Alberto Tomba/ L’ex campione di sci è la “Materia vivente”, il ricordo di Mike Bongiorno. Ora sul palco (Rischiatutto, prima puntata 21 aprile 2016)

- La Redazione

Alberto Tomba: L’ex campione di sci sarà la “Materia vivente”, un omaggio alla passione di Mike Bongiorno (Rischiatutto, prima puntata 21 aprile 2016).

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Alberto Tomba sugli sci

Alberto Tomba è appena salito sul palco per il gameshow Rischiatutto, invitato come ”Materia Vivente” della serata. Il famoso sciatore era uno degli idoli di Mike Bongiorno che adorava il mondo dello sci e che non si perdeva nessun appuntamento proprio che vedeva protagonista l’atleta. Il pubblico ha dedicato un lungo applauso a Mike Bongiorno che scomparso nel 2009 era stato il grandissimo protagonista che aveva reso famoso questo programma. Alberto Tomba simpaticamente ha detto anche che ha corretto alcune delle domande che stasera verranno proposte. Viene poi lanciato un video di Tomba in gara con come sottofondo musicale ”Don’t Stop me Now” dei Queen.

Tra gli ospiti della prima puntata di Rischiatutto, in onda giovedì 21 aprile su Rai 1, ci sarà Alberto Tomba. L’ex campione di sci sarà la Materia vivente del Tabellone, come omaggio alla passione di per lo sci di Mike Bongiorno, storico conduttore del quiz televisivo. Alberto Tomba nasce a San Lazzaro di Savena (Bologna) il 19 dicembre del 1966. Impara a sciare sugli Appennini con l’aiuto del maestro Roberto Siorpaes e si arruola tra i Carabinieri. Quindi, a soli diciassette anni debutta in Coppa Europa e conquista subito un interessante quarto posto ai mondiali juniores. È l’inizio della lunga epopea di Tomba la Bomba, così come viene chiamato dai suoi tifosi. Il 1985 è l’anno dell’esordio in Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio, seguito dal primo podio l’anno successivo in Alta Badia. Lo slalom speciale è fin dall’inizio la sua specialità preferita, anche se raggiunge risultati straordinari anche in slalom gigante e in super-G. Nel 1987 prende parte ai Mondiali di Crans-Montana in Svizzera e ottiene una medaglia di bronzo nel gigante dietro a due grossi calibri, Zurbriggen e Girardelli. Inizia a conseguire vittorie in giro per il mondo e la sua fama cresce giorno dopo giorno a livello nazionale ed internazionale. Nelle Olimpiadi invernali di Calgary 1988 vince la medaglia d’oro in gigante e slalom, interrompendo persino il Festival di Sanremo.

Dopo un anno non proprio esaltante, Alberto conquista un’altra Coppa di gigante nel 1990-91 dopo quella ottenuta tre anni prima, unita a quella di slalom. La stagione 1991-92 è straordinaria, con nove vittorie complessive in Coppa del Mondo e il trofeo generale sfiorato. Alle olimpiadi di Albertville 1992 vince un oro in gigante e un argento in slalom, prima di ottenere un altro argento due anni dopo a Lillehammer. Il 1995 è l’anno più bello della carriera dell’Albertone nazionale, vincitore della Coppa generale in virtù di ben undici successi. Quindi, vince ancora una volta i titoli iridati in slalom e gigante a Sierra Nevada nel 1995. Il penultimo suo successo è il bronzo conquistato ai mondiali 1997 al Sestriere, seguito dalla vittoria nella sua ultima gara a Crans-Montana nel 1998. Nella sua straordinaria carriera, Tomba può contare cinquanta vittorie nelle gare di Coppa del Mondo, una Coppa assoluta, quattro di slalom e quattro di gigante.



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