I BASTARDI DI PIZZOFALCONE/ Anticipazioni puntata 6 febbraio 2017 e news: un bambino rapito, nuovo caso per Lojacono. La soddisfazione dell’autore

- La Redazione

I bastardi di Pizzofalcone, anticipazioni 6 febbraio: l’ispettore Lojacono affronta il rapimento di un bambino. Alessandro Gassman e Napoli. Cosa succederà?

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I bastardi di Pizzofalcone

Il prossimo appuntamento de I bastardi di Pizzofalcone è in programma lunedì 6 febbraio 2017: Giuseppe Lojacono dovrà indagare sul rapimento di un bambino, che è stato sequestrato mentre si trovava in gita con la scuola all’interno di un Museo di Napoli. Un grattacapo non indifferente per il nostro protagonista, tanto più che il piccolo è figlio di un importante imprenditore e nipote di un ricco personaggio di spicco della città. L’attesa, dunque, è alle stelle per il gran finale di stagione, e I bastardi di Pizzofalcone sembrano inarrestabili. Anche Maurizio de Giovanni, autore delle opere alla quali la serie è ispirata, ha commentato il (buonissimo) risultato di audience ottenuto ieri sera, nonostante il (breve) debutto de L’Isola dei Famosi 2017: “Allora, la quinta puntata dei Bastardi di Pizzofalcone è stata vista da 6.600mila persone per il 26,7% di share, nonostante la prima puntata dell’Isola dei Famosi su Canale Cinque, poi abortita per il maltempo (ma chi era su quel canale ovviamente a quel punto ci è rimasto). I tecnici mi parlando di un vero e proprio trionfo, a questo punto. Come si dice dalle mie parti, i numeri so’ numeri. Grazie a tutti” ha scritto sui social. Clicca qui per vedere il post di Maurizio de Giovanni dalla sua pagina Facebook ufficiale.

Il direttore di Rai 1, Andrea Fabiano, è intervenuto sulla propria pagina Twitter ufficiale in merito ai dati di audience ottenuti ieri sera – lunedì 30 gennaio 2017 – dalla fiction I bastardi di Pizzofalcone, che vede nel cast Alessandro Gassmann e Carolina Crescentini. Nonostante la concorrenza del debutto de L’Isola dei Famosi 12 sul piccolo schermo di Canale 5, il risultato della serie tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni è stato a dir poco eccellente, e Fabiano non si è tirato indietro dal ringraziare i telespettatori che hanno scelto di continuare e seguire le avventure e le indagini dell’Ispettore Lojacono e di tutto il suo team. “Grazie ai 6,6 min di spettatori (share 26.6%) che ieri sera hanno seguito #Ibastardidipizzofalcone su @RaiUno. A lunedì per il gran finale” si legge nel cinguettio del direttore: anche la settimana prossima il successo è assicurato? Clicca qui per vedere il post di Andrea Fabiano direttamente dalla sua pagina Twitter ufficiale.

Ottimi ascolti per la penultima puntata de I Bastardi di Pizzofalcone. La fiction di Raiuno continua a mietere successi e niente ha potuto contro di lei nemmeno la falsa partenza de L’Isola dei Famosi. Il maltempo si è abbattuto sull’isola ma non su Lojacono e i suoi che non solo hanno risolto un nuovo caso tra drammi sentimentali e nuove prove, ma che sono riusciti a portare a casa quasi dieci punti percentuali in più rispetto al reality show di Canale 5 slittato ad oggi, 31 gennaio. In particolare, la penultima puntata de I Bastardi di Pizzofalcone ha portato a casa lo stesso risultato delle scorse settimane registrando poco meno del 27% di share per un totale di 6.633.000 spettatori. Ottimi risultati per Alessandro Gassman e il suo personaggio che, sicuramente, otterranno un sicuro rinnovo per una seconda stagione. 

Manca solo una puntata al finale di stagione della fiction di Rai 1 I bastardi di Pizzofalcone e la preoccupazione riguardo il futuro della stessa non manca nei social network. Cosa accadrà in futuro? Ci sarà un seguito, magari per dare una risposta ad alcuni interrogativi rimasti in sospeso? E’ questo la domanda che rimbalza da un social network all’altro dove sono in molti a chiedersi quale sarà il destino del programma che è riuscito ad entrare nel cuore degli italiani. ‘Bellissima questa fiction, spero ci sia un seguito. Anzi, deve esserci un seguito!’ , ‘ L’importante comunicazione che verrà fatta agli uomini del commissariato di Pizzofalcone è: il commissariato non chiude, dovrà essere operativo per le indagini della prossima stagione’ , ‘Una fiction così interessante, uno spaccato della società odierna non può finire. E’ semplicemente fantastica con un Gassman eccellente’.

Una puntata davvero molto avvincente quella de I Bastardi di Pizzofalcone del 30 gennaio 2017: tra i top, cioè i momenti più avvincenti dell’episodio, troviamo il vero e proprio plot della serata. Cioè quello dell’omicidio di una ragazza di colore Angela, in una location molto particolare, una parrocchia. Prima i sospetti sono ricaduti su un ragazzo di colore, scoperto essere poi suo fratello, poi addirittura sul parroco stesso, salvo poi arrivare al colpevole, cioè Marzio, uno dei ragazzi volontari della chiesa con cui Don Michele aveva instaurato un bel rapporto. Ecco, quello della “Chiesa” e addirittura di un omicidio in Chiesa è un tema molto delicato soprattutto per il pubblico dai Rai1 che, invece, non si è fatto intimidire dalla tematica scottante e ne ha parlato con molto orgoglio e coraggio, ottenendo la fiducia anche del pubblico che ha apprezzato molto la scelta e seguito la puntata con attenzione.

