FESTIVAL DI CANNES 2016 / Anticipazioni e diretta streaming video: Almodovar, “Io in gara? Non sono Allen o Spielberg!”(settima giornata, 17 maggio)

- La Redazione

Festival di Cannes 2016, anticipazioni di martedì 17 maggio 2016. 23 i film che verranno presentati oggi alla manifestazione francese. In prima linea il nuovo film di Almodovar: Julieta.

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Festival di Cannes 2016

-Al Festival di Cannes oggi è il giorno di Pedro Almodovar e della sua Julieta. Il regista spagnolo, per la quinta volta in carriera concorre per la Palma d’Oro, una scelta che lo mette in netto contrasto con alcuni colleghi che preferiscono evitare di sottoporre i loro lavori al giudizio degli esperti. Nella conferenza stampa di oggi alla Croisette il cineasta iberico, come riportato da askanews ha spiegato:”Non ho il talento di Woody Allen o di Steven Spielberg, rispetto la loro scelta di non essere in competizione. Ma una volta che vieni a Cannes, io preferisco farlo in competizione perché in ogni caso la gente vuole vedere i film, i giornalisti, e quindi potrà ricevere delle critiche. Nel bene o nel male preferisco essere in competizione perché è più eccitante per me e anche per la stampa. E allo stesso tempo dimostro che non sono una ‘vacca sacra’ e non sono per forza allo stesso livello di registi fuori competizione“. Una scelta umile, coraggiosa e apprezzabile: capire se sarà premiata con la Palma d’Oro è tutto un altro discorso.

In concorso al Festival di Cannes 2016 con Fiore, Claudio Giovannesi rappresenta l’Italia  alla Quinzaine des Réalisateurs con una storia d’amore tra due adolescenti turbolenti, Daphne e Josh, novelli Giulietta e Romeo seppure all’interno di un carcere minorile. Il regista, intervistato da “La Repubblica” ha spiegato il suo punto di vista sul film:”L’adolescenza ci offre uno sguardo sulla realtà presente e sul futuro della nostra società ed in questo sta la dimensione politica. Se racconti i ragazzi di oggi stai raccontando l’Italia di domani, quelli che saranno gli adulti tra dieci o vent’anni. L’adolescenza è qualcosa che tutti abbiamo vissuto ma che ora abbiamo perso e quindi è ormai qualcosa che è altro da te. Io spero che il pubblico per questo film sia vasto, tutti lo possono capire perché il desiderio d’amore è universale e vale per tutte le età. Per cui spero che i nostri spettatori non siano solo gli adolescenti ma anche e soprattutto loro“. Giovannesi ha descritto anche il contesto nel quale è stato girato il film; un carcere minorile dell’Aquila ristrutturato dopo il terremoto ma mai riempito:”Tipica storia italiana: era un deserto dei Tartari con veri poliziotti e nessun detenuto. Noi lo abbiamo usato abitandolo con alcuni dei ragazzi con cui avevamo fatto laboratori, ex criminali o in regime di messa alla prova e poi con alcune guardie carcerarie. La troupe dormiva con gli attori, era un ambiente multietnico perché come si vede nel film ci sono ragazzi di ogni provenienza. E’ stata una vera esperienza di vita che poi è confluita nel film“.

La settima giornata del Festival di Cannes 2016 prevede la proiezione di “Julieta”, il film di Pedro Almodovar che racconta la storia di una donna sull’orlo di una crisi di nervi dopo che una serie di disastri, uno dietro l’altro, le hanno sottratto la felicità. Ad interpretare la protagonista nella pellicola del regista spagnolo sono state Adriana Ugarte per quanto riguarda la “giovane” Julieta e Emma Suarez per quella “matura”. Almodovar, ai microfoni di Adnkronos ha spiegato cosa lo ha portato a selezionare queste due attrici fra tante:”Per Julieta non volevo attrici con cui avevo già lavorato. Abbiamo fatto molti provini. La Suarez l’ho presa al primo colpo. E Adriana Ugarte era la più convincente per la parte della giovane protagonista“. Almodovar svela anche una curiosità: “La voce. Per me è fondamentale. Suggerisco il tono per ogni frase. Ai miei attori racconto i personaggi ma correggo sempre la pronuncia anche in spagnolo. Sono convinto che il modo di dire le cose determini una precisa espressione del viso. Proviamo moltissimo e all’inizio può sembrare una specie di dittatura. Devo ammettere che forse lo è“. Nel film “Julieta” la figura del treno riveste un significato particolare e anche in questo caso è lo stesso Almodovar a spiegare il perché:”Per me significa casualità, rischio, avventura. Da bambino c’era solo un treno che passava nel mio paese, molto lento. E per me rappresentava la libertà di andarmene da lì, sapevo fin dall’inizio che se c’era un futuro era fuori da quel posto“.

