FABRIZIO MORO/ Il cantante romano di “Sono anni che ti aspetto” (Coca Cola Summer Festival 2016, prima serata 4 luglio)

- La Redazione

Anche Fabrizio Moro prenderà parte al Coca Cola Summer Festival. Il cantante, nato nel 1975, è originario del quartiere capitolino di San Basilio. E sta facendo un tour estivo

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Alessia Marcuzzi Foto Lapresse

Anche Fabrizio Moro prenderà parte al Coca Cola Summer Festival. L’artista romano, classe 1975, originario del quartiere capitolino di San Basilio, cresce e si sposta, insieme alla sua famiglia, nelle diverse periferie di Roma. Un’esperienza di vita molto importante che influirà non poco sulla sua carriera professionale. Fabrizio frequenta l’Istituto per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini. Nel corso della sua infanzia si appassiona alla chitarra, strumento che impara a suonare da solo, senza seguire particolari corsi o scuole. Ha solo quindici anni quando scrive la sua prima canzone. La sua è una lunga gavetta, caratterizzata da tante esibizioni in locali poco conosciuti, insieme ad altri giovani ragazzi, tutti accomunati dal sogno di fare i musicisti a certi livelli. Nel 1996, a ventuno anni, esce il suo primo singolo, dal titolo Per tutta un’altra destinazione. Nel 2000 esce il primo lavoro discografico del cantautore romano. È, infatti, quello l’anno in cui, per la prima volta, partecipa al Festival di Sanremo, nella categoria riservata ai giovani, con il brano Un giorno senza fine. L’album si intitola Fabrizio Moro, il nome che egli ha scelto come artista visto che, all’anagrafe, è noto come Fabrizio Mobrici. Negli anni successivi Moro continua a comporre canzoni anche se non è ancora giunto il momento del grande successo. Brani come Eppure pretendevi di essere chiamata amore, pur essendo molto attraenti, non gli consentono, almeno nell’immediato, di cominciare a cavalcare i grandi palcoscenici.

Nel 2005 esce il suo secondo album, dal titolo Ognuno ha quel che si merita. Uno dei singoli di maggiore successo del disco è Ci vuole un business, brano che la Croce Rossa Italiana prende in prestito e utilizza come colonna sonora delle proprie campagne a sfondo sociale. Il successo giunge nel 2007, quando Moro si presenta al Festival di Sanremo, nella sezione Giovani, con il brano Pensa, dedicato alle vittime innocenti della criminalità organizzata. Viene girato anche un videoclip relativo proprio al brano che ha trionfato nella kermesse di Sanremo. Il 2007 è un anno ricco di appuntamenti importanti per Fabrizio Moro che partecipa al Festivalbar e comincia ad esibirsi anche con artisti molto conosciuti nel panorama musicale italiano. Nel 2008 partecipa alla categoria Big del Festival di Sanremo, con il brano Eppure mi hai cambiato la vita. Dopo la partecipazione al Festival, conclusasi con un più che positivo terzo posto. Moro pubblica il suo quarto album, dal titolo Domani. Uno dei brani più apprezzati di questo album è sicuramente la canzone Libero. Altro anno importante per Fabrizio è il 2009, sia sotto l’aspetto professionale che personale. Nasce, infatti, il suo primo figlio ed escono i singoli Il senso di ogni cosa e Barabba. Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Non è una canzone e, poco dopo, esce l’album Ancora Barabba. Da sottolineare anche la carriera da autore di Fabrizio Moro che ha scritto brani di grande impatto per Noemi, gli Stadio e altri artisti. Gli ultimi due album di Moro sono datati 2013 e 2015 e sono intitolati, rispettivamente, L’inizio e Via delle Girandole 10.



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