno a case imbiancate dalla calce. Locorotondo declina dal sommo del colle al centro della Valle d’Itria, nell’altipiano Murgese, dai cui terrazzamenti è possibile scorgere sullo sfondo l’azzurro del Mare Adriatico ed il confine pianeggiante della terra di Bari che s’insinua nel salento. Le case del centro storico, le “Cummerse”, sono caratterizzate da tipici tetti aguzzi costruiti a secco, realizzati sovrapponendo pietre calcaree, le chianche, seguendo l’arte antica che richiama quella dei trulli. E’ per questo che la Valle d’Itria è conosciuta infatti anche come Valle dei Trulli. Il piccolo borgo conta 14.000 abitanti di cui 850 vivono nel centro storico risalente al 13° secolo. Troviamo la prima citazione di Locorotondo in uno scritto del 1195, conosciuto allora come feudo della Abbazia benedettina di Santo Stefano di Monopoli. Fondata nel 1086, il ritrovamento di numerose tombe ritrovate negli scavi del 1840 fanno pensare ad un insediamento più antico di origine greca. Il borgo ha due Chiese, come quella di San Giorgio Martire, edificata tra il 1790 ed il 1825. La struttura è arricchita da elementi figurativi di matrice barocca ed all’interno sono presenti opere del pittore napoletano Mandarelli. La chiesetta di San Nicola risale invece alla fine del ‘600 e rispecchia con la sua piccola cupoletta la tipicità del trullo, ma anche l’anima agreste di questi luoghi. All’interno troneggiano infatti affreschi sui miracoli di San Nicola di Mira, opera di artigiani locali. La vita del borgo è rimasta semplice, armoniosa e ospitale, illuminata dal contrasto tra il blu del cielo, il verde delle piante e il bianco delle case. Musica e danze non mancano e l’ottima cucina mediterranea si pregia della qualità unica dell’olio d’oliva locale e del vino derivato dai vitigni autoctoni. Questi ultimi godono di condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli alla produzione dei vini bianchi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori