ENRICO MENTANA/ Il maratoneta della tv torna a “casa”: come è cambiata la trasmissione? (Matrix Chiambretti)

Enrico Mentana, direttore del Tg La7, sarà tra gli ospiti della nuova puntata di Chiambretti Matrix, in onda oggi 20 ottobre 2017 in seconda serata su Canale 5

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Enrico Mentana

Enrico Mentana è uno degli ospiti di Matrix Chiambretti, un clamoroso ritorno nel luogo dove il giornalista ha fatto la storia della rete televisiva ammiraglia di Mediaset. Sicuramente c’è grande attesa per capire cosa è cambiato nella trasmissione rispetto a quando era lui a condurla. Di certo con la scesa in campo di Pietro Chiambretti tutto ha preso un tono leggermente diverso, mentre prima Matrix era un programma di approfondimento politico. Si continuerà anche a fare dei ragionamenti molto seri anche se ci sarà sempre quella vena dissacrante che Chiambretti ha sempre portato nei suoi programmi. Vedremo se il giornalista di La7 dirà la sua su questo modo diverso di fare informazione che di certo non corrisponde al suo modo di essere, ma che non è detto non possa essere per lui gradito e ammirato. Sarà comunque importante capire la sua scelta di fronte alle telecamere. (agg. di Matteo Fantozzi)

APPUNTAMENTO A STASERA

Terza puntata della nuova stagione di Chiambretti Matrix, programma condotto da Piero Chiambretti in onda in seconda serata oggi 20 ottobre 2017 su Canale Cinque: tra gli ospiti del salotto del comico piemontese anche Enrico Mentana, direttore del Tg La7. Un ritorno a casa per il noto giornalista, ideatore del programma Matrix e conduttore dal 2005 al 2009, fino al termine della sua esperienza a Mediaset. Una carriera di oltre 35 anni per Enrico Mentana, iniziata in Rai nel 1980 presso la redazione esteri. Promosso a conduttore di Speciale Tg 1 e, in seguito, direttore del Tg 2, Mentana nel 2991 passa a Fininvest e, insieme ad altri giornalisti come Lamberto Sposini e Clemente Mimun, fonda il Tg5. Dopo 18 anni, nel 2009, arrivano le dimissioni, mentre nel giugno 2010 viene nominato direttore del Tg La7. Negli ultimi anni è stato protagonista di numerose maratone televisive tra elezioni ed eventi speciali, diventando popolare sul web per il trattamento altamente professionale e esigente nei confronti degli inviati.

ENRICO MENTANA BLASTA LA GENTE

Enrico Mentana è tra i giornalisti più popolari sui social network, con oltre 900 mila followers su Facebook. Ma non mancano le pagine a lui dedicate, come l’ormai famosa “Enrico Mentana blasta lagggente”: negli ultimi anni, infatti, Mentana ha interagito molto con il pubblico sulla sua pagina, dando a volte risposte di scherno e secche nei confronti di contestatori ed oppositori. La pagina in questione raccoglie le migliori risposte di Mentana, un’attività social della quale il giornalista ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera: “Ricorda quel vecchio spot col confronto fra due uomini in camicia? – Spiega Enrico Mentana – Io sono sceso dalla torre e sono andato sui social per far vedere che noi giornalisti possiamo vincere “la prova confronto” fra le notizie che vanno da sole sul web e le notizie come le diamo noi”. Di questo e di molto altro parlerà a Chiambretti Matrix, incalzato dalle battute e dalle domande del comico Piero Chiambretti nell’ormai celebre Repubblica delle donne.

IL PUNTO DI VISTA POLITICO

Intervistato recentemente dal Corriere della Sera, Enrico Mentana ha fatto il suo punto della situazione in vista delle elezioni: “Chi vincerà? Vedo favorito il centrodestra. Abbiamo una tradizione di alternanza e una maggioranza moderata che si era ritirata sulla sponda del fiume. Mancano mesi, può succedere tutto, ma quando Berlusconi scende in campo non è amore platonico. Galvanizza e polarizza”. Anche se resta aperto il dibattito sulla leadership: “La sfida fra Matteo Salvini e Berlusconi non è scontata. La Lega, però, è limitata dai grillini ed è più probabile che a lievitare sia Forza Italia”. Anche se, secondo il giornalista, resta aperto un altro scenario: “Se Salvini e Giorgia Meloni vanno alti, e così i 5 Stelle, saranno i loro elettori a dire “perché no?”. Sulla sinistra, invece: “Pisapia sembra una foglia al vento, nella scomoda posizione di non voler essere un avversario del Pd, quando gli si chiede di sparare contro il Pd. Anzitutto, il Pd non è il favorito. Però, se la pallina della roulette finisse lì, la figura non prevaricante per una coalizione è già a Palazzo Chigi ed è Paolo Gentiloni”.

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