Tanti, purtroppo, i flop di questo episodio de I Bastardi di Pizzofalcone in onda in prima serata su Rai 1: tra questi, il ruolo di Marco Aragona, interpretato da Antonio Follett, che si vede immischiato in un “triangolo” un po’ difficoltoso, aggrovigliato tra le pressioni del padre che lo vorrebbero in un’altra città (Avellino e non più Napoli) e la cameriera dell’albergo, che sembra molto propensa a un appuntamento con lui ma viene poi “scartata” per una scelta sbagliata di Marco che poi, pentendosi, si trova ormai senza più speranze. Un altro flop, purtroppo, anche l’interpretazione di Frate Leonardo, che con fare sospetto è andato a trovare Musilla, cittadino depresso osservato da Pisanelli, che caso strano viene trovato poi senza vita, a causa di un “suicidio” che però non torna molto, vista l’espressione molto pericolosa e sospetta dello stesso frate, che invece va a collidere con la figura di Don Michele. (Fabiola Granier)

I bastardi di Pizzofalcone si sta avviando alla sua conclusione e il 6 febbraio si terrà l’ultima puntata della serie televisiva con protagonista il commissario Lojacono. Sappiamo che il tema della puntata avrà per protagonista il rapimento di un bambino durante una gita scolastica: un tema scottante e pesante che sicuramente coinvolgerà moltissimo i telespettatori fan della serie. Ovviamente tutti sperano nel lieto fine, ma cosa accadrà se invece la produzione de I Bastardi di Pizzofalcone ha deciso di chiudere la prima stagione della serie televisiva con un finale tragico e pieno di lacrime? Ovviamente non lo possiamo sapere, ma una cosa è certa: i Bastardi hanno avuto un gran successo e proprio per questo si farà la seconda stagione del telefilm che, insieme a Rocco Schiavone, è una delle fiction che più sono state apprezzate dai telespettatori negli ultimi mesi. Che, ovviamente, sperano in un epilogo positivo per i bastardi di Pizzofalcone.

Il commissario Lojacono, protagonista de I bastardi di Pizzofalcone interpretato da Alessandro Gassman, è sicuramente un personaggio che nel corso delle puntate è riuscito a riscattarsi rispetto a quando ha messo piede per la prima volta nel commissario napoletano. La sua sede aveva una brutta nomea a causa dei poliziotti corrotti che aveva ospitato in precedenza: anche Lojacono, una volta arrivato, non era proprio la punta di diamante che tutti si aspettavano, anche perché aveva un passato considerato da tutti torbido. Accusato ingiustamente dai vecchi colleghi di avere rapporti e avere favorito la mafia, ha però riportato lustro al nome del commissariato di Pizzofalcone iniziando a risolvere con maestria e competenza i primi omicidi. Il suo personaggio è arrivato ad avere un riscatto nel corso di tutta la prima stagione de I bastardi di Pizzofalcone, che ha portato il commissario Lojacono a non sentirsi più un outsider, ma un elemento fondamentale per debellare il crimine da Napoli.

Il 6 febbraio va in onda la sesta e ultima puntata della serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone: quale caso si troverà ad affrontare adesso l’ispettore Lojacono? Questa volta il poliziotto interpretato dall’attore Alessandro Gassman si troverà davanti uno dei quasi che un appartenente alle forze dell’ordine spera di non dover mai trovare sulla sua strada, ossia il rapimento di un bambino. Il piccolo si trovava in gita con la sua classe a Napoli, in un museo, da dove è sparito in maniera misteriosa. L’ispettore Lojacono cerca quindi di capire innanzitutto da dove proviene il bambino e notano che la sua famiglia è molto ricca, visto che sono degli imprenditori. Nonostante l’impegno messo, le indagini non procedono spedite e l’ispettore dovrà fare una corsa contro il tempo per trovare il bambino e riconsegnarlo vivo alla sua famiglia. Purtroppo si troverà ad affrontare bugie e mezze verità, cosa che non sarà si aiuto nelle ricerche.

In un’intervista rilasciata a Rainews, Alessandro Gassman, protagonista de I Bastardi di Pizzofalcone ha detto che la serie televisiva di cui è protagonista lo hanno fatto avvicinare molto alla città dove è ambientata la fiction, ossia Napoli. “Prima il mio rapporto con Napoli era basato, in sostanza, su luoghi comuni, su una conoscenza superficiale; da 25 anni andavo a Napoli per una o due settimane l’anno, per i miei spettacoli, ma alla fine vedevo sempre gli stessi posti, facevo le stesse cose”. Per girare I Bastardi di Pizzofalcone, Alessandro Gassman ha passato molto tempo nella città: si è documentato, ha cercato di sapere di più sulla sua storia e, soprattutto, ha iniziato a studiare tutte le sue caratteristiche e le sue sfaccettature: insomma, Gassman ha finalmente scoperto quei “mille colori” di cui canta Pino Daniele.”Ora ho avuto modo di conoscere un’altra Napoli, soprattutto grazie a de Giovanni che mi ha aiutato a vedere e a capire la città che lui descrive, un luogo straordinario che, come la Rete, raccoglie il meglio e il peggio e li fa convivere: ad esempio un’imbattibile vivacità e forza artistica e culturale e una fortissima presa del crimine organizzato. Una città che ho appena imparato a conoscere e che già mi manca, per la quale provo nostalgia

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