LA CADUTA – GLI ULTIMI GIORNI DI HITLER/ Su Rai Movie il film con Bruno Ganz (17 gennaio 2017)

- La Redazione

La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, il film in onda su Rai Movie, in seconda serata martedì 17 gennaio 2017. Racconta gli ultimi mesi di Hitler al potere, la trama

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

La seconda serata di Rai Movie di oggi si caratterizza per un film molto crudo e che andrebbe assolutamente visto, ovvero La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, film del 2004 con Bruno Ganz, che ha avuto un forte impatto in tutto il mondo e che racconta fatti mai presi prima in considerazione dal cinema.

– Il film racconta gli ultimi mesi di Hitler al potere, quando la guerra è ormai compromessa. I fatti prendono il via dalla scelta della giovane Junge come sua segretaria sul finire del 1942. Vi è poi un salto temporale di tre anni e si arriva alla fatidica data del 20 aprile 1945 con Hitler che viene messo al corrente dai suoi sottoposti che i russi sono ormai a poco più di dieci km dal centro della Capitale. Il giorno del suo compleanno Hitler si rifiuta di lasciare il Paese e nel frattempo vediamo Himmler che all’insaputa di tutti si è messo in comunicazione con i nemici, cercando di negoziare la fine delle ostilità. Passano alcuni giorni e mentre Hitler nel bunker discute con i suoi gerarchi su come cercare di uscire da una situazione che appare ormai disperata e Eva Braun è impegnata in una sorta di grottesco ricevimento all’interno del bunker stesso, arriva un colpo di cannone russo a riportare tutti alla realtà di una guerra che è ormai quasi del tutto persa.

E che la guerra sia ormai persa lo comincia a capire davvero anche Hitler il 21 aprile, ovvero quando dopo aver dato l’ordine ad una divisione del proprio esercito di attaccare i russi per contrastarne l’ascesa verso il centro della città, viene messo al corrente del fatto che quella divisione non ha le forze necessarie per raggiungere l’obiettivo. Dopo aver mandato via tutti, tranne pochi ufficiali, vediamo il Furher rimanere preda di una rabbia incontrollata. Nel frattempo Goebbels rifiuta ostinatamente di dare vita ad un piano che consenta ai civili di essere evacuati da Berlino, affermando che essi “hanno scelto il proprio destino” e che”moriranno da ariani”. Hitler nel frattempo sembra ormai avulso da quello che sta avvenendo, perchè chiede che gli venga portato l’ammiraglio Karl Donitz, con cui ha intenzione di discutere un nuovo piano d’attacco.

Arriva il 23 aprile, che inizia con Bornmann che informa Hitler e Goebbels del tentativo di Goring di assumere le funzioni deI Capo di Stato. Hitler ordina di arrestarlo, ma poi non fa lo stesso con Speer, un suo gerarca che non ha eseguito un suo ordine. Quest’ultimo abbandona il Furher e Berlino. La giornata si chiude con Hitler che viene messo anche al corrente del fatto che Himmler ha parlato con gli Alleati per arrivare ad un accordo sulla resa. In questo modo anche quest’ultimo finisce sulla lista di coloro che devono essere trovati e giustiziati.

Alcuni giorni dopo il massimo dirigente della Croce Rossa tedesca chiede a Hitler di poter evacuare la città e davanti al suo ennesimo rifiuto va a casa e si suicida con tutta la famiglia. La situazione ormai è precipitata e anche Hitler si rende conto di essere alla fine, con i sovietici a meno di un km dalla Cancelleria. Nella notte del 29 aprile lascia per iscritto quello che è il suo testamento politico e convola a nozze con Eva Braun, lasciando disposizioni anche per quel che dovrà essere fatto del suo corpo. Nel frattempo Goebbels rifiuta di mettersi in salvo. Il 30 aprile Hitler tiene l’ultimo discorso nel bunker e ringrazia in particolare la moglie di Goebbels, dandole la massima onorificenza nazista. Hitler e Eva Braun si suicidano e i loro corpi cremati.
Il film termina con i coniugi Goebbels che dopo aver ucciso i loro sei figli si tolgono la vita e con i suicidi di diversi occupanti del bunker, mentre fuori i russi sono ormai padroni di Berlino.

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