THIRTEEN DAYS/ Su Rete 4 il film con Kevin Costner e Steven Culp, alla regia Roger Donaldson (oggi, 24 luglio 2016)

- La Redazione

Thirteen Days, il film in onda su Rete 4 oggi, domenica 24 luglio 2016. Nel cast: Kevin Costner e Steven Culp, alla regia Roger Donaldson. La trama del film nel dettaglio.

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, è il film in onda su Rete 4 oggi, domenica 24 luglio 2016 alle ore 23:55. Una pellicola drammatica ad impostazione storica prodotta negli Stati Uniti D’America nel 2000 dalla casa di produzione conosciuta con il nome di New Line Cinema. Il film è stato diretto da Roger Donaldson e si basava su un soggetto di Ernest R. May e Philip D. Zelikow e vedeva come interpreti principali Kevin Costner, Steven Culp, Bruce Greenwood e Stephanie Romanov. Musiche di Trevor Jones e sceneggiatura di David Self. La pellicola non è una prima televisiva, essendo stata più volte programmata all’interno dei palinsesti televisivi della nostra nazione. Ma ecco nel dettaglio latrama del film.

Il film ripercorre con dovizia di particolari i giorni in cui il mondo si trovò alle soglie di una guerra mondiale nucleare. Era l’ottobre del 1962 e il mondo era in pieno clima di guerra fredda, con i due grandi blocchi quello americano e quello comunista, che si fronteggiavano basandosi sulla forza di quello che all’epoca era chiamato armamento preventivo. Gli aerei spia americani improvvisamente scoprono lavori che mirano all’installazione di alcune basi missilistiche sull’isola di Cuba, un isola che in virtù della sua vicinanza al territorio americana poteva rappresentare una vera spada di Damocle per il mondo libero. La scoperta degli U2 viene portata immediatamente all’attenzione dell’allora presidente americano Kennedy, che si ritrova in mezzo ad una guerra tutta interna alla Casa Bianca, con i militari che spingono per un’invasione dell’isola del centro America, e il mondo libero che sa benissimo che l’opzione significherebbe lo scoppio della terza guerra mondiale. Kennedy si muove con circospezione, come è solito fare, ascolta tutti i consigli ma si affida a quell’istinto che più volte lo aveva portato a temporeggiare. La sua attesa non viene interrotta neppure quando un aereo americano conferma la presenza di missili nucleari tattici, egli appare in televisione cercando di spiegare le sue ragioni alla nazione e di fatto esautora i suoi consiglieri militari, che vorrebbero sfruttare la situazione a loro vantaggio e invadere immediatamente Cuba. Importante la trasposizione del pensiero di Jacqueline Kennedy (interpretata ottimamente dalla Romanov) vero consigliere nascosto del presidente, che alla fine affida la sua vita al marito, rimanendo accanto ad esso, anche con il rischio che sia la Casa Bianca la prima ad essere attaccata. La storia si snoda sotto gli occhi dell’ Assistente Particolare del Presidente O’Donnell, (Kevin Costner) che forse è l’unico che dice realmente cosa pensa all’uomo più potente del mondo. I due uomini sono legati da un’amicizia profonda, e il loro legame a volte instilla una punta di gelosia nel fratello del presidente, Bob. Il Presidente sfidando tutti i suoi consiglieri militari, opta per un imponente blocco navale, e mette sul piatto un accordo con i russi, accordo che se da una parte lo espone alle accuse di codardia da parte dei falchi americani, dall’altro salva il mondo da quello che probabilmente sarebbe stato l’inizio della fine.



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