Testa t’ammazzo, croce sei morto… Mi chiamano Alleluja/ Su Rete 4 il film con George Hilton, le curiosità sull’attore uruguaiano

- La Redazione

Testa t’ammazzo croce si morto, mi chiamano allelujia. Il film in onda su Rete 4 oggi, 5 luglio 2016. Nel cast: George Hilton e Charles Southwoo, alla regia Anthony Ascot. La trama del film

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Testa t’ammazzo, croce sei morto…Mi chiamano Alleluja è il film che andrà in onda su Rete 4 oggi, martedì 5 luglio 2016. La pellicola western è stata diretta da Giuliano Carnimero nel 1971, è girata interamente in Italia e interpretata dal famoso attore uruguaiano George Hilton, nato in Uruguay e cresciuto in Inghilterra, diventato famoso per molte interpretazioni nei film “spaghetti western”. Inizia la sua carriera nel 1963 dopo essersi trasferito in Italia per conseguire a fare l’attore come altri sudamericani. Nel 1965 ottiene il ruolo principale in Il corsaro nero nell’isola del tesoro, una pellicola di pirati, e nello stesso anno partecipa nel film comico un emulo di 007 con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, dal titolo Due mafiosi contro Goldginger. Mentre nel ’66 Il regista Lucio Fulci lo lancia nel genere western con il film Le colt cantarono la morte e fu tempo di massacro. Da allora divenne un icona nel genere, diventando famoso a livello internazionale, una vera star del cinema italiano insieme a Terence Hill, Franco Nero e Giuliano Gemma.

Testa t’ammazzo, croce sei morto..Mi chiamano Alleluja è il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 5 luglio 2016 alle 16.40. Si tratta di un film realizzato in Italia nel 1971 che fa parte del decantato genere spaghetti western all’italiana che ha ottenuto tanto successo in tutto il mondo. La pellicola è stata diretta dal regista Anthony Ascot (nome d’arte dell’italianissimo Giuliano Carnimeo) con soggetto cinematografico e sceneggiatura che sono stati realizzati da Tito Carpi. Nel cast sono presenti George Hilton, Charles Southwood, Agata Flori, Roberto Camardiel, Rick Boyd, Paolo Gozlino, Andrea Bosic, Franco pesce, Ufo Adinolfi e Fortunato Arena. Ma ecco la trama del film nel dettaglio.

Siamo nel vecchio e selvaggio west nello stato del Messico, che è alle prese con il dominio abbastanza violento imposto dall’imperatore Massimiliano. Una situazione non semplice per la popolazione che stanca di dover subire le opprimenti angherie, sta vedendo nascere al proprio interno il forte desiderio di una rivoluzione che possa riportare la pace e la libertà nel Paese. In particolare si è costituito un vero e proprio esercito della rivoluzione del quale uno dei più amati e rispettati generali, Ramirez (Roberto Carmadiel) ha deciso di dare un importante incarico ad un pistolero che viene conosciuto da tutti con il nome Alleluja. Il compito che viene affidato al pistolero è quello di intercettare una borsa piena di ricchezze di ogni genere, come gioielli ed oro, che lo stesso Imperatore Massimo sta inviando al Governo degli Stati Uniti allo scopo di avere in cambio delle armi da poter utilizzare nei tanti scontri con i rivoluzionari. Ramirez promette al pistolero un forte pagamento in dollari nel caso dovesse riuscire nel proprio intento, impendendo che i gioielli possano arrivare nelle mani del Governo degli Usa. Alleluja decide di accettare l’incarico non tanto per il compenso che gli è stato promesso quanto per l’idea di riuscire a mettere le mani sul bottino. Il suo intento non sarà facile da concretizzare in quanto tanti altri pistoleri, essendo venuti a conoscenza della cosa, vorrebbero mettere le mani su quella ricca borsa. Infatti, Alleluja si ritroverà a dover battagliare con un losco trafficante di armi di nome Krantz (Andrea Bosic), con un principe russo da anni trasferitosi nel nuovo Continente e con una suora che si dimostra essere un’agente segreto del Governo degli Stati Uniti. Alleluja si rende conto che per poter fronteggiare il potente Krantz deve assolutamente stringere un patto con il principe russo, promettendo di dividere in maniera equa il bottino. Alla fine i due riescono nel loro obiettivo come del resto la suora che aveva ricevuto dal proprio Governo il compito di smantellare tutte le organizzazioni criminali che sul territorio americano operavano il traffico di armi. La donna riceverà anche una medaglia per il proprio impegno.

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