Fantozzi il ritorno/ Su Italia 1 in seconda serata il film con Paolo Villaggio e Gigi Reder, gli incassi e le scene tagliate

- La Redazione

Fantozzi – Il ritorno, il film in onda su Italia 1 oggi, venerdì 19 agosto 2016. Nel cast: Paolo Villaggio e Gigi Reder, alla regia Neri Parenti. La trama del film nel dettaglio.

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Fantozzi – Il ritorno è il film che andrà in onda su Italia 1 oggi, venerdì 19 agosto 2016, in seconda serata. Il film alla sua uscita ha attirato qualche critica per alcune scene che pubblicizzavano il fenomeno del lancio delle pietre dai cavalcavia autostradali, per cercare di stemperare tali critiche alcune delle scene più esplicite furono tagliate in fase di montaggio. Il film distribuito nelle sale cinematografiche del bel paese nel periodo natalizio del 1996, incasso oltre 3 miliardi di lire nel primo mese di programmazione, le spese furono coperte abbondantemente dagli incassi. Location di ripresa interamente italiane.

È il film in onda su Italia 1 oggi, venerdì 19 agosto 2016 alle ore 23:00. Una pellicola comica prodotta nel 1996, Fantozzi il ritorno, è il nono capitolo della famosa saga che vede il ragionier Fantozzi al centro della trama. Il film prodotto dalla Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica unitamente alla Italian International Film vede la collaborazione in qualità di produttore esecutivo di Vittorio Cecchi Gori e la regia di Neri Parenti. Immancabile tra gli attori la presenza del grande Paolo Villaggio e di Milena Vukotic, importante anche la partecipazione di Gigi Reder che per l’ultima volta, stante la sua morte qualche anni dopo, che interpreta il Ragionier Filini. Il film è stato musicato da Bruno Zambrini, e non è una prima televisiva essendo stato programmato parecchie volte sulle reti italiane.

Il film inizia con un Fantozzi che morto nell’episodio precedente si risvegli in paradiso, qui per colpa del sovraffollamento viene rispedito sulla terra. Alla fine del viaggio celeste il ragioniere viene svegliato dalla moglie Pina, che fino a qualche minuto prima era stata consolata da Filini per la dipartita dell’amato coniuge. Il primo inconveniente da redivivo riguarda la nipotina Uga, la bambina viene presa a scuola dal nonno, che inavvertitamente fa esplodere la macchina, sempre la solita e mitica bianchina, non accorgendosi che vicino ad essa vi era una pozza di benzina derivante dal furto di carburante che un bullo aveva effettuato. È la nipotina in questo inizio di film ad essere fonte di guai, la ragazza inscena un finto rapimento allo scopo di farsi comprare un motorino, cosa che avviene puntualmente. Il nonno viene a sapere della bufala, e esasperato dal finto rapimento da sfogo alla sua rabbia bruciando il nuovo mezzo, ma come spesso accade equivoca e brucia quello di un fattorino abbastanza prestante, il quale lo obbliga a tirare un pesantissimo risciò. La parte centrale del film è dedicata alla frenesia di Fantozzi che lo porta spesso sulle hot line telefoniche, lo scopo è quello di avere un piacere sessuale che la moglie non può più fornire. Per pagare le bollette è la stessa moglie però a lavorare nella linea erotica preferita dal ragioniere, il lavoro viene scoperto dal solito Fantozzi furioso, che non può fare altro che prendere atto del fatto come la sua vita sia legata indissolubilmente con quella della sua consorte. Il film termina con un Fantozzi che viene incastrato dal Mega direttore, il ragioniere nonostante la sua volontà di collaborare con le forze dell’ordine non riesce a discolparsi e viene condannato a vent’anni di carcere, uscito grazie all’indulto dell’allora governo arriva a casa in tempo di vedere l’agognata finale dei mondiale, ma al fischio d’inizio viene…richiamato in paradiso.

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