VIENI AVANTI CRETINO/ Su Rete 4 il film con Lino Banfi e Michela Miti. Trailer e diretta streaming

- La Redazione

Vieni avanti cretino, il film in onda su Rete 4 oggi, sabato 9 luglio 2016. Nel cast: Lino Banfi e Michela Miti, alla regia Luciano Salce. La trama del film nel dettaglio.

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“Vieni avanti cretino” è una commedia italiana, diretta da Luciano Salce ed interpretata da Lino Banfi che andrà in onda oggi, sabato 9 Luglio su Rete 4, alle ore 21:15. Il trailer ci mostra Lino Banfi in uno dei tipici ruoli degli inizi della sua carriera. In una delle prime scene, il protagonista cerca di resistere invano alle avances di una procace signorina tutta curve: l’intervento dei fratelli della donna interromperà il rendez-vouz Banfi afferma di voler combattere come un vero uomo per la sua bella ma, in realtà, fuggirà a gambe levate. Nello spezzone successivo, viene sorpreso mentre spia un signore in un bagno pubblico: definito ?laido?, Lino Banfi si difende dicendo di essere abituato ad andare a Messa tutte le domeniche. È possibile seguire il film anche in diretta streaming collegandosi al sito di Mediaset ed effettuando il login qui. Ecco il trailer di “Vieni avanti cretino”.

Vieni avanti cretino, è il film che andrà in onda su Rete 4 oggi, sabato 9 luglio 2016. La pellicola è stata girata interamente in Italia, con le location localizzate nel Lazio in generale e nella città dell’urbe in particolare. Alla sua uscita è stato ben accolto dagli spettatori, che nell’estate dell’82 lo hanno premiato con buoni incassi al box office. La distribuzione affidata alla Cineriz ha cercato di programmarlo anche in alcuni cinema europei, programmazione che però non ha sortito l’effetto desiderato in termine di successo. Il titolo del film si rifà all’antica tradizione cabarettistica del bel paese, tradizione dalla quale nascono molte scene visionabili all’interno del lavoro. Molti gli errori imputabili soprattutto alla velocità di lavorazione imposta dalla produzione, si va dallo sbaglio di nome su alcuni cartelli stradali fino ai continui sbagli di inquadratura durante le scene. Spesso sono svelati inoltre i trucchi di scena, sinonimo questa della poca attenzione durante il montaggio della pellicola.

Vieni avanti cretino è il film in onda su Rete 4 oggi, sabato 9 luglio 2016 alle ore 21:10. Una pellicola che richiama la commedia italiana, che è stata diretta da Luciano Salce e interpretato da Lino Banfi, il vero alfiere del genere, soprattutto nei primi anni 80. Il film che è stato prodotto dalla San Francisco Film è stato visto parecchie volte sui piccoli schermi italiani, importante la presenza oltre a Banfi di Michela Miti e Franco Bracardi, da segnalare anche l’interpretazione di Anita Bartolucci. Il lavoro ha visto la partecipazione nel ruolo di direttore esecutivo di Giovanni Bertolucci e le musiche di Fabrizio Frizzi. Il film è stato girato velocemente nei primi mesi dell’82, la prima cinematografica è stata il 7 aprile dello stesso anno. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Il film è ambientato nella Roma degli anni 80, che cerca di accogliere Pasquale Baudaffi alla sua uscita dal carcere. Pasquale dopo aver scontato una pena detentiva per piccoli reati, cerca un modo onesto per sbarcare il lunario, e si appoggia al cugino Gaetano (interpretato da Bracardi) il quale lavora in un ufficio di collocamento, ed è quindi nelle migliori condizioni per aiutare il congiunto. Pasquale vive cosi alcune scene al limite del surreale, scene che vanno dagli equivoci in uno studio dentistico, conosciuto dall’ex detenuto nella sua precedente veste di casa d’appuntamento, a quelle in un garage dove Pasquale lavora per una sera allo scopo di guadagnare una …cena, ma che lo vede licenziato in tronco stante il furto di tutte le auto custodite, furto organizzato da una banda di malfattori siciliani. Il film va avanti tra equivoci e battute degne della migliore commedia italiana, il top si raggiunge quando Banfi sostituisce il cugino all’interno dell’ufficio di collocamento, qui viene scambiato dal direttore del centro, per un omosessuale e come al solito licenziato in tronco. Esiliato e senza soldi Pasquale si assoggetta alla vita nomade da barbone, durante la prima notte all’agghiaccio ritrova un cagnolino smarrito, Nerone, convintosi che il ritrovamento porterà in dote una cospicua ricompensa, decide di riportarlo alla padrona, ma ne avrà in cambio solamente un rude, e poco piacevole, rapporto amoroso con una vecchia e grassa matrona romana, che alla fine dell’amplesso lo congederà senza tanti riguardi.

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