ROMANZO SICILIANO/ Replica e riassunto quarta puntata 7 giugno 2016: come vederla in video streaming

Romanzo Siciliano, la replica e il riassunto della quarta puntata, trasmesso l’8 giugno 2016: ecco come vederla in video streaming sul web grazie al servizio offerto da Video Mediaset

08.06.2016 - La Redazione
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Romanzo Siciliano

Ieri sera, martedì 7 giugno 2016, il piccolo schermo di Canale 5 ha trasmesso il quarto episodio della fiction Romanzo Siciliano. Andiamo a vedere che cosa è successo. Il tenente colonnello Sergio Spada (Fabrizio Bentivoglio) sta visionando con estrema attenzione i video di Fusi (Paolo Calabresi) e Consolo (Salvatore Vincenzo Onnis). Il capitano Federica Mutti (Vanessa Compagnucci), appena si accorge del materiale in possesso di Spada, si arrabbia per essere stata tenuta all’oscuro di tutto ma lo stesso Spada rimarca come nessuno in realtà ne sia al corrente, compreso la Pm La Torre (Claudia Pandolfi). Nel frattempo Azzarello (Giuseppe Tantillo) si introduce nell’ufficio dello stesso Fusi e per poco non viene scoperto. Azzarello anche grazie all’aiuto di Neri (Filippo Nigro) riesce a prelevare un fascicolo dal quale si potrebbe scoprire la verità sullo stesso Fusi. Tuttavia i post-it che potevano inchiodare Fusi sembrano essere scomparsi nel nulla. La Mutti però pensa di poter comunque scoprire quale fosse il messaggio riportato e nello specifico ha intenzione di analizzare in maniera approfondita l’articolo allo scopo di ritrovare il calco di quanto stava scritto sui post-it. Intanto all’interno di un piccolo bosco due ragazze, mentre stanno facendo jogging, si imbattono nel corpo senza vita. La Mutti mentre sta analizzando i fogli del fascicolo trova anche il coraggio di chiedere scusa ad Azzarello per come si è comportato nell’ultimo periodo con lui, ed in particolar modo per averlo cacciato di casa. Il discorso tra i due viene interrotto, in quanto Spada chiama la Mutti per la segnalazione che nel frattempo è giunta, per cui si recano nel bosco. Lì scoprono che il corpo senza vita è quello di Teresa De Caro, un pubblico ministero. Dalle prime indagini tutto lascia presagire ad un modus operandi del tutto simile al caso del mostro di Cassaro, in cui ci fu la confessione da parte di Luigi Maiorca. I fatti sembrano essere collegati, anche perché si scopre dalla carte processuali che la De Caro si occupò di quel caso. La Mutti, insieme ad Emma, incomincia ad incontrare i parenti della De Caro che ovviamente sono rimasti scioccati da quanto successo ed inoltre ci tengono a precisare come la donna non avesse attriti con nessuno e che avesse una particolare passione per i fiori. La Mutti in seguito andrà ad interrogare anche Maiorca che dal proprio canto nega categoricamente di aver avuto un ruolo nella vicenda. Nel frattempo, Fusi si rende conto che qualcuno è entrato nel suo ufficio e si confronta immediatamente con Rizzo che dal proprio canto lo invita nel restare tranquillo. Spada riprende la Mutti per il suo atteggiamento eccessivamente aggressivo nei confronti ma allo stesso tempo decide di non toglierle il caso. Poco dopo la Mutti fa una scoperta sul fascicolo di Fusi ed in particolare sembra che sia comparso il nome di Giuseppe Damiani. La Mutti mette al corrente della cosa Emma che immediatamente si reca da Spada per riprenderlo in quanto ha capito che gli ha tenuto nascosto molte cose. Spada prova a giustificarsi rimarcando come abbia voluto agire con una certa visto che per accusare un procuratore della Repubblica occorre avere delle prove piuttosto inequivocabili. Poco dopo Emma e Spada vanno proprio da Fusi per parlare del caso Consolo. Spada