Il postino/ Sul Nove il film con Massimo Troisi, i luoghi della pellicola e il cast tecnico

- La Redazione

Il postino, il film in onda su Canale 9 oggi, lunedì 8 agosto 2016. Nel cast: Massimo Troisi anche come regista e con Michael Radford. La trama del film nel dettaglio

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Il postino è il film che andrà in onda su Canale 9 oggi, lunedì 8 agosto 2016. La pellicola del 1994 dal genere drammatico che è stata diretta da Michael Radford e Massimo Troisi per un soggetto di Antonio Skarmeta tratto dal romanzo “Il postino di Neruda”. La sceneggiatura è stata realizzata dagli stessi registi con Anna Pavignano, Furio Scarpelli e Giacomo Scarpelli: le case di produzione che hanno aderito sono Esterno medisterraneo Film, Cecchi Gori Group, Penta Film e Tiger Cinematografica. Il montaggio della pellicola è stato effettuato da Roberto Perpignani e la fotografia è di Franco Giacomo; le musiche che accompagnano il film e la colonna sonora sono state scritte da Francisco Canaro, Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, Riccardo Del Turco e Paolo Margheri. Le riprese del film sono state effettuate tra Spagna, Italia e Regno Unito e la sua durata è pari a 108 minuti. 

Il postino è il film in onda su Canale Nove oggi, lunedì 8 agosto 2016 alle ore 21.15. Una pellicola italiana dal genere drammatico del 1994, che è stata diretta dalla coppia Michael Radford e Massimo Troisi, con attori principali Massimo Troisi, Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio. 

Il film è ambientato nel 1952 in estate, dove il protagonista interpretato da Massimo Troisi è Mario Ruoppolo, un uomo figlio di umili pescatori, ancora disoccupato che vive in un isola del profondo Sud. L’isola da pochissimo tempo ha concesso l’asilo politico al famoso poeta Pablo Neruda. Grazie a questo, Mario finalmente trova lavoro come postino, per consegnare la posta esclusivamente al poeta. Per questo compito viene scelto proprio lui perché la maggioranza della popolazione era analfabeta, e non c’era mai stato il bisogno di un postino nell’isola. Mario entusiasta del suo nuovo lavoro, incomincia giorno dopo giorno a consegnare la posta a Neruda, meravigliato sempre più per la quantità di lettere che molte donne gli scrivevano. Mario incuriosito e attratto sempre di più dal poeta, incomincia a leggere le sue poesie, e si fa spiegare moltissime cose. I due man mano che passano i giorni fanno amicizia, facendo delle lunghissime passeggiate insieme. Mario un giorno qualsiasi entra in osteria, dove rimarrà folgorato dalla bellissima Beatrice, la invita a fare una partita a calcio balilla, rimanendo a fissarla per tutto il tempo. La mattina dopo chiede consigli al poeta su come conquistarla, poiché si è innamorato di lei perdutamente. Il giorno seguente Neruda si reca con Mario in osteria perché vuole vedere questa donna, e gli scrive una dedica sul libro di Mario per far vedere a tutti che erano grandi amici. Inizierà così il corteggiamento di Mario verso Beatrice, che giorno dopo giorno dedicava poesie alla sua amata. Mario un giorno consegna a Beatrice una poesia del poeta un pò osé, la zia di lei scopre il tutto e va su tutte le furie, prendendosela con Neruda. Beatrice e Mario però si amano, e decidono di sposarsi, con testimone d’eccezione proprio il famoso poeta. Pablo Neruda riceve una lettera che gli comunica che era stato scarcerato e quindi potrà tornare nel paese proprio. Mario abbraccia commosso l’amico poeta e lo saluta definitivamente. Nel frattempo Beatice rimane incinta ma prima che il figlio nascesse, Mario perde la vita in una manifestazione comunista. Anni dopo Neruda torna nell’isola con la moglie, si dirige nella locanda dove vede giocare un bambino di nome Pablito, arriva Beatrice che annuncia che Mario non c’è più e che ha lasciato per lui una registrazione. Il poeta commosso ascolta tutti i suoni dell’isola lasciati dal suo amico Mario, e ricorda i bei momenti passati insieme.

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