AIRPORT ’77/ Su Rete 4 il film con George Kennedy e Burt Lancaster (oggi, 25 ottobre 2017)

- Cinzia Costa

Airport, il film in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 25 ottobre 2017. Nel cast: George Kennedy e Burt Lancaster, alla regia George Seaton. La trama del film nel dettaglio.

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Il film nel pomeriggio di Rete 4

NEL CAST GEORGE KENNEDY

Airport, il film in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 16.25. Una pellicola di genere drammatica del 1970 che è stata diretta da George Seaton (Il miracolo della 34esima strada, La ragazza di campagna, Il falso traditore) con Henry Hathaway (il Grinta, Niagara, Alla conquista del west) ed interpretata da George Kennedy (Nick mano fredda, Una pallottola spuntata, Quella sporca dozzina), Burt Lancaster (Da qui all’eternità, Il gattopardo, Sfida all’OK Corral) e Dean Martin (Un dollaro d’onore, Morti di paura, Il sergente di legno). Il film ebbe un ottimo successo di pubblico, tanto che negli anni successivi ne furono realizzati ben 3 sequel, Airport ’75, diretto da Jack Smight, Airport ’77, diretto da Jerry Jameson e Airport ’80 per la regia di David Lowell Rich. I film narrano altrettante catastrofi aeree di velivoli in partenza da Chicago, anche se i protagonisti e le dinamiche narrative cambiano ogni volta. Il film Airport, è stato tratto dal romanzo omonimo di Arthur Hailey ed è il primo capitolo di un fortunato franchise. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

AIRPORT ’77, LA TRAMA DEL FILM DRAMMATICO

Aeroporto di Chicago. Alcune piste sono bloccate da un’ingente nevicata e i tecnici sono al lavoro per liberare un aereo coperto dalla neve che ostruisce una delle poche piste agibili. Un volo intercontinentale è appena decollato verso Roma, quando si scopre che uno dei passeggeri intende far saltare in aria il velivolo. Si tratta di un uomo disperato ed inseguito dai creditori, che intende così far incassare alla moglie la sua assicurazione sulla vita. Appena informato della faccenda, il capitano Vernon Demerest (Dean Martin) decide di trattare con l’uomo per convincerlo a desistere ed evitare una strage. La trattativa degenera e il dinamitardo corre a chiudersi in bagno, in coda all’aereo, dove si fa saltare in aria. L’attentatore muore sul colpo e una hostess viene ferita gravemente, ma c’è ancora la possibilità di salvare il resto dell’equipaggio e dei passeggeri. Il capitano riesce miracolosamente a tenere in volo il velivolo danneggiato, ma l’unica soluzione è tornare all’aereoporto di Chicago, sperando che il personale a terra sia riuscito a rendere agibile qualche pista per permettere all’aereo, quasi spezzato a metà, di tentare un atterraggio di fortuna.



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