Ammazzali tutti e torna da solo/ Su Rete 4 il film con Chuck Connors. Curiosità sulla pellicola di Castellari

- La Redazione

Ammazzali tutti e torna da solo, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 19 luglio 2016. Nel cast: Chuck Connors e Frank Wolff, alla regia Enzo G. Castellari. La trama del film nel dettaglio

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È il film che verrà trasmesso oggi, martedì 19 luglio 2016. La pellicola ha un soggetto scritto da Tito Carpi, per la sceneggiatura di Enzo G. Castellari in collaborazione con lo stesso Tito Carpi, Joaquin Romero Hernandez e Francesco Scardamaglia mentre la regia è dello stesso Enzo G. Castellari. Il film è stato prodotto dalla casa cinematografica della Fida che ne ha curato anche la distribuzione nelle principali sale cinematografiche e nel mercato dell’home video, la fotografia è stata presa in carico da Alejandro Ulloa, il montaggio porta la firma di Tatiana Casini Morigi, mentre gli effetti speciali sono stati realizzati da Eugenio Ascani, le musiche della colonna sonora sono state scritte da Francesco De Masi mentre la sceneggiatura è stata ideata da Enzo Bulgarelli. La durata del film è pari a circa 1 ora e 40 minuti.

È il film in onda nel pomeriggio di Rete 4 oggi, martedì 19 luglio 2016 alle ore 16:40. La pellicola di genere western, nata nell’anno 1968 per effetto di una coproduzione italo-spagnola. A dirigere il lavoro cinematografico Enzo G. Castellari, mentre nel cast figurano tra gli altri artisti del calibro di Chuck Connors, Frank Wolff, Alberto dell’Acqua, Ken Wood, Hercules Cortes, Franco Citti, Leo Anchoriz, Ugo Adinolfi, John Bartha, Men Fury, Antonio Molino Rojo e Alfonso Rojas. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Siamo nello sconfinato e selvaggio West nel periodo durante il quale impazza la drammatica Guerra di Secessione americana. Uno scenario molto complesso all’interno del quale risulta molto difficile vivere la propria vita senza subire abusi oppure rischiare di ritrovarsi una pallottola in piena fronte senza alcun motivo. Un impavido pistolero di nome Clydie MacKay (Chuck Connors) viene incaricato di portare a termine una pericolosa missione peraltro tre le linee nemiche. In particolare deve recuperare un prezioso carico di oro. Clydie viene messo a capi della missione e gli vengono concessi sei uomini che lo dovranno seguire ciecamente in quella che somiglia ad una vera e propria follia tuttavia giustificata dall’importanza del carico d’oro e di come esso potrebbe far pendere l’esito della Guerra a proprio favore. Tuttavia, prima di partire per questa missione viene anche informato di un secondo inquietante ordine ed ossia dovrà fare in modo che tutti gli uomini che lo accompagneranno in questa avventura dovranno essere uccisi. Clydie non può fare altro che obbedire all’ordine che gli viene imposto anche se appare piuttosto contrariato per quanto detto dai vertici dell’esercito sudista di cui lui fa parte. Clydie parte insieme al resto del gruppo superando il confine dove sono posizionate le linee di difesa nemiche ed utilizzando un abile stratagemma riesce ad avvicinarsi al punto nel quale è custodito l’importante carico di oro tanto bramato dall’esercito sudista. Una volta messo le mani sull’oro, per Clydie e gli altri sei membri della spedizione arriva paradossalmente la fase più difficile con il primo che deve decidersi il da farsi. In questa occasione Clydie si dimostra un uomo con pochi scrupoli per nulla ossequioso degli ordini che gli sono stati affidati. In particolare ne nasce un doppio confronto a fuoco prima con un drappello di soldati nordisti guidati dal capitano Lynch (Frank Wolff) che nel frattempo aveva capito quello che stava succedendo e quindi con Clydie contro i propri compagni di avventura. Alla fine la spunterà proprio Clydie che prenderà la decisione di tenere tutto l’oro recuperato per se di fatto tradendo l’esercito sudista e scappando verso zone in cui godersi l’enorme ricchezza di cui è entrato in possesso.

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