prova a provocarlo con Fusi che sembra interessato ad archiviare quanto prima la vicenda. Ritornato in ufficio ha un chiarimento con la Mutti che si scusa per aver detto tutto ad Emma ed inoltre lo mette al corrente di aver revocato la semilibertà a Maiorca in quanto ha scoperto che aveva incontrato la vittima per lamentarsi del trattamento ricevuto. Mentre Neri continua ad investigare sul proprio passato allo scopo di conoscere la sua vera madre, Emma non riesce a stabilire un rapporto con Nora. Rizzo va da Buscemi (Nini Bruschetta) per fargli ascoltare la registrazione di quanto si sono dette la Mutti ed Emma. Il mattino seguente nei pressi di un campetto di calcio viene ritrovato un altro corpo senza vita. Si tratta di una prostituta di origini rumene di nome Alexandra Poda e siccome Maiorca era in carcere è chiaro che non può essere stato lui. Emma prova a fare dei passi avanti nel rapporto con Nora lasciandole un biglietto in cui si scusa cercando di spiegarle la situazione tra lei ed il padre. Intanto lo stesso Spada subisce dei violenti attacchi da parte dei genitori di una delle vittime di Maiorca che non capiscono il perché abbia potuto rimettere in libertà un pericoloso criminale come Maiorca. Più tardi Spada ed Emma si rendono conto che per accusare Fusi occorrono maggiori prove per cui decidono di farlo pedinare nella speranza che possa commettere un passo falso. Della cosa si occupano Poli e Neri. Intanto, nelle indagini sulle due vittime degli ultimi giorni, Mutti ed Emma scoprono che in passato c’era un killer che utilizzava questa tecnica per cui ipotizzano un ritorno sulla scena dell’uomo, che magari nel frattempo è stato all’estero, per cui si sentono di ritenere Maiorca del tutto estraneo ai fatti. La Mutti dà sostegno a Davide, alla prese con un cirrosi: l’uomo starà da lei per un paio di giorni. Emma e Spada si baciano con l’uomo che ritornato a casa incassa anche le scuse della figlia Nora per il modo in cui ha trattato Emma. Mentre Emma e la Mutti credono che il possibile killer sia un certo Mario Belleggio che infatti una volta avvicinato scappa, Neri racconta a Spada dei continui ingressi di Fusi in una parrocchia che è sede di una Onlus. Spada crede che da lì Fusi interagisca con Buscemi, per cui si sarebbe importante intercettarlo. Di questo si occupa Azzarello. La Mutti e Spada risolvono il caso della morte della De Caro che in realtà è stata organizzata dal marito che aveva perso lavoro e stava per essere lasciato dalla moglie. Inoltre, Fusi viene intercettato e prima di lasciare l’Italia per fuggire in Brasile viene arrestato. Buscemi prova a vendicarsi mandando tre pacchi ad Emma, Nora e Spada mentre Azzarello scopre che Fusi era l’amante Chiara Furiani. Per Spada la relazione è stata scoperta da Buscemi che l’ha ricattato. Fusi vuota il sacco e racconta di come la sua amante sia stata uccisa in quanto aveva visto un video in cui il giudice Nicosia si metteva d’accordo con Fusi per scagionare Flores. Questo significa accusare quello che è il più importante giudice di tutta la Sicilia. Una cosa non semplice. La cosa si complica anche perché il video di cui ha parlato Fusi è sparito. Neri intanto per sbaglio apre il pacchetto destinato a Spada e vi trova delle foto con Emma che bacia Spada. Anche quest’ultimo li vede per cui è conscio di come siano spiati.

Replica Romanzo Siciliano, quarta puntata 7 giugno 2016: come vederla in video streaming – È possibile vedere o rivedere la quarta puntata di Romanzo Siciliano, andata in onda lo scorso 7 giugno 2016, grazie al servizio di video streaming offerto da Video Mediaset, cliccando qui.



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