La giornata è appena iniziata, ma il Festival di Cannes 2016 ha in serbo anche per oggi, martedì 17 maggio 2016, la presentazione di diversi film che concorreranno alla Palma d’oro. Sono 22 i debutti previsti, a partire da Tra le onde nel cielo, un film documentario di Francesco Zarzana che rievoca la tragedia avvenuta a Brema nel 1966. Sarà presente per il lancio anche Eleonora Mazzotti, l’artista che ha composto il brano Among the waves in the sky, colonna portate della pellicola. Sbarcherà sulla croisette anche il Social World Film Festival che ritroveremo nella sua sesta edizione, una mostra internazionale con al centro il cinema sociale. Il tema sarà Sogno: desiderio, speranza passione, come si può notare dalla locandina che promuove la sezione in cui ritroviamo una scena del film Che ora è? del regista Ettore Scola e con Marcello Mastroianni e Massimo Troisi. La novità di quest’anno è il mercato fiorente del Social World Festival che si ripropone di lanciare nel commercio gli under 35. Lo Young Film Network vedrà infatti l’unione di registi, distributori e produttori per discutere delle ultime novità in tema di cinema giovane indipendente. 

Il Festival di Cannes 2016 è pronto a partire per la sua settima giornata, dove ritroveremo anche il grande regista Pedro Almodovar con la sua pellicola drammatica Julieta. Il cast ci riporta attrici importanti del calibro di Emma Suarez, Inma Cuesta ed Adriana Ugarte, per un film incentato su una donna che vive sul filo del rasoio, fra lucidità e follia. I disastri sconvolgeranno ulteriormente la sua esistenza, fino a quando, forse, accadrà un miracolo in grado di salvarla. Debutta in questa giornata anche Personal Shopper, il film drammatico di Olivier Assayas con Anders Danielsen, Lars Eidinger e Kristen Stewart. Sarà quest’ultima ad interpretare il ruolo della protagonista, Maureen, la shopper di una grande pittrice che nasconde una macabra verità: può parlare con i defunti. Per la settimana della critica, il film Tramontane di Vatche Boulghourjian narrerà la storia di Rabih, un ragazzo cieco che scopre di non aver mai saputo la verità sulla propria identità. Sarà forte il desiderio di scoprire la propria storia e a viaggiare lungo il Libano alla ricerca di risposte. 

Le pellicole che debutteranno oggi alla settima giornata del Festival di Cannes 2016 appartengono per la maggior parte al genere drammatico, ma non è l’unico campo in cui ci saranno delle novità. In tema di documentari, Sally Sussman sarà presente con Midnight Returns: the story of Billy Hayes and Turkey, dove vedremo come protagonisti David Puttman, Oliver Stone ed Alan Parker, ovvero i “genitori” di Midnight Returns. Un film può essere in grado di condizionare la realtà? E’ questa la domanda a cui daranno risposta i tre pilastri del cinema, contrapposti a Billy Hayes che invece racconterà la sua esperienza diretta ed i cambiamenti avuti nella vita dopo le riprese. Sul fronte delle animazioni, La mia vita da zucchina di Claude Barras mostrerà le vicende di Zucchino, un bambino che vive la tragedia di essere diventato orfano troppo presto. Saranno gli amici dell’istituto che riusciranno a risollevarlo dalle sofferenze che possono colpire anche un bambino di dieci anni e a dargli una prospettiva di speranza per il futuro. 



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