Le fate ignoranti/ Curiosità sul film con Stefano Accorsi su Rete 4 (oggi, 25 ottobre 2017)

- Cinzia Costa

Le fate ignoranti, il film in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 25 ottobre 2017. Nel cast: Margherita Buy e Stefano Accorsi, alla regia Ferzan Özpetek. Il dettaglio della trama.

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Le fate ignoranti, in seconda serata su Rete 4

Una pellicola di genere drammatica che è stata diretta da Ferzan Ozpetek che con l’aiuto di Gianni Romoli hanno anche esteso la sceneggiatura. La casa cinematografica che ha finanziato il progetto è la Medusa Film in collaborazione con TELE+, la distribuzione in Italia invece, è stata gestita dalla Medusa Distribuzione. Il montaggio della pellicola è stato realizzato da Patrizio Marone con gli effetti speciali di Pasquale Catalano e Massimo Ciaraglia, le musiche della colonna sonora sono state composte da Andrea Guerra, Tiromancino e Violeta Parra, la scenografia è stata invece curata da Bruno Cesari. La pellicola è stata prodotta in Italia nel 2001 con la durata di 105 minuti circa. Le Fate Ignoranti’ è un film davvero culto per un’Italia che all’inizio del terzo millennio sdoganava, grazie alla filmografia di Ozpetek riferita non solamente a questo lungometraggio, l’omosessualità come parte della società e nella società, con naturalezza e con tanti interrogativi, risolti in questo film nel contrasto tra il senso della vita piena e le frustrazioni di una borghesia in decadenza, decaduta poi, qualche anno dopo, con la crisi iniziata nel 2008. La coppia protagonista, composta, ricordiamolo da Stefano Accorsi e Margherita Buy, grazie a ‘Le Fate Ignoranti’ ha ricevuto il Nastro d’Argento, premio importante ma il maggior premio ricevuto dalla pellicola è stato decretato dalla grande affluenza di pubblico nelle sale durante i mesi di proiezione. In ogni caso il palmares degli ‘awards’ ricevuti (o le semplici ma fondamentali nomination) si arricchisce con una prestigiosa nomination a Berlino, diversi Ciack d’Oro ricevuti sia dagli attori che dal regista, nonché il premio Austin Gay & Lesbian International Film Festival al quale Ozpetek teneva particolarmente. (agg. di Cinzia Costa)

NEL CAST STEFANO ACCORSI

Le fate ignoranti va in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 25 ottobre 2017, alle ore 23.15. La pellicola è un culto e una rivelazione del fenomeno Ferzan Özpetek che segna la sua terza direzione alla regia. Nel cast, sono presenti alcuni dei migliori attori delle nuove generazioni del cinema italiano, la coppia protagonista è decretata dalle presenze lussuose di Margherita Buy e Stefano Accorsi attorno ai quali ruota un universo di attori e personaggi surreali e concreti allo stesso tempo nel quale ritrovare Gabriel Garko, Erika Blanc, l’inseparabile attrice connazionale di Ferzan Özpetek, Serra Yilmaz, assieme al suo mentore e regista anche nei lungometraggi ‘La Finestra Di fronte’, ‘Saturno Contro’, ‘Harem Suare’, ‘Un Giorno Perfetto’. Il film dipana una trama che è rivelazione per Margherita Buy che nel film nelle veste i panni della giovane vedova Antonia. Ma vediamo adesso la trama del film nel dettaglio.

LE FATE IGNORANTI, LA TRAMA DEL FILM

Alla morte dell’amato Massimo, nella lacuna che si apre nella sua vita, Antonia, inizia un percorso di ricerca sulle tracce del marito che la porterà nel pieno di una forte disperazione dovuta al lutto mal gestito e improvviso. Ma lo starter per la sua ricerca di un passato che scoprirà non conoscere, inizia da una dedica molto intima e provocante, trovata nel retro di un quadro appeso alle pareti dell’ufficio del marito, appunto, ‘Le Fate Ignoranti’. Chi sarà la protagonista di quell’ardita dedica? Antonia non ci sta e si mette in ricerca di questa verità celata, di una realtà che la porta ad una sorta di apnea sentimentale nel cercare di capire se davvero Massimo l’amava, se la sua disperazione merita di proseguire o se forse dovrebbe riconsiderare la sua relazione anche psichica nel rapporto con il marito defunto. Questo anche perché il delicato rapporto con la madre (Erika Blanc), vedova come lei, invece di divenire complicità parentale, si sgretola sotto le forzature di un passato zeppo di incomprensioni ed egoismi. Scopre così che Massimo aveva davvero una relazione, ma la bella amante che Antonia immaginava è in realtà Michele e scopre la vita parallela del marito defunto all’interno di un attico romano nella zona Ostiense nel quale si muovono universi LGBT insospettati e inaspettati. Eppure in questa sorta di comune legata sotto l’egida dell’omosessualità (tema caro a Ozpetek), Antonia inizia una sorta di percorso profondo ed intimo riscoprendo una sua personalità celata e occulta, una donna diversa in grado di uscire dagli stereotipi della borghesia per affrontare il proprio percorso interiore con grande sicurezza e meno conformismo. Michele non è più la sua nemesi, per quanto d’impatto la rivelazione non è stata di facile metabolizzazione interiore ed in quel gruppo di personaggi surreali Antonia abbatte ogni barriera iniziando a rivedere se stessa nel mondo con occhi diversi e meno paranoidi.



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