STRIKE BACK 5 / In partenza la serie con Sullivan Stapleton. Anticipazioni puntata 8 giugno 2016: Locke affronta il passato

Strike Back 5, anticipazioni di mercoledì 8 giugno 2016, in onda su Rai 2. La Sezione 20 deve salvare la figlia di un ambasciatore inglese dal suo rapitore, ma la minaccia è un’altra…

08.06.2016 - La Redazione
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Strike Back 5, in onda su Rai 2

È in partenza oggi, mercoledì 8 giugno 2016, la serie Strike Back 5 che andrà in onda su Rai 2 con il primo episodio. Il format si ispira al libro omonimo dello scrittore Chris Ryan, un ex agente SAS del Regno Unito e proprio per questo può contare su scene action mirabolanti e piene di adrenalina. I fans dei Sergenti Stonebridge (Philip Winchester) e Scott (Sullivan Stapleton), i due protagonisti, hanno ancora l’amaro in bocca per la fine della serie che in tutto ha potuto contare su 5 stagioni davvero fortunate. Non a caso è targata Cinemax, una vera garanzia per prodotti dello stesso genere, ma la trama era stata trattata ormai in lungo ed in largo. E questo nonostante questa quinta stagione avesse messo in scena alcuni particolari forti per i fans, a partire dall’uscita dal cast dell’attrice Michelle Lukes, ovvero Richmond, e dalla scoperta di uno dei misteri del Colonnello Locke. Giro di walzer per tutti i personaggi quindi per la quinta stagione, in origine sottotitolata anche Legacy, dove nessuno sarà escluso. Per la prima volta vedremo anche la Sezione 20 vacillare non poco di fronte ad un nemico misterioso che fa parte del passato di Locke. Le basi per poter proseguire c’erano tutte, ma il calo degli ascolti era iniziato già dalla precedente stagione ed i diversi autori alla regia -sono circa 10 che si susseguono- hanno preferito dare una conclusione a tutti i fans che non avrebbero gradito salutare la Sezione 20 con dei punti interrogativi. La fama raggiunta tuttavia con Strike Back ha permesso ai due protagonisti di avviarsi verso altri progetti di successo, primo fra tutti l’attore Sullivan Stapleton che in queste settimane possiamo rivedere nei panni dell’agente Kurt Weller nella serie fenomeno Blindspot. I due tipi di personaggio si somigliano molto, altamente probabile dato che parliamo di due figure molto vicine in cui Stapleton ha potuto lavorare per diversi anni. Gli unici due particolari che differenziano i due diversi ruoli sono in realtà la dedizione sfrenata del Sergente Stonebridge per sesso e missioni impulsive. In effetti da questo punto di vista il suo nuovo personaggio è diametralmente all’opposto ed ha assunto invece le caratteristiche, come freddezza e attaccamento alle regole, proprie del suo partner sul set.

La Sezione 20 viene chiamata a Bangkok per ritrovare Chloe (Eliza Bennett), la figlia di Robin Foster (Tim McInnerny), un ambasciatore inglese e vecchia conoscenza del Colonnello Locke (Robson Green). La ragazza è infatti stata rapita e Foster deve pagare un’ingente riscatto, ma anche se la squadra riesce ad individuare il luogo in cui viene tenuta prigioniera, le cose non vanno come il previsto. Dopo un lungo scontro a fuoco, i rapitori riescono infatti a fuggire con Chloe. Nel frattempo, la ragazza fa la conoscenza di chi ha voluto sottrarla alle vacanze, un uomo spietato che adora la tortura e che non esita ad inviare un chiaro messaggio a Foster: un dito di Chloe. I Foster ritengono Locke responsabile di ciò che sta succedendo alla figlia e pretendono che la squadra termini le ricerche. Locke invece non intende mollare il colpo, soprattutto perché ha capito perfettamente che dietro il rapimento c’è molto di più. Il Colonnello non si fida più del suo amico e crede che gli uomini di McQueen (Max Beesley), un gangster riuscito ad espatriare, siano in qualche modo collegati ad alcuni affari che l’ambasciata sta negoziando con la Corea del Nord. Nel frattempo, Foster trova in un doppio fondo della scatola che conteneva il dito di Chloe, un cellulare con cui viene avvisato: non ci saranno ulteriori avvertimenti. Bravo fa quindi il gioco contrario e punta verso McQueen, lasciando che sia Julia ad avvicinarlo in una missione sotto copertura. Il gangster è però un passo avanti alla Sezione 20 e riconosce Julia grazie alle schede che ha su tutti gli agenti. Per Stonebridge e Scott non rimane altro da fare che recuperare Julia e procedere con il piano B. Dopo aver piazzato un rilevatore su McQueen, la squadra è in grado di trovare anche Chloe, ma Foster è obbligato a piazzare una bomba all’ambasciata, per colpire i coreani. Locke cerca di fermarlo, ma Foster è deciso a salvare la figlia, agendo all’interno dei 15 minuti di tempo che gli rimangono prima dell’esplosione.



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