La grande passione/ Su Rai 3 il film con Gerard Depardieu. Curiosità sulla pellicola

- La Redazione

La grande passione, il film in onda su Rai 3 oggi, venerdì 9 settembre 2016. Nel cast: Gerard Depardieu e Sam Neill, alla regia Frederic Auburtin. La trama del film nel dettaglio.

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

È il film che viene mandato in onda oggi, venerdì 9 settembre 2016.  Il film è stato diretto dal regista francese Frederic Auburtin che ne ha anche scritto la sceneggiatura in collaborazione con Jean Paul Delfino, prodotto e finanziato dalla stessa FIFA per volontà dell’allora presidente Joseph Blatter dopo un scambio di battute con l’artista francese Gerard Depardieu. La pellicola è stata prodotta in Francia ed è stata presentata al Festival di Cannes nel maggio del 2014 e proiettato in Serbia il 19 giugno, in Italia invece è stato distribuito direttamente in televisione nello stesso anno mentre negli Stati Uniti d’America è stato distribuito in modo limitato in appena 10 sale nel 2015. Tra gli interpreti dei protagonisti principali troviamo Sam Neill, l’attore neozelandese che figura in molti altri film tra i quali i più recenti Il triangolo delle Bermude, I Tudors, Happy Town, Rake, Alcatraz, Peaky Blinders, And Then There Werw None, The Daughter e Hunt for the Wulderpeople. Accanto a lui ha recitato il collega Tim Roth, l’attore e regista britannico che ha debuttato all’età di 21 anni con il film TV Made in Britain recitando poi in molti altri film di successo tra cui Rosencrantz e Guildenstern sono morti, Four Rooms, Rob Roy con il quale viene nominato all’Oscar per il miglio attore non protagonista. Tra gli ultimi film vanno citati Selma – La strada per la libertà, Hardcore!, Chronic e Mr, Right. 

È il film in onda su Rai 3 oggi, venerdì 9 settembre 2016 alle ore 15.50. Una pellicola di genere biografico con il titolo originale United Passion. Coprodotta nel 2014 tra Francia e Regno Unito, il film è stato diretto dal regista francese Frederic Auburtin che ne ha anche scritto la sceneggiatura in collaborazione con Jean Paul Delfino. Il cast annovera tra gli altri, Gerard Depardieu, Sam Neill, Tim Roth, Fisher Stevens, Jemima West, Thomas Kretschmann, Jason Barry e Antonio De La Torre. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Siamo nell’anno 1921 in una Europa in ricostruzione dopo la devastazione portata dalla Prima Guerra Mondiale e nel quale si sta facendo sempre più largo la passione per il calcio, inventato dagli inglesI verso la fine dell’Ottocento. Una passione dilagante anche in Francia dove un esimio avvocato di nome Jules Rimet (Gerard Depardieu) ha costituito un’associazione calcistica di levatura internazionale a cui è stato dato il nome di FIFA, allo scopo di riuscire ad organizzare un vero e proprio campionato del mondo di calcio. Un sogno molto ambizioso a cui Rimet dedica tanto tempo delle proprie giornate ed in maniera quasi eccessiva gli ultimi trent’anni della propria esistenza. Il 1904 è stato l’anno della fondazione della FIFA che ha avuto una struttura ancora piuttosto amatoriale ed ovviamente con l’avvento nel ruolo di presidente di Jules Rimet che peraltro porterà avanti questo incarico fino al 1954 ed ossia due anni prima della sua morte, ci sarà una netta inversione di tendenza gettando le basi per quella che sarà poi soprattutto dagli anni Sessanta in poi, una grande organizzazione planetaria. Rimet grazie ad una smisurata passione riesce a realizzare quel sogno che all’epoca sembrava impossibile e per la precisione nel 1930 con estremi sacrifici ed evidenti limiti di organizzazione dovuti soprattutto allo scarso supporto da parte della tecnologia, la FIFA organizza il primo storico campionato del mondo. Una manifestazione che come detto, otterrà maggiore attrattiva soltanto a partire dal dopo guerra, diventando sempre di più un evento in grado di appassionare davanti ai televisori e radioline milioni di tifosi in tutto il mondo. Un ulteriore passo avanti viene fatto nell’anno 1974 con l’arrivo al ruolo di Presidente della FIFA del leggendario brasiliano Joao Havelange (Sam Neill) portando avanti una politica molto differente rispetto al passato ed aprendo le porte della FIFA effettivamente a tutto il mondo. Un’apertura soprattutto nei riguardi di continenti come Africa, Asia e Nordamerica fino a quel momento un po’ tagliati fuori dal grande calcio. Un progetto che sarà ulteriormente portato avanti dal 1998 in poi dal successore di Havelange ed ossia Blatter (Tim Roth) per una storia che ogni anno si arricchisce di nuove epiche imprese.



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