Il ragazzo di campagna/ Su Rete 4 il film con Renato Pozzetto e Massimo Bold. Trailer e diretta streaming

- La Redazione

Il ragazzo di campagna, in onda oggi 13 aprile 2016 su Rete 4, a partire dalle ore 21.15. Andiamo a scoprire la trama di questo film, il cast e tutti i dati salienti della pellicola.

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Rete 4 manderà in onda alle 21.15, dunque fra pochissimo, il film commedia “Il Ragazzo Di Campagna”, con Renato Pozzetto, Massimo Boldi. Vediamo ora cosa possiamo scoprire dal trailer del film che ci darà un’idea della trama: ?Il ragazzo di campagna? è un film italiano del 1984 per la regia di Castellano e Pipolo. Nel trailer assistiamo alla metamorfosi del ?ragazzo di campagna? del titolo che passa dalla dura vita dei campi (dove deve, per esempio, rompere il ghiaccio ogni mattina per poter lavarsi il viso) a quella non meno faticosa in una grande città, trafficata e frenetica. Mitica la scena dove uno scippatore ruba la pistola a Pozzetto mentre svolge la professione di guardia giurata: di riflesso il giovane gli lancerà in testa una scarpa. Vi ricordiamo che il bel film è disponibile in diretta streaming video con il servizio gratuito del portale Mediaset, nella pagina dedicata a Rete 4, cliccando qui. Ecco il trailer con le più belle scene del film.

Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Rete 4 alle ore 21.15, Il ragazzo di campagna. Il film è stato prodotto, girato e distribuito solamente in Italia, alla sua uscita ha innescato qualche polemica legata al fatto che la figura del contadino in alcune scene era posta in cattiva luce, tale prospettiva era evidenziata finanche dalla locandina che puntava su un Renato Pozzetto che cavalcava…un maiale. Le location di ripresa sono state tutte nella bassa padana, molte delle scene sono state girate nei luoghi simbolo della capitale lombarda, quale via Monte Napoleone o i Navigli.

Questa sera, mercoledì 13 apriel, su Rete 4 alle 21.15 va in onda il film del 1984 Il ragazzo di campagna, diretto da Castellano e Pipolo (al secolo Franco Castellano, e Giuseppe Moccia). Il personaggio principale, Artemio, è interpretato da un Renato Pozzetto al massimo della sua maturazione artistica. Interessante anche la partecipazione di Massimo Boldi, che nel film interpreta Severino. Il film sfrutta le musiche di Mariano Detto e la scenografia di Bruno Amalfitano.

Artemio ha sempre trascorso la sua vita nelle pianure della bassa milanese. La città però lo attrae inesorabilmente, anche se il ragazzo disconosce le problematiche che si dovranno sopportare all’interno di un grande centro urbano. Un giorno Artemio decide di trasferirsi a Milano, la sua decisione delude tutti i suoi conoscenti finanche il padre, la massima aspirazione per il figlio era, infatti, quella che lui continuasse la sua attività agreste a Borgo Tre Case, (il paesello di dove era originaria la famiglia) e che soprattutto ricambiasse l’amore dell’unica ragazza presente nel borgo, Maria Rosa (interpretata da Sandra Ambrosini). Artemio è però irremovibile e parte verso Milano, arrivato nel capoluogo lombardo il giovane cerca aiuto a un suo lontano cugino, Severino. Quest’ultimo però è un ladruncolo che vive nel sottobosco della piccola criminalità meneghina, e che coinvolge il contadino in uno scippo a danno di una bella ragazza. Artemio è roso dal rimorso e non riesce a far altro che ritrovare la ragazza scippata e restituire il maltolto. Angela la giovane, una donna in carriera, lo prende a buon cuore e cerca di aiutarlo in ogni modo possibile, insieme a lei Artemio prova a trovare un lavoro onesto, e invia molte domande, non viene però scelto da nessuno e continua a vivere accanto ad Angela, di cui nel frattempo s’invaghisce. La donna una sera lo ricambia, ma la mattina dopo mette le cose in chiaro dicendo al giovane che lei non cerca impegni sentimentali, essendo una ‘donna moderna’. Questo è l’ultimo colpo che Artemio può sopportare, egli decide d lasciare la città e ritorna al paesello, dove riprende le vecchie occupazioni legate alla coltivazione della terra, e finalmente si unisce sentimentalmente a Maria Rosa che nel frattempo lo aveva atteso con il cuore letteralmente in pezzi. Nella scena finale la ‘ragazza di città’ si reca a Borgo Tre Case, lei porta due comunicazioni importanti, una è l’assunzione di Artemio in una grande compagnia di assicurazione, l’altra la disponibilità a ricambiare il suo amore. Artemio però ha capto quali sono i veri valori della vita, e rifiuta entrambe le proposte, egli decide infatti di continuare l’attività agricola del padre, e soprattutto di donare il suo cuore a Maria Rosa, la semplice ragazza di campagna.



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