Noi non siamo angeli/ Su Rete 4 il film con Michael Coby e Paul L. Smith, la coppia come Bud Spencer e Terence Hill?

- La Redazione

Noi non siamo angeli, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 16 agosto 2016. Nel cast: Michael Coby, alla regia Gianfranco Parolini. La trama del film e le curiosità sulla pellicola.

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Mediaset (Foto: LaPresse)

Detto che i protagonisti del film Noi non siamo angeli, in onda oggi su Rete 4 a partire dalle ore 16:45, sono Paul L. Smith e Michael Coby, bisogna sottolineare che l’intenzione del regista Gianfranco Parolini di ispirarsi alla saga dedicata a Trinità è avvalorata anche dalla somiglianza fisica dei due protagonisti a Bud Spencer e Terence Hill. Smith e Coby vengono riconosciuti come i veri e propri cloni della mitica coppia western italiana, ma tra i fan del duo Spencer-Hill, vengono visti (com’era lecito attendersi), come delle copie mal riuscite. Sui forum dedicati a Bud Spencer e Terence Hill, infatti, sono in tanti a sottolineare come i protagonisti nulla abbiano a che vedere con gli originali; al contrario viene criticata la scelta di Paul Smith di provare a ricalcare le orme del compianto Bud Spencer, rivisitando il ruolo del mitico Piedone, che con lui prende il nome di Manone. Insomma, secondo i fan Bud Spencer e Terence Hill rimangono unici e insostituibili.

Noi non siamo angeli, è il film al quale Rete Quattro, dalle ore 16:45, dedicherà il pomeriggio di oggi, martedì 16 agosto. Una sorta di spaghetti western di metà anni Settanta, capace di coniugare divertimento e cazzotti.
La pellicola risale al 1975 ed è stata realizzata in Italia. È nobilitata dalla simpatia dei due protagonisti principali,  Paul L. Smith (Adam Eden) e Michael Coby (Antonio Cantafora) apertamente ispirati alla saga dedicata a Trinità e che vedeva come icone Bud Spencer e Terence Hill. Del cast fanno parte anche il canadese John Ireland, altro esponente di spicco dei film western a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta, nonché Woody Strode, Renato Cestié, Fausta Avelli e Evelyn Kaye. Il comparto fotografia è stato curato da Guglielmo Mancori, con il montaggio di Vincenzo Tomassi e le musiche di Sante Romitelli. Tutto è nato da una sceneggiatura scritta da Antonio Cesare Corti e Gianfranco Parolini, che ne è anche il regista. Noto anche con lo pseudonimo di Frank Kramer, nella sua carriera ha puntato tutto su titoli western, commedie all’italiana, filmoni bellici e pellicole di spionaggio puro. Può vantarsi di aver diretto performer del calibro di Yul Brynner e Lee Van Cleef. La produzione è stata invece gestita dall’azienda Flaminia Produzioni Cinematografiche, con la distribuzione da parte della Fida – Mitel e della Stardust.

Nel film Noi non siamo angeli in onda dalle 16.45 su Rete Quattro tutto si muove intorno ai due protagonisti principali. Il primo è Paul L. Smith (Adam Eden) che è il Bud Spencer della situazione, mentre Michael Coby (Antonio Cantafora) assume le sembianze di un personaggio molto simile a Terence Hill. La ricetta è sempre la stessa, cioè pugni e risate. Tuttavia, la coppia mostra un linguaggio più scurrile rispetto a quello dei suoi beniamini e appare meno adatta al pubblico dei giovanissimi. Noi non siamo angeli narra le vicende dei fratelli Raphael ed Angel. Il primo è abile nel tirare pugni a destra e a manca, mentre il secondo è un vero e proprio pasticcione, anche se non gli manca tanta furbizia. Angel decide di coinvolgere suo fratello in una missione particolare, l’ottenimento di un servizio di trasporti. I due devono avere a che fare con il boss di quella zona e non esitano a prendere a pugni i loro rivali, confermando la teoria in base alla quale il fine giustifica i mezzi. Tuttavia, la vera ricchezza viene ottenuta grazie al fortunoso ritrovamento di un giacimento di petrolio, effettuato da un loro amico.

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