QUARTA GRADO/ Diretta streaming e casi: Maria Ungureanu e Gianna Del Gaudio (puntata oggi, 16 settembre 2016)

- La Redazione

Quarto Grado, anticipazioni seconda puntata venerdì 16 settembre 2016 in onda su Rete 4: il caso di Gianna Del Gaudio e l’estate di Massimo Bossetti.

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Quarto Grado

La cronaca nera sarà di nuovo protagonista questa sera su Rete 4 alle 21.15 con la seconda puntata di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Anche stasera i due giornalisti e la loro redazione aggiorneranno il pubblico sugli ultimi sviluppi dei casi di cronaca nera che tengono col fiato sospeso l’opinione pubblica e lo faranno con il contributo di servizi, interviste e documenti inediti da commentare in studio insieme agli ospiti. Vi ricordiamo che oltre a poter vedere Quarto Grado sintonizzandovi su Rete 4, potrete seguire il programma anche in diretta streaming collegandovi al sito di Mediaset ed effettuando il login qui.

Nuovo appuntamento questa sera su Rete 4 con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Quarto Grado torna sulla vicenda di Maria Ungureanu, la bambina di 10 anni trovata morta tre mesi fa nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino (Benevento). Questa settimana il settimanale Giallo ha riportato una nuova testimonianza: “Un pomeriggio di sei mesi fa ho visto Daniel insieme con un uomo e con una bambina. Forse quella bimba era proprio la piccola Maria. Erano in una zona isolata di Telese. La circostanza mi è sembrata sospetta e ho avvertito la polizia”. Per la morte di Maria, avvenuta lo scorso 19 giugno, è indagato per omicidio e abuso Daniel Ciocan. I genitori di Marian hanno nominato come consulente la criminologa Roberta Bruzzone, che non esclude la possibilità che vi siano altri responsabili per la morte della bambina. 

Ampio spazio verrà dedicato all’omicidio di Gianna Del Gaudio nella puntata di oggi di Quarto Grado. La ex professoressa di Seriate, 63 anni, è stata uccisa nella sua casa la notte del 26 agosto scorso. Negli ultimi giorni gli atti dell’inchiesta si sono arricchiti di una ricca documentazione sanitaria: numerosi referti medici redatti degli ultimi due anni. Stando ai documenti emersi Gianna si sarebbe fatta visitare, in più occasioni e in diverse strutture sanitarie, per traumi da lei stessa definiti “incidenti domestici”. In un’occasione Gianna si era presentata in ospedale con i denti rotti, dicendo di essere caduta. Un’altra volta si è presentata con il braccio rotto, sempre per una caduta. Ovviamente questi referti assumono un’altra valenza dopo la morte della donne. Ricordiamo che al momento il marito Antonio Tizzani è l’unico indagato per l’omicidio della donna.

Stasera a Quarto Grado si torna a parlare di Massimo Bossetti, dopo la sentenza di luglio che lo ha condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Nei giorni scorsi Fulvio Gambirasio, il padre di Yara, ha fondato  un’associazione legata al nome della figlia: “La passione di Yara onlus”. I genitori della ragazzina di Brembate sperano che dalla tragica vicenda di Yara possa nascere qualcosa di bello. Sono già partite alcune iniziative tra cui il progetto per la realizzazione del logo dell’associazione che interesserà diversi studenti delle scuole medie. Fulvio Gambirasio conferma la decisione della sua famiglia di restare “fuori dal circo mediatico del processo e ribadisce il vero motivo di vita e cioè poter rivedere il sorriso di Yara sul viso di altri bambini”. 

Stasera, venerdì 16 settembre 2016, alle 21.15 su Rete 4 torna Quarto Grado, il programma a cura di Siria Magri, condotto da Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi. Ampio spazio verrà dedicato al caso di Gianna Del Gaudio, la professoressa di Seriate (Bergamo) uccisa lo scorso 26 agosto. Il marito Antonio è stato iscritto nel registro degli indagati, ma allo stesso tempo sugli indumenti dell’uomo non ci sono macchie sospette sugli indumenti dell’uomo. Per gli inquirenti ogni pista è utile. Quarto Grado torna a parlare dell’omicidio di Yara Gambirasio raccontando la prima estate di Massimo Bossetti dopo la condanna all’ergastolo. In questi mesi i genitori della ragazzina hanno avviato l’associazione benefica “La passione di Yara onlus”. “Il mio sogno è che tra qualche anno, il 51% delle persone associ al nome di Yara ai progetti dell’associazione e ai risultati ottenuti per non far spegnere i sogni sportivi dei ragazzi di famiglie in difficoltà e solo il 49% alla tragedia che le è capitata”, ha detto il padre Fulvio presentando l’associazione, come ha riportato Il giorno. Si torna a parlar anche dellla vicenda di Maria Ungureanu, la bambina di 10 anni trovata morta tre mesi fa nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino (Benevento).Ricordiamo che per le segnalazioni è sempre attivo l’account di Facebook Messenger del programma. Prosegue #iorispetto, la campagna di sensibilizzazione del programma. 



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