Ricchi e Poveri / Franco Gatti: Ecco perchè ho lasciato la band (I migliori Anni, seconda puntata 6 maggio 2016)

- La Redazione

Ricchi e Poveri, la band italiana questa sera tra gli ospiti del varietà televisivo condotto su Rai Uno da Carlo Conti (I migliori Anni, seconda puntata 6 maggio 2016).

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La band dei Ricchi e Poveri sarà presente a I Migliori Anni su Rai Uno protagonista dell’evento che vedrà alla conduzione Carlo Conti. Non ci sarà nel gruppo però Franco Gatti, che ha deciso a sorpresa di lasciare la band. Ha spiegato, come riportato da Il Giornale, che l’età incalza e: “Non me la sento, qualche acciacco c’è e non ho più voglia di girare il mondo. Ho voglia di casa e di stare a casa con mia moglie e i miei animali”. Staremo a vedere cosa racconterà il pubblico di fronte a questa situazione.

Tutto pronto per il secondo appuntamento stagionale della nuova edizione del varietà di Rai Uno, I Migliori Anni, condotto da Carlo Conti insieme ad Anna Tatangelo ed Ubaldo Pantani. In questa puntata ancora tantissimi ospiti tra cui la nota band italiana dei Ricchi e Poveri. Per il gruppo italiano sarà la prima apparizione in tv dopo l’addio di Franco Gatti.

I Ricchi e Poveri rappresentano uno storico gruppo musicale italiano. Inizialmente, la band era costituita da quattro componenti, due uomini e altrettante donne. I componenti iniziali del gruppo erano Angela Brambati, Marina Occhiena, Franco Gatti e Angelo Sotgiu. Il gruppo è stato fondato a Genova perché liguri sono tutti i componenti della band. In realtà, solo Sotgiu era originario di una regione diversa dalla Liguria, ovvero la Sardegna, anche se la sua famiglia si trasferì in territorio genovese quando Angelo era ancora un bambino. Inizialmente, il gruppo si distingue per il fatto di avere quattro tipologie differenti di voci, vale a dire basso, tenore, soprano e contralto. Il loro è uno stile particolare perché parte dalle sonorità della musica leggera italiana per incontrare i ritmi provenienti dagli Stati Uniti d’America. La band nasce ufficialmente nel 1967 ma i diversi componenti del gruppo avevano già accumulato delle esperienze interessanti e, dunque, disponevano di un buon bagaglio di conoscenze nel panorama musicale dell’epoca. I Ricchi e Poveri entrano in contatto con diverse eccellenze della musica italiana, a partire da Fabrizio De Andrè, passando anche per Franco Califano. E’ stato proprio quest’ultimo a suggerire ai quattro giovani ragazzi il nome da dare alla band. Califano comincia a seguirli e si preoccupa anche di organizzare le loro apparizioni sul palco. Il gruppo debutta nel 1968, con il brano L’ultimo amore che rappresenta la cover di una canzone appartenente ad un gruppo inglese. Sempre nello stesso anno, esce il primo 45 giri dei Ricchi e Poveri, di cui fa parte il brano Un amore così grande. Nel 1970 i Ricchi e Poveri vengono scelti tra gli artisti in gara per il Festival di Sanremo. Il gruppo si presenta al Teatro Ariston insieme a Nicola di Bari, cantando il brano La prima cosa bella che si piazza al secondo posto in classifica. Nel 1971 i Ricchi e Poveri si presentano nuovamente a Sanremo e ancora una volta si piazzano al secondo gradino del podio. Il brano in competizione, Che sarà: diventerà uno dei brani più ascoltati dell’epoca ed un classico della canzone italiana. Il successo dei Ricchi e Poveri sembra travolgente e non conosce ostacoli negli anni settanta. All’inizio degli anni ottanta, però, le cose cambiano perché Marina decide di lasciare la band, a causa di contrasti con l’altra donna del gruppo, Angela. I tre, però, non si danno per vinti e si presentano al Festival di Sanremo con la canzone Sarà perché ti amo la quale, pur piazzandosi solamente al quinto posto, diventa il brano per eccellenza dei Ricchi e Poveri. La tanto desiderata vittoria al Festival della canzone italiana arriverà nel 1985, con la canzone Se m’innamoro. Non sarà questa, però, l’ultima esibizione della band al Festival. Infatti, i Ricchi e Poveri torneranno a Sanremo nel 1987 e nel 1988. Anche negli anni novanta il gruppo prende parte ad alcune edizioni di Sanremo ma il successo del gruppo prosegue sia in Italia che all’estero, con tanti concerti in giro per l’Europa.

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