San Leo / Emilia Romagna, dopo aver evangelizzato il posto, vincerà il titolo? L’evoluzione demografica (Borgo dei Borghi 2016)

- La Redazione

San Leo, Emilia Romagna: Borgo dei Borghi. Sorge in provincia di Rimini e il suo nome deriva dal Santo che insieme a San Marino avrebbe evangelizzato la zona circostante. (27 marzo 2016)

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San Leo

Il Comune di San Leo si trova in Emilia Romagna più precisamente in Provincia di Rimini e il sindaco è Marco Guerra. Parteciperà quest’anno al Borgo dei Borghi. Questo si trova a 589 metri sul livello del mare e ha una superificie di 53.14 chilometri quadrati. Il Comune conta 3017 abitanti circa per una stima del 2014 ed ha una densità di 56.77 chilometri per abitante quadrato. L’evoluzione demografica ha portato a un netto calo negli ultimi cento anni. Si pensi che nel 1911 gli abitanti erano quasi seimila, mentre ora non si superano di poco i tremila. C’è peprò da fare una costatazione rispetto agli ultimi quindici anni. Nel 1991 gli abitanti erano 2516 quindi circa cinquecento di meno di questa rispetto a quelli di questo momento.

Tra i paesi finalisti a Il Borgo dei Borghi 2016 troviamo anche il comune di San Leo, in Emilia Romagna. San Leo è un comune di 2.700 abitanti in provincia di Rimini. San Leo, giunto insieme a San Marino, avebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. Nel cuore del monte Feltro, si trova San Leo, vicino al fiume Marecchia e a 30 km si trova il mare, nella città di Rimini. A San Leo è importante visitare la Pieve, la Cattedrale romanica, la Fortezza. La Pieve, la Chiesa dedicata alla plebe, è il più antico monumento religioso di San Leo e dell’intero territorio del monte Feltro; costituisce la prima testimonianza materiale della cristianizzazione di questa zona. Gli affreschi e i dipinti sono scomparsi, a causa dei restauri di fine 800. Il Duomo di San Leo costituisce un importante testimonianza dell’architettura romanico lombarda. La Chiesa di sviluppa su una croce latina affiancata da due navate minori; l’interno conserva capitelli corinzi e romanici e nell’apside della cripta era collocato il sarcofago con le spoglie di San Leone. Piatto tipico di San Leo è il coniglio in porchetta, preparato con trito, pancetta, salsiccia, finocchietto selvatico, aglio, sale e pepe.



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