Personal Effects/ Su Rai Movie il film con Michelle Pfeiffer e Ashton Kutcher, una delle scene più importanti della pellicola

- La Redazione

Personal Effects, il film su Rai Movie oggi alle ore 14.05: trama, regia, cast della pellicola del 2009. Con Michelle Pfeiffer e Ashton Kutcher, la pellicola drammatica uscita in Italia

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

In Personal Effects, il film che andrà in onda tra poco su Rai Movie, da notare sono certamente gli attori di primissimo piano in una trama non propriamente tra le già brillanti del cinema americano degli ultimi 20 anni. La regia e il soggetto sono composti da Hollander ma è la bellezza di Michelle Pfeiffer a farla da padrone in questo thriller del 2009; segnaliamo, tra le scene più importanti, quella verso la conclusione del film (tranquilli, niente spoiler) dove Walter è in procinto di finirlo con un colpo di pistola; ecco che alcune frasi dell’uomo gli fanno capire che effettivamente lui non c’entra niente nella morte della sorellina. Ma Clay ha visto tutto quello che è accaduto e si convince di dover essere lui a portare a termine il lavoro dell’amico, perchè non riesce a capire come mai Walter non lo abbia ucciso. Quindi, dopo un po’ di tempo, lo vediamo riuscire a sottrarre la pistola all’amico e cerca di mettere in pratica quello che è il proprio intento. Il ragazzo viene a sapere di quanto sta per succedere grazie a Linda. Quindi corre nel luogo dove si sta per verificare l’omicidio e riesce ad evitare questo tragico errore proteggendo l’uomo con il proprio corpo. Alla fine Clay deve andare in carcere, mentre Walter se la cava con una ferita leggere ad una gamba, mentre il rapporto tra lui e la madre di Clay continua.

Oggi pomeriggio su Rai Movie andrà in onda Personal Effects, un film di sette anni fa tratto da un racconto scritto da Rick Moody. Il titolo della pellicola, che ha i propri volti più noti in quelli di Michelle Pfeiffer, Ashton Kutcher e Katy Bates, è proprio “Personal Effects”. La pellicola ha avuto un passaggio nei cinema americani, mentre in Italia è stata da subito fruibile in home video: gli altri protagonisti di questo thriller accanto ala coppia di grandi attori americani, sono Spencer Hudson, Brian Markinson, Rob Lalelle, Alexsis Paunovic, Mary Black e Keith Dallas. David Hollander ha diretto nel 2009 questo film tratto dal romanzo “Mansion on the hill” anche se da noi il film pur con due ottimi interpreti non ha avuto molta fortuna. Alle ore 14.05 sarà Rai movie a permettere ai vacanzieri davanti alla tv di godersi un buon film con la bellissima Pfeiffer accanto ad un giovane Ashton Kutcher.

Protagonista della storia è un ragazzo di nome Walter. Il giovane vive una situazione difficilissima, dovendo fare i conti, insieme con la madre, con la perdita della sorellina. Quest’ultima è stata uccisa e Walter è presente a tutte le udienze del processo nel quale si sta cercando di stabilire se l’uomo accusato di questo tremendo reato sia o meno colpevole. Il suo auspicio è di avere giustizia, ma nello stesso momento pensa seriamente a vendicarsi. Dopo la morte della sorella è inoltre tornato a vivere con la madre e passa le giornate tra il lavoro e il pensiero di quanto accaduto. Un giorno, dopo una delle tante udienze, si imbatte in una donna più grande di lui. Il nome di questa donna è Linda e lei nella vita si occupa di organizzare l’evento più bello nella vita delle persone, ovvero matrimoni. L’incontro con questa donna cambierà radicalmente la sua esistenza, ma lo stesso varrà per la donna stessa. Quest’ultima sta anche lei aspettando giustizia per l’omicidio del marito. Tra i due scocca infatti subito una passione che ha dell’irrefrenabile. La donna grazie a lui riesce a trovare un po’di tranquillità emotiva.

Il giovane si trova a stringere un buon rapporto anche con Clay. Quest’ultimo è il figlio della donna e ha diversi problemi: il primo è il fatto di essere sordomuto e il secondo è di avere dei problemi di comunicazione non soltanto a causa del proprio handicap fisico, ma anche a causa di problemi di natura psicologica. Tuttavia Walter lo trova molto simpatico e il loro rapporto diventa con il tempo sempre più stretto. Il ragazzo, dandogli il proprio supporto, riesce addirittura a farlo diventare un campione, nel proprio ambito, di uno sport di contatto come la lotta libera. Nel frattempo il processo si avvia alla conclusione e alla fine arriva la sentenza: e non è quella che Walter si aspettava. L’uomo infatti viene assolto perchè a quanto pare non è lui ad aver commesso quel delitto. Il ragazzo però la pensa diversamente e quindi si organizza per vendicarsi. Una sera lo blocca e lo picchia selvaggiamente.

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