COSTANTINO VAIA / Il Signor Pomì non ha convinto il pubblico di Boss in Incognito 4 (direttore Consorzio Casalasco del Pomodoro)

- La Redazione

Costantino Vaia sarà protagonista della terza puntata di Un boss in incognito, il programma di Rai Due condotto da Nicola Savino e che andrà dietro le quinte del Consorzio Calasco Pomì

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Nicola Savino

, il Signor Pomì, non ha convinto del tutto il pubblico di Boss in Incognito 4. Infatti sono state molte le critiche piovute sui social network con l’accusa di aver dato un contratto a tempo indeterminato a solo uno dei suoi dipendenti con i quali si è confrontato. Per il pubblico quella sarebbe stata una scelta che avrebbe dovuto fare a prescindere con chi si è comportato bene e ha dimostrato di tenere a questo lavoro. Certo sono arrivati anche commenti positivi nei suoi confronti, soprattutto da parte di chi ha sottolineato che Costantino Vaia è stato comunque umile a voler entrare nella sua azienda dalla porta di servizio, dimostrando di essere un uomo pronto a mettersi in gioco nonostante il prestigio e tutto quanto guadagnato con abnegazione e grande talento in una vita fatta anche di grandi sacrifici prima di conquistare un posto di rispetto e di grande prestigio. C’è chi sottolinea come ancora una volta il programma abbia scatenato le lacrime e la commozione. Clicca qui per tutti i commenti dei follower.

È il protagonista della puntata di questa sera, martedì 31 gennaio 2017, de Un Boss in Incognito. L’uomo entrerà sotto false vesti, da apprendista, dentro la sua azienda e cioè la Pomì. Sarà un percorso complicato e fatto di tappe importanti che porteranno l’uomo a confrontarsi con il duro lavoro che giorno dopo giorno i suoi dipendenti affrontano con serenità e grande professionalità. Costantino Vaia partirà dal reparto confezionamento insieme ad Antonella,poi passerà allo scarico dei pomodori da Marcello, fino ad arrivare alla materia prima e cioè alla raccolta dei pomodori con Pier Giorgio. Alla fine sarà il momento del controllo dei pomodori sui nastri con la Signora Rita e la pallettizzazione con Sandro. Staremo a vedere come si comporterà e sicuramente sarà importante vedere il livello di preparazione di ogni singolo addetto.

Sarà Costantino Vaia, direttore del Consorzio Casalasco del Pomodoro Pomì a vestire i panni del Boss in Incognito nella seconda puntata della quarta edizione del programma di Rai Due. E la stessa azienda, vuoi per pubblicizzare il proprio brand, vuoi per aumentare la visibilità del proprio numero uno, sui social sta richiamando da giorni l’attenzione dei fan sulla puntata di oggi. Soltanto poche ore fa, infatti, sia sul profilo Facebook che su quello di Twitter è apparso il seguente post:”Poche ore ci separano dalla nuova puntata di Boss in Incognito con protagonista Pomì! Vi aspettiamo questa sera in prima serata su Rai2 21:15!”. Per il momento i likes raccolti da Pomì sulla sua pagina Facebook sono pochini: soltanto 6! Mentre su Twitter tra likes e retweet tocchiamo quota 5. Per sapere se Costantino Vaia avrà fatto un buon affare a cimentarsi nei panni de Il Boss in Incognito di oggi dovremo attendere probabilmente due dati: il primo, quello relativo ai commenti sui social in diretta; il secondo, invece, arriverà domani mattina e riguarderà gli ascolti fatti registrare dal programma di Rai Due!

