ELSER, 13 MINUTI CHE NON CAMBIARONO LA STORIA / Film su Rai 2, cast e curiosità. Il mancato attentato ad Hitler

Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia, il film in onda su Rai 2 oggi, venerdì 27 gennaio 2017. Nel cast: Christian Friedel, Katharina Schüttler, alla regia Oliver Hirschbiegel. 

27.01.2017 - La Redazione
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Il film che andrà in onda su Rai 2 oggi, venerdì 27 gennaio 2017, in prima serata è una pellicola di genere drammatica e storica che è stata affidata alla regia di Oliver Hirschbiegel. La sceneggiatura è stata curata da Lèonie-Claire e Fred Breinersdorfer. Il montaggio del film è stato effettuato da Alexander Dittner con le musiche della colonna sonora che sono state composte da David Holmes e la scenografia ideata e realizzata da Benedikt Herforth, Thomas Stammer, Christine Caspari, Marion Foradori, Thomas Neudorfer e Astrid Poeschke. Il film è stato prodotto in Germania nel 2015 e la sua durata è di 114 minuti. Il regista Oliver Hirschbiegel ha diretto anche molti altri film tra cui vanno citati The Experiment – Cercasi cavie umane, La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, Invasion, L’ombra della vendetta e Diana – La storia segreta di Lady D. Tra gli interpreti principali spicca Katharina Schuttler, attrice tedesca nata in Colonia, la sua carriera inizia a 11 anni con comparse in produzioni cinematografiche e televisive e si è diplomata in recitazione a Hochschule fur Musik und Theater di Hannover. Tra le sua interpretazioni ricordiamo Oh Boy – Un caffè a Berlino, Heidi e Generation War.  – Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia il film in onda su Rai 2 oggi, venerdì 27 gennaio 2017 alle ore 21.20. Una pellicola che Rai 2 propone in prima visione tv per il Giorno della Memoria. Il titolo originale di questo film drammatico tedesco è Elser – Er hätte die Welt verändert ed è stato diretto da Oliver Hirschbiegel e sceneggiato da Léonie-Claire Breinersdorfer e Fred Breinersdorfer. Gli attori protagonisti sono Christian Friedel, Katharina Schüttler, Burghart Klaussner, Johann von Bülow, Felix Eitner, David Zimmerschied e Rüdiger Klink. Ma ecco nel dettaglio la trama del film. 

Sta per andare in onda su Rai Due il film Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia film che sicuramente è in linea con la Giornata della Memoria e che è stato diretto nel 2015 da Oliver Hirschbiegel. Questi si era già confrontato con l’argomento dell’Olocausto nel 2004 quando diresse La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler. Il film in questione vedeva Bruno Ganz nei panni del dittatore tedesco, Alexandra Maria Lara nei panni di Traudl Junge, Corinna Harfouch invece in quelli di Magda Goebbels e Ulrich Matthes era Joseph Goebbels.. Sicuramente questo film in questione è molto più famoso di Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia. Anche per questo sarà molto più interessante seguire questo stasera su Rai Due in una giornata così importante per la cultura occidentale come quello della Memoria. Staremo a vedere anche sui social network quale sarà la risposta del pubblico.

Va in onda stasera, venerdì 27 gennaio 2017, nel giorno della memoria ”Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia” sugli schermi di Rai Due. Il film è diretto dal regista tedesco Oliver Hirschbiegel. Questi è nato il 26 marzo 1957 ad Amburgo. Abile a diplomarsi alla famigerata Waldorf School ha poi studiato all’Università di Arti Visuali di Amburgo. Fonda successivamente la rivista Infermental che si dedica completamente al cinema. Dopo aver lavorato molto in televisione, dove ha diretto anche alcuni episodi della serie televisiva Il Comissario Rex, ha fatto l’esordio al cinema nel 2001 con ”The Experiment – Cercasi cavie umane” che poi portò a un remake più famoso in America qualche anno dopo. ‘‘Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia’‘ è il suo ultimo film e risale al 2015, prima diresse un altro film famoso sul nazismo dal titolo ”La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler”.

In occasione della Giornata della Memoria, Rai 2 questa sera manderà in onda la pellicola dal titolo “Elser, 13 minuti che non cambiarono la storia”, il film racconta infatti un evento storico molto particolare: uccidere Hitler prima che portasse a termine tutte le sue atrocità. Cosa raccolta la trama della pellicola in onda in prime time? La storia è quella di Georg Elser, un carpentiere che nel novembre del ’39 piazzò una carica di dinamite in occasione del discorso che doveva tenere Hitler nella birreria Burgerbraukeller di Monaco. Purtroppo però, il piano di Elser venne scoperto prima che potesse compiersi e potere fermare il Nazismo ed i crimini contro l’umanità che si sarebbero compiti da lì a breve tempo. I flashback saranno i veri protagonisti della storia e la figura di Elser apparirà ai telespettatori pacifista quanto estremamente silenziosa e riflessiva. E, la sua figura responsabile, creerà agli occhi del telespettatore un vero eroe d’altri tempi. Per visionare il trailer della pellicola in lingua originale potete cliccare qui.

Il film Elser – 13 minuti che non cambiarono la storia utilizza la tecnica del flashback per raccontare dell’ideazione dell’attentato da parte di Elser e la sua conseguente fuga a Costanza, consapevole che il suo piano è fallito. L’uomo visibilmente agitato viene fermato alla dogana con la Svizzera e arrestato quando gli trovano in tasca prove che lo collegano al fallito attentato alla birreria Bürgerbräukeller di Monaco. Elser viene così portato al quartier generale della Gestapo e sottoposto a ogni sorta di sevizia e intimidazione da parte di alti dirigenti nazisti, Arthur Nebe e Heinrich Müller. In particolare il capo delle SS naziste non riesce a capacitarsi di come un uomo all’apparenza anonimo e insignificante sia stato capace di ideare un piano semplice ma ad alto rischio per uccidere Hitler e i suoi fedelissimi. Goebbels, arriverà a pensare che si tratti di una spia inglese spedita dal nemico per fermare l’ascesa del Nazismo in Europa. Dopo le torture Elser è spedito nel campo di concentramento di Sachsenhausen e poi Dachau, dove vivrà come un prigioniero speciale. Proprio durante la sua lunga prigionia ripensa alla sua vita, dall’infanzia fino all’attentato. L’uomo verrà poi ucciso pochi giorni prima della liberazione da parte degli alleati. Il film si focalizza anche sulla figura di Elsa Harlen, la donna con cui Elser intraprese una relazione clandestina e su cui gli investigatori tedeschi fecero leva per spingere l’uomo a confessare il nome dei suoi complici. Fino alla fine Elser si dichiarò sempre colpevole e unico mandante dell’attentato ma non volle mai spiegare i motivi del suo gesto. L’uomo era riuscito a procurarsi l’esplosivo in una casa presso cui aveva lavorato per un breve periodo e grazie alle sue doti di orologiaio, acquisiste in Svizzera, aveva ideato un ordigno semplice e rudimentale. La bomba avrebbe dovuto esplodere a una data ora nella birreria in cui Hitler si recava ogni anno insieme ai suoi uomini più fedeli. Il Führer però lascio il luogo di ritrovo pochi minuti prima del solito perché le condizioni atmosferiche erano peggiorate e questo lo costrinse a tornare a Berlino con un treno invece che con l’aereo, com’era stato previsto. Il lasso di tempo tra l’uscita di scena di Adolf Hitler e dei suoi uomini e lo scoppio della bomba, che fece comunque diverse vittime e svariate decine di feriti, ha dato il titolo al film.

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