SIMON BOLIVAR/ Su Rete 4 il film con Maximilian Schell e Rosanna Schiaffino

- La Redazione

Simon Bolivar, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 28 giugno 2016. Nel cast: Maximilian Schell e Rosanna Schiaffino, alla regia Alessandro Blasetti. Il dettaglio della trama

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Simon Bolivar è il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 28 giugno 2016 alle ore 16.30. La pellicola di genere avventurosa e biografica è stata diretta da Alessandro Blasetti ed è stata prodotta nel 1969. Il cast d’eccezione che completa il film, ha già avuto molto successo in passato, tra i vari attori troviamo nomi come Maximilian Schell che interpreta il personaggio principale Simón Bolívar, Rosanna Schiaffino (Consuelo Hernandez), Francisco Rabal (José Antonio Del Llano), Barta Barri, Elisa Cegani che da volto a Conchita Diaz Moreno, Ángel del Pozo, Luis Dávila nei panni di Carlos, Manuel Gil, Sancho Gracia, Tomás Henríquez che interpreta Negro Primero, Julio Peña (señor Hernandez), Conrado San Martín che rappresenta il generale José Antonio Paeze e Fernando Rancho nei panni di Fernando Gonzales. Ma ecco in breve la trama del film.

La storia si svolge nella prima metà del 1800 in Venezuela. Proprio in questo periodo iniziano le guerriglie urbane dei ribelli contro i potenti, tutti quei reggimi spagnoli che opprimono la popolazione. In questo frangente entra in campo Simon Bolivar, che successivamente verrà soprannominato El Libertador. Le sue capacità linguistiche, che ammaliano la popolazione, gli permettono di formare un grande esercito di rivoluzionari. Con vigore e amore per il paese, escono vincitori dagli scontri contro coloro che avevano invaso il paese, la dominazione spagnola. Dopo la libertà ottenuta, salgono al potere altri politici che non convincono Bolivar, in quanto non vogliono rendere indipendente l’America Latina. Appoggiato dal congresso, che in realtà vuole solo farlo sfigurare davanti ai suoi sostenitori, Bolivar inizia una dura lotta. Purtroppo muore in Perù, apportando comunque la vittoria. Dopo questa tragica notizia, il consiglio, costatando le sue vittorie non può che elogiarlo.



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