Hugo Cabret/ Su Rai 4 il film con Asa Butterfield e Chloe Grace Moretz: i riconoscimenti alla pellicola

- La Redazione

Hugo Cabret, il film in onda su Rai 4 oggi, sabato 7 gennaio 2017. Nel cast: Asa Butterfield e Chloe Grace Moretz, alla regia Martin Scorsese. La trama del film nel dettaglio. 

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Hugo Cabret è il film che verrà trasmesso su Rai 4 oggi, sabato 7 gennaio 2017. Una pellicola di genere drammatico e storica, che è stata affidata alla regia di Martin Scorsese nel 2011. Il film ha saputo raccogliere un enorme successo arrivando a vincere ben 5 Premi Oscar nell’edizione del 2012 ed in particolare per la Miglior Fotografia, la Miglior Scenografia, per il Miglior Sonoro, per il Miglior Montaggio Sonoro e per i Migliori Effetti Speciali. A questi premi vanno aggiunti altre 6 nomination per un complessivo di undici. Il soggetto di questo film è stato tratto dal romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret scritto da Brian Selznick. Tra le curiosità più interessanti legate a questa pellicola c’è da segnalare come nella scena che precede la prima fuga di Hugo Cabret dall’ispettore ferroviario Gustav, si può intravedere sullo sfondo seduto ad un tavolino di un locale il famoso pittore Salvador Dalì mentre sta mostrando un proprio disegno allo scrittore James Joyce.

, il film in onda su Rai 4 oggi, sabato 7 gennaio 2017 alle ore 21.15. Una pellicola dal genere storico – drammatico dal titolo originale Hugo ed è stata realizzata nel 2011 negli Stati Uniti d’America con durata di circa 2 ore e 7 minuti per la regia di Martin Scorsese. Nel cast sono presenti Asa Butterfield, Chloe Grace Moretz, Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Jude Law e Christopher Lee. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Ci troviamo nella Parigi degli anni Trenta dove vive un bambino di dodici anni il cui nome è Hugo Cabret (Asa Buttherfield). Per Hugo la vita è diventata particolarmente dura in quanto dopo aver perso la mamma dopo pochi mesi dalla nascita, ha dovuto accettare anche la scomparsa del padre ucciso da una violento incendio scoppiato nel museo dove lavorava. Un evento che ha segnato drammaticamente la propria esistenza tant’è che di lui è costretto a prendersi cura lo zio che lavora nei pressi della stazione dei Parigi dove è addetto alla manutenzione degli orologi, elementi evidentemente indispensabile per rendere il servizio estremamente efficace. Tuttavia anche in questo caso il destino si è voluto accanire nei confronti del piccolo Hugo in quanto un brutto giorno anche lo zio muore. Hugo temendo che potesse essere rinchiuso in un orfanotrofio, mantiene nascosta la morte dello zio occupandosi lui del perfetto funzionamento degli orologi della stazione, che peraltro diventa il proprio nascondiglio e la propria casa. Hugo riesce tra mille difficoltà ad andare avanti anche perché animato dalla speranza di riuscire ad avere un giorno una vita migliore ed inoltre di riuscire ad aggiustare un automa che ha trovato nel museo dove è morto il padre. Hugo crede che l’automa gli permetta di mettersi in contatto con lo spirito del padre ma in realtà si tratta di un dispositivo inventato da un regista caduto in disgrazia di nome Georges Miles. Ben Kingsley. I due si incontrano in occasione di un tentativo di furto del bambino, intenzionato a reperire nei pressi del negozio gestito dall’ex regista un pezzo di ricambio dello stesso automa. Ora i due possono condividere lo stesso sentimento e dare vita alla rivalutazione del lavoro cinematografico dello stesso regista oscurato dai disastri della prima guerra mondiale e della morte improvvisa del proprio più caro collaboratore.

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