OUTCAST/ Anticipazioni, sbarca in Italia la serie horror di Robert Kirkman: prima puntata, l’autore e La Casa di Sam Raimi (6 giugno 2016)

- La Redazione

Outcast, anticipazioni di lunedì 6 giugno 2016, in prima Tv assoluta su Fox. Kyle ha un passato oscuro alle spalle e presto dovrà affrontare la verità: il male può davvero possederci?

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Outcast in prima Tv assoluta su Fox

Il pubblico è pronto per la messa in onda della prima puntata di Outcast, nuova serie ideata da Robert Kirkman che andrà in prima tv assoluta in Italia stasera su Fox. Kirkman ha rilasciato un’intervista a La Repubblica nella quale ha evidenziato alcuni particolari molto interessanti: “Sconvolgerò le aspettative di tutto il pubblico sul tema dell’esorcismo. Vedrete qualcosa a cui mai avevate assistito prima. Qual è il film dell’orrore più spaventoso che ho visto? La casa di Sam Raimi. So che non è il miglior film dela storia e che se lo riguardassi ora mi farebbe ridere. Quando lo vidi avevo però dieci anni. I miei genitori avevano affittato la videocassetta ed erano convinti che io stessi dormendo. Invece fui attirato dagli strani rumori e dalle urla e lo guardai dietro di loro che erano sul divano. Non si accorsero della mia presenza. Per questo ho ho iniiziato a far vedere film horror ai miei figli da piccoli, non ne saranno tramautizzati da grandi. Walking Dead? Non glielo faccio vedere. Guardano ovviamente film che non sono spaventosi, ma adatti alla loro età e che possano gradualmente fargli capire che è una finzione”.

C’è grande aspettativa attorno alla serie televisiva Outcast, ideata da Robert Kirkman e che sarà messa in onda stasera in prima tv in Italia da Fox. Questo lo si capisce perchè ancor prima della messa in onda della prima puntata è già stata annunciata una seconda stagione. Questo è addirittura avvenuto il 14 marzo scorso, quando sono stati firmati gli accordi. La serie è andata in onda per la prima volta in America il 3 giugno scorso su Cinemax e 125 paesi del gruppo Fox la trasmetteranno in questi giorni. Staremo a vedere stasera se gli ascolti saranno importanti anche in Italia.

Kyle Barnes è uno dei protagonisti di Outcast, la serie creata da Robert Kirkman in partenza oggi – lunedì 6 giugno 2016 – su Fox: Barnes, interpretato dall’attore Patrick Fugit, ha il potere di allontanare i demoni dalle persone. Un dono non certo facile da gestire, almeno inizialmente. In un’intervista esclusiva rilasciata a Vanity Fair, Fugit ha voluto caratterizzare il personaggio di Kyle: “Kyle è dark: isolato, depresso, da cose che non piaceranno agli spettatori, tipo picchiare i bambini”. Inoltre, l’attore ha spiegato al pubblico che cosa l’ha spinto ad accettare questo ruolo, svelando ancora qualcosa in più del protagonista: “Pechè Kyle è diverso da come appare: si isola per proteggere chi ama, vuole solo essere un buon padre e un buon marito. Questo lo rendo umano, ed è fondamentale: il pubblico deve stare dalla sua parte”.

