L’ultima legione/ Su Rai 4 il film con Colin Firth e Ben Kingsley, ispirato al racconto di Valerio Massimo Manfredi

- La Redazione

L’ultima legione, il film in onda su Rai 4 oggi, domenica 10 luglio 2016. Nel cast: Colin Firth e Ben Kingsley, alla regia Doug Lefler. La trama del film nel dettaglio

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

L’ultima legione è il film che andrà in onda su Rai 4 oggi, domenica 10 luglio 2016. La pellicola del 2007 che fu diretta da Doug Lefler, già conosciuto come apprezzato aiuto regista e regista di seconda unità, nonché creatore di Dragonheart 2. Con L’Ultima Legione il cineasta americano si confronta con un genere notoriamente apprezzato dal pubblico, quello dell’azione in salsa storica, trasponendo sul grande schermo l’omonimo romanzo storico dell’italiano Valerio Massimo Manfredi ambientato nella metà del V secolo d.C. ll film e il romanzo, pur inseriti nella cornice storica del declino dell’Impero Romano D’Occidente, raccontano comunque vicende di fantasia, pur inserendo alcuni personaggi storicamente esistiti come Romolo Augusto e il padre Flavio Oreste. Storicisti e amanti del dettaglio e della veridicità potrebbero storcere il naso, nonostante questo, la pellicola rimane ben confezionata e rappresenta una piccola gemma per tutti gli appassionati del genere.

L’ultima legione è il film in onda su Rai 4 oggi, domenica 10 luglio 2016 alle pre 13.20. Una pellicola che ci porta in passato remoto, al tempo del declino dell’Impero Romano d’Occidente. The Last Legion è il titolo originale della pellicola del 2007: è stata diretta da Doug Lefler, accompagnata da un cast di buon livello, tra cui spiccano Colin Firth, Ben Kingsley (precedentemente conosciuto per le sue interpretazioni intense in Gandhi e Schindler’s List), il versatile John Hannah e la splendida attrice e modella indiana Aishwarya Rai, qui in uno dei suoi primi ruoli di rilievo al di fuori delle produzioni cinematografiche del suo Paese. Menzione speciale, nonostante qui abbia un ruolo più marginale, anche per Iain Glen, che pochi anni dopo otterrà un grande successo con il ruolo ricorrente di Ser Jorah Mormont nella celeberrima serie tv Il Trono di Spade. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

La vicenda è ambientata nella seconda metà del V secolo, quando l’Impero Romano D’Occidente è sotto scacco da parte delle forze del condottiero germanico Odoacre (Peter Mullan). A raccontare la vicenda è Ambrosinus (Ben Kingsley), studioso erudito che acquisirà la posizione di tutore e istitutore del giovanissimo erede imperiale Romolo Augustolo (Thomas Sangster). La situazione in Italia è in fermento, e lo stesso Odoacre pretende dal regnante reggente Oreste (Iain Glen) un terzo del territorio italico. Al rifiuto di quest’ultimo, il condottiero con i suoi Goti arriva fino a Roma, uccidendo lo stesso Oreste e la sua famiglia e catturando proprio Romolo Augustolo. Il piano di Odoacre è di uccidere l’erede per rimuovere ogni ostacolo alla sua presa del potere, ma Ambrosinus lo convince a desistere e a limitarsi a un esilio a Capri, nell’antica residenza dell’imperatore Tiberio. È qui che il destino decide di dare una mano ai prigionieri, Romolo e Ambrosinus riescono a ritrovare in una camera segreta della villa la leggendaria spada di Giulio Cesare, e verranno salvati da un gruppo composto dal leale generale Aurelio, alcuni legionari sopravvissuti alle recenti battaglie e una guerriglia del Kerala, Mira (Aishwarya Rai), agente dell’Impero Romano D’Oriente. Riusciti a fuggire, dovranno cercare non solo di sopravvivere, ma anche di sovvertire la situazione e riuscire a infliggere una dura sconfitta a Odoacre, tuttora in posizione di forza…

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