Grande attesa per la seconda puntata di Boss in Incognito 4, che quest’oggi avrà come protagonista Costantino Vaia, direttore generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro “Pomi”. Per chi è appassionato di sport, e in particolare di volley, la parola Pomì non può non essere associata a Casalmaggiore, la squadra di pallavolo femminile che nella sua rosa vanta delle vere e proprie colonne della nazionale italiana, una su tutte Lucia Bosetti. La formazione legata al marchio di Costantino Vaia, nella stagione 2015/2016 si è anche laureata campione d’Europa, vincendo la Champions League: una soddisfazione per tutto il gruppo guidato dal Boss in Incognito di questa sera. E attenzione, perché come si può leggere sul sito ufficiale della squadra, quest’oggi su Rai Due faranno la comparsa anche alcune atlete della Pomì Casalmaggiore: come si rapporteranno con il Boss in Incognito Costantino Vaia?

L’impreditore Costantino Vaia, direttore del Consorzio Casalasco del Pomodoro a partire dal 2002 e titolare del marchio Pomì, sarà il protagonista della terza puntata del docureality Un boss in incognito. Costantino Vaia è un imprenditore che ha sempre avuto delle forti radici con la terra, venendo da una famiglia proprietaria di un’azienda agricola a conduzione famigliare dove ha sempre lavorato. Negli anni ha ricoperto vari incarichi a livello produttivo, diventando poi il vertice dell’azienda. Costantino si cimenta nell’avventura del Boss in Incognito perché affascinato dal lato umano, per capire se i suoi dipendenti siano felici o meno del loro lavoro. Sono tante le persone che incontra Vaia nel suo percorso. E’ alle prese con Antonella, operatrice nel confezionamento, Marcello operaio dello scarico del pomodoro, Piergiorgio che si occupa della raccolta dei pomodori, Rita alle prese con il controllo e la cernita dei pomodori su nastri e Sandro, addetto alla pallettizzazione. Vaia ha affermato di essersi preparato per mesi per non farsi riconoscere dai suoi collaboratori e trovare il look giusto per muoversi all’interno dei vari ambiti dell’azienda, vivendo una bellissima emozione e restando sorpreso dal modo di lavorare dei suoi collaboratori. 

È il presidente dell’Amitom ed è stato colui che ha riportato in Italia il Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria, rendendo la scelta vincente e aprendo ad un vastissimo pubblico di operatori. Vaia ha detto che il settore si trova di fronte a un’inevitabile sfida, imposta dalla globalizzazione ed è importante cogliere attraverso collaborazione e dialogo. Fare in modo che ci siano nuove strategie e azioni perchè la filiera del pomodoro sia produttiva, efficiente, sostenibile e duratura nel tempo, indipendente da logiche speculative. Idee chiare, dunque, che il “boss” metterà in pratica durante la terza puntata del docureality. Vaia ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni in merito alla sua partecipazione a Boss in Incognito e ha detto che è stata una grande emozione calarsi nel ruolo richiesto. Tornare alle sue origini professionali dopo tanti anni a svolgere lavori di campagna e di produzione – dice – lo ha portato a riscoprire le ragioni profonde come l’impegno del singolo e la collaborazione del gruppo. In questa puntata, vedremo un Costantino Vaia umile, sempre pronto a fare domande senza insospettire i tutors.

Protagonista della nuova puntata di Un boss in incognito, è il direttore del Consorzio Casalasco del Pomodoro, l’azienda nota come Pomì. Quest’ultima nasce e si sviluppa a partire dal 1982 quando un’azienda del parmense applica per la prima volta delle nuove tecnologie produttive per il confenzionamento della passata di pomodoro Pomì. Nel 2012 il marchio viene inglobato dal Consorzio Casalasco, entrando in sintonia con le rinnovate esigenze nutrizionali e mutamenti del gusto, sempre salvaguardando i prodotti. Sin dagli anni ’80, Pomì è sinonimo di forza, chiarezza e trasparenza e non a caso viene utilizzato spesso come product placement all’interno di film o serie tv d’Oltreoceano a partire dagli anni ’80. Pomì è rispettoso dell’ambiente, gestendo in modo controllato anche l’irrigazione, con un occhio di riguardo anche alla sicurezza dei propri lavoratori. L’azienda applica una scrupolosa gestione dei rifiuti. Ad esempio, infatti, per la versione brick viene usata solo ed esclusivamente carta derivata da foreste controllate.

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