Farà il suo debutto nella prima serata di oggi, lunedì 6 giugno 2016, la serie horror Outcast che andrà in onda con l’episodio pilota sul canale Fox, in prima Tv assoluta. Si potrebbero fare molti preamboli per parlare dell’occhio che sta dietro la regia, ma ormai Robert Kirkman non ha bisogno di troppe presentazioni. Già fortunato papà della serie apocalittica The Walking Dead, Kirkman scende in campo con la sua ultima fatica, portando sul piccolo schermo un altro dei suoi fumetti, dal titolo horror. Sarà questa la trama in cui ci immergeremo con la premiere “Venite a prendermi“, dove ritroveremo alcuni volti noti come Patrick Fugit, nel ruolo del protagonista Kyle Barnes, Philip Glenister, Wrenn Schmidt e David Renman. Entreremo nel vivo del tema della possessione demoniaca e dell’esorcismo, vissute grazie ad un’ottica innovativa che ci porterà ben oltre ciò che potevamo conoscere finora. Il paragone con il film cult L’esorcista era inevitabile e proprio per questo Kirkman, come riporta un’intervista a La Repubblica, ha sottolineato che sconvolgerà il telespettatore “con qualcosa che non si era mai visto prima”. Solo la prima puntata, se così si può dire, sarà un vero e proprio omaggio alla celebre pellicola di William Friedkin, dove gli ingredienti ci sono tutti: il prete, lo scettico, il bambino posseduto. Ma come ha affermato il regista “niente sarà come può sembrare al primo sguardo e questo si può capire già nella prima puntata, da molti particolari”. Anche in questo caso, punto chiave e caro a Kirkman, a governare le vicende di Outcast, così come ci rimanda il titolo, sarà un Reietto, un antieroe che incarna un po’ una possibile vittima di alcune vicende del vissuto ordinario. Kyle Barnes è infatti fuggito dalla città per rifugiarsi nella natia Rome, dopo essere stato accusato di aver picchiato la moglie. I fans di Kirkman attendevano solo questo momento, ma già molti sono stati conquistati dall’anteprima offerta dalla Fox a fine maggio. Sarà possibile inoltre trovare materiale prezioso sui profili social della serie, disponibili agli indirizzi ufficiali di Facebook e Twitter, oppure commentare la puntata con l’Hashtag #outcast. 

Il piccolo Joshua (Gabriel Bateman) guarda con insistenza lo scarafaggio sulla parete, prima di schiacciarlo con la testa e mangiarlo. Scende poi al piano di sotto dove la madre e la sorella stanno litigando. Prende un pacchetto di patatine ed inizia a mangiarsi un dito della mano. La madre, Betsy Austin (Lacy Camp), raggiunge Rome e chiede l’intervento del Reverendo Anderson (Philip Glenister), riferendogli che Joshua si sta comportando come già successo in altri due casi di cui aveva parlato in Chiesa. Intanto, Megan (Wrenn Schmidt) bussa insistentemente alla porta di Kyle Barnes (Patrick Fugit) fino a che non le apre. La casa è estreamente in disordine, ma anche se con fatica riesce a convincerlo a seguirla per un’ora. Poco dopo, Kyle viene colto da un ricordo in cui si vede bambino, intendo a disegnare. La madre gli appare alle spalle, lo annusa e poi lo rinchiude nello sgabuzzino. Mentre Betsy confida al Reverendo di essere terrorizzata dal figlio, Megan riesce a trascinare Kyle fino al supermercato per fare un po’ di spesa. Qui Kyle incontra Florence Hall (Jill Jane Clements), una donna del suo passato che gli riferisce che Joshua è vittima delle forze oscure, proprio come è successo a sua madre. Nel frattempo, il Reverendo pratica un esorcismo sul bambino, ma viene allontanato con forza ed anche la madre viene colpita duramente al volto. Megan costringe Kyle a seguirla fino a casa per una cena, nonostante il marito Mark (David Denman) non voglia che si avvicini alla figlia Holly (Callie Brook McClincy). La bambina fa l’errore di chiedergli la conferma del male che ha fatto alla figlia ed a Kyle non rimane che fuggire di corsa. Il giorno dopo, Kyle decide di usare il cellulare, lasciato intanto da Megan davanti casa, per chiamare l’ex moglie, ma non riesce a dire nulla e si limita a distruggere il telefono. Chiede poi l’auto al vicino e raggiunge casa Austin per parlare con il Reverendo, accettando anche di vedere Joshua. Kyle è sicuro che non sia realmente posseduto, ma Joshua gli rivela di conoscerlo, riferendogli alcuni particolari della sua infanzia. Il demone approfitta poi di un suo momento di distrazione e gli succhia via l’energia dalla bocca, prima che il Reverendo intervenga e lo allontani. 

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