PATRICK SWAYZE / Negli ultimi mesi di vita prigioniero della moglie Lisa Niemi? Pesanti accuse per lei

- La Redazione

Patrick Swayze, un amico di vecchia data dell’attore ha rilasciato dichiarazioni pesanti verso la moglie Lisa Niemi, accusandola di averlo tenuto prigioniero nell’ultima fase della sua vita.

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Dirty Dancing

A quasi sette anni dalla sua morte avvenuta nel mese di settembre del 2009, sugli ultimi mesi di vita di Patrick Swayze arrivano scioccanti rivelazioni da parte di un amico di vecchia data dell’attore e ballerino americano che ha lanciato pesanti accuse nei confronti della moglie Lisa Niemi. Stando a quanto riportato dall’amico, il matrimonio tra l’attore e Lisa Niemi non era dei più felici con quest’ultima che si sarebbe resa protagonista in diverse occasioni di tradimenti. A questo punto verrebbe da chiedersi perché allora esso sia durato ben 34 anni e soprattutto perché Patrick non abbia voluto la separazione. La risposta secondo la ricostruzione offerta dall’amico sarebbe tutta in una promessa che avrebbe fatto alla madre. L’amico ha inoltre raccontato che Patrick, essendo fortemente debilitato da una lunga lotta durata ben 21 mesi contro il cancro al pancreas di cui era affetto, non è riuscito a sottrarsi ad una sorta di ‘prigionia’ messa in atto dalla moglie. Lisa avrebbe tenuto segregato nelle mura di casa il povero Swayze peraltro abbandonandolo al proprio destino e non permettendo ad amici, parenti e soprattutto alla madre, di poter andare a fargli visita. Nel corso del racconto dello stesso amico, si apprende come sia apparso molto strano che Patrick Swayze circa due mesi prima di morire abbia deciso di rivedere il proprio testamento firmando una importante modifica con la quale ha dichiarato unica erede la moglie Lisa Niemi di un patrimonio di ben 40 milioni di dollari, estromettendo il resto della famiglia.



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