Lovere / Lombardia, il comune di insediamento celtico sorge sul Lago di Iseo: l’evoluzione demografica (Borgo dei Borghi 2016)

- La Redazione

Lovere, Lombardia: Borgo dei Borghi. Il comune dal passato insediamento celtico sorge sul Lago di Iseo. Da visitare la Basilica di Santa Maria in Valvendra e l’Accademia Tadini (27 marzo)

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Lovere

Lovere è un piccolo comune che partecipa al Borgo dei Borghi 2016. Si trova in provincia di Bergamo in Lombardia e il sindaco è Giovanni Guizzetti per la lista civica L’Ago di Lovere. Il comune si trova 208 metri sul livello del mare e ha una superficie di appena 7,92 chilometri quadrati. Nonostante questo conta ben 5202 abitanti per una stima del 2013 con una densità di 682,32 abitanti per chilometro quadrato. L’evoluzione demografica ci da due informazioni importanti. La prima deriva dal fatto che nel 1961 gli abitanti erano oltre seimilaottocento, circa millecinquecento più di ora. Nonostante questo calo avvenuto negli ultimi cinquantacinque anni si può notare come nel 1881 il Comune fosse abitato da appena 2669 persone, praticamente la metà di quelle che ci sono in questo momento.

Anche il comune di Lovere approda alla finale de Il Borgo dei Borghi 2016, tradizionale iniziativa del programma di Rai 3 Kilimangiaro. Conosciamolo meglio. Lovere è un comune di 5.500 abitanti in provincia di Bergamo. Il ritrovamento di una lapide romana sulla quale vi era riportata una iscrizione di un tale Laurensis, che poi si è trasformata nel nome della città Lovere. Lovere è ubicata sul lago di Iseo. I primi insediamenti celtici risalgono al V secolo A.C. Si possono visitare la Basilica di Santa Maria in Valvendra, il Santuario delle Sante Bartolomea e Vincenza, l’Accademia Tadini che conserva le opere del Canova affiancate da un lago meraviglioso. La Basilica di Santa Maria in Valvendra ha una struttura imponente; è stata edificata 1473 di gusto rinascimentale, presenta tre navate, con tredici colonne. La navata centrale è completamente affrescata; vi è un organo ad ali di farfalla per opera di Francesco Bossi. Le Sante Patrone loveresi, Bartolomea e Vincenza, hanno un santuario con mosaici, affreschi e sculture in stile gotico. Nel 1821 il Conte Luigi Tadini fa erigere un palazzo per custodire le spoglie del figlio Faustino; al suo interno ci sono numerose opere d’arte, tra le quali quelle di Canova. Lovere è ricca di storie, ed è una delle località lacustri più quotate al mondo. Molte attività tradizionali sono presenti a Lovere, come quella della pesca. Lo sport del canotaggio è molto praticato a Lovere; vi è anche un’attività che vuole avvicinare le persone a qualsiasi livello alla realtà armiera. Lovere è sul lago e quindi l’origine della canottieri è stata voluta dai loveresi. Il piatto tipico di Lovere sono le sardine essiccate e messe sotto sale per vari mesi; viene servita di solito accompagnata da una polenta.



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