IVA ZANICCHI E MARISA LAURITO/ “A 77 e 66 anni, facciamo ancora sesso”

- Eleonora D’Errico

Iva Zanicchi e Marisa Laurito, a teatro con “Due donne in fuga”, interpretano Claude e Margot, che scappano in autostop, si divertono e affrontano temi importanti, come il sesso in terza età

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Iva Zanicchi a Matrix Chiambretti

Due donne in fuga. Iva Zanicchi e Marisa Laurito, debutteranno il 21 ottobre a Montecatini Terme con una commedia che le vede co-protagoniste, una sorta di Thelma e Louise più anziane. «Si ride e si riflette», commenta la Zanicchi. Lo spettacolo, infatti, affronta alcuni temi importanti legati alla terza età, alcuni considerati tabù, come il sesso. «Oggi parlare di sesso a una certa età non si può, è considerato sconveniente – ha commentato la Zanicchi in un’intervista rilasciata a Libero Quotidiano – Io mi ribello, non ho questi problemi. Se posso, io “ci do” ancora, me lo lasci dire. A 70 anni mangi ancora? Sì. Cammini? Sì. Lavori, pensi? Sì. Allora perché non puoi fare l’ amore? Il sesso è importante, è normale, è naturale». Lo spettacolo porta sulla scena un testo che ha avuto uno straordinario successo in Francia, soprattutto a Parigi in cui due donne molto diverse tra loro fuggono dalle rispettive vite. L’incontro suscita le battute più divertenti, per il luogo e l’ora equivoci, e dà inizio a un’avventura che vede le due donne viaggiare in autostop.

MARGOT E CLAUDE, IN VIAGGIO IN AUTOSTOP

Le due super donne, icone del mondo dello spettacolo, rispettivamente 77 e 66 anni, sono dei veri vulcani. Nello spettacolo che porteranno in scena, saranno solo loro due sul palco per quasi due ore. Iva Zanicchi interpreta Claude, un personaggio che, come spiega lei stessa, “per fortuna” non le somiglia: si tratta di una signora che scappa da una casa di riposo e, dopo aver incontrato una donna che inizialmente scambia per prostituta, nonostante i litigi continui, si mette in viaggio con lei.  Marisa Laurito, invece, interpreta Margot, una donna sì in fuga e sì da una situazione di restrizione, ma un po’ differente: si allontana infatti da una famiglia in cui si sente prigioniera, una casalinga disperata insomma. «Litighiamo ma diventiamo amiche», spiega la Laurito. Le due donne, insomma, si avventurano insieme in un viaggio che le vedrà percorrere tappe importanti, anche metaforiche, e che è anche un’occasione per ripercorrer alcuni dei momenti importanti delle rispettive vite e carriere.

IL SESSO ALLA NOSTRA ETÀ? È DEL TUTTO NORMALE

Nell’intervista rilasciata a Libero, è anche il pretesto per toccare argomenti tabù. «Sono felicemente sposata e tutto funziona alla grand – commenta la Zanicchi, parlando di sesso e attrazione fisica – So di piacere ancora a mio marito, lo sento, mi dice anche che ho ancora belle gambe. A 50 anni oggigiorno sei ancora una verginella. Sarei stupida se dicessi che a 70 anni è ancora come a 30. Ovviamente devi avere la materia prima».  «Molte donne si vergognano di mostrare il loro corpo – aggiunge la Laurito – hanno paura di rendersi ridicole, di mostrarsi femminili, ed è come dire: non ho più voglia di fare sesso». La discussione con la giornalista, poi, passa a un serie di argomenti caldi, che testimoniano l’esuberanza delle due donne. «Le assicuro che con l’età non si perde la voglia: quella c’è a 60 e forse anche a 70» commenta la Laurito, aggiungendo di avere «due amici, parecchio conosciuti, lui 85 anni e lei 92, che ancora vivono l’ amore con grande felicità, ballano, si sollazzano. La sessualità passa per la voglia di vivere».  «Se ti diverti è fatta – conclude la Zanicchi – La passione con un uomo finisce dopo due anni, se tutto si basa su quello sei spacciata. Il sesso è fusione, conoscenza, ci vuole una grande volontà di divertirsi. Sempre. Io con mio marito sto bene e quando capita è bellissimo».  

SI CONOSCEVANO DA TANTO MA NON AVEVANO MAI LAVORATO INSIEME

In merito al loro rapporto, le due donne raccontano di conoscersi da anni, benché non avessero mai lavorato insieme. «Mi ha sorpreso sul set – ha commentato la Zanicchi in riferimento alla collega – è carina, altruista, ho lavorato benissimo». La stessa accoglienza positiva è stata riscontrata dalla Laurito, che ha riferito:«Dopo che mi ha chiamata per il film siamo andate a cena. E la produttrice della commedia, Tania Corsaro, ha pensato di metterci insieme. Ho detto subito di sì perché conoscevo già lo spettacolo, francese, di gran successo, sono convinta che la nostra versione sarà ancora più divertente». 

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