RAFFAELLA CARRÀ/ Per la Raffa Nazionale è tempo di Battle (The Voice of Italy 2016, Ed.4 settima puntata 6 aprile)

- La Redazione

Raffaella Carrà ha completato il suo team, composto da 21 elementi. Ora si prepara alla seconda fase del talent: le Battle (The Voice of Italy 2016, Ed.4 settima puntata 6 aprile)

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Tanya Borgese, the voice of italy 2016

Il coach Raffaella Carrà a The Voice of Italy 2016 come al solito riesce a dare emozioni e non solo al pubblico che guarda da casa. Anche Lorella Cuccarini ha dimostrato di provare grande affetto nei suoi confronti, sottolineando di essere veramente entusiasta di aver condiviso il palcoscenico con lei in almeno un’occasione. L’artista sicuramente ha fatto tanto in carriera e nonostante questo di fronte alla Carrà ha dimostrato più volte grande stima e ammirazione. Anche in questa occasione è riuscita a provare emozioni e grande piacere da condividere emozioni con una collega così famosa.

Raffaella Carrà è tra i grandi protagonisti di questa quarta edizione del talent di Rai Due, The Voice of Italy. Per lei e soprattutto per i componenti del proprio team, nella puntata di questa sera c’è da fare i conti con le battle. In attesa di scoprire quello che succederà, ricordiamo cosa è avvenuto nell’ultimo appuntamento con le blind audition delle scorse settimane e chi sono gli ultimi componenti del team Carrà.

Le new entry dell’ultima blind audition, andata in onda su Rai 2 lo scorso 30 marzo, sono state ben quattro: Rosaria Mallardo, Armando Curameng, Fabio De Gennaro e Beatrice Ferrantino. La prima a fare il suo ingresso nel team Carrà è stata Rosaria Mallardo: le è stata comunicata la sua partecipazione alle blind mentre era in un locale a fare karaoke. L’emozione è stata forte e anche sul palco di The Voice Rosaria era molto tesa. Nonostante questo, però, la giovane cantante originaria di Giugliano in provincia di Napoli è riuscita a catturare l’attenzione dei giudici con il brano What a wonderful world di Eva Cassidy. All’inizio la sua sembrava un’esibizione quasi infantile, poi è riuscita a farsi capire e la sua scelta è stata per la Carrà che l’ha più volte tranquillizzata. La seconda voce di Raffaella è quella di Armando Curameng: originario delle Filippine, la sua è una storia emozionante, fortemente caratterizzata dalla musica che l’ha portato a lasciare il suo paese natale per andare a vivere a Palermo. Adesso Armando è nonno di una meravigliosa bimba di 5 anni che pare abbia preso il suo talento canoro. Per The Voice Armando sceglie Crazy Little Thing Called Love, nella versione di Michael Bubblè e sceglie la Carrà che ha ritrovato in lui lo swing, il corpo e il divertimento. Il terzo acquisto di Raffaella è stato Fabio De Gennaro: soli 25 anni, di Bitonto, Fabio vive per la musica e con essa sperimenta sempre nuovi sound. Per The Voice scegle il brano Marvin Gaye di Charlie Puth: alla prima nota Raffaella si volta e Fabio, da buon mammone, non può rinunciare a questa proposta e sceglie il team Carrà per la sua avventura a The Voice. L’ultimo concorrente di Raffaella arriva in chiusura di puntata ed è la voce di Beatrice Ferrantino, 18enne di Nova Milanese, che sul palco di The Voice si esibisce con il brano Powerful di Jussie Smollett e Alicia Keys. Raffaella è riuscita a completare il suo team, collezionando solo 7 uomini e ben 14 donne, con un duo e un trio.



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