Alex Zanardi/ “Voglio trasformare l’impossibile in possibile” (La vita è una figata)

- Silvana Palazzo

Alex Zanardi ospite di Bebe Vio a La vita è una figata! Il suo inno al coraggio: “Voglio trasformare l’impossibile in possibile”. Le ultime notizie sull’ex pilota, ora campione paralimpico

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Alex Zanardi ospite di Bebe Vio a La vita è una figata!

Alex Zanardi è protagonista del quarto appuntamento di La vita è una figata!, il programma di successo di Bebe Vio in onda oggi, domenica 29 ottobre 2017. Il campione paralimpico di Handbike farà un’incursione nel programma per raccontare la storia di Paolo Palumbo, un giovane chef affetto da Sla che ha inventato ricette per tutti i malati costretti ad alimentarsi con sondino. Abbiamo comunque avuto già modo di vedere insieme Alex Zanardi e Bebe Vio: quest’ultima ha pubblicato una bella foto su Instagram in occasione del 51esimo compleanno del collega nella quale sono ritratti abbracciati e sorridenti. Sono infatti legati da un rapporto di reciproca stima e affetto. E non potrebbe essere diversamente visto che hanno lavorato spesso insieme. Qualche tempo fa Bebe Vio, dopo aver ricevuto ad Adu Dhabi il Paralimpic Sport Award, aveva dichiarato: «Sono felicissima e orgogliosa perché sto seguendo le orme di Alex Zanardi». La campionessa paralimpica non poteva scegliere ospite più adatto per il suo programma, visto che il mantra di Alex Zanardi è «trasformare l’impossibile in possibile». 

ALEX ZANARDI, RECORD A BARCELLONA: SOTTO LE NOVE ORE NELL’IRONMAN

Se c’è un aggettivo che ben si addice ad Alex Zanardi è senza dubbio «incredibile». Ci ha abituati a record e medaglie, così continua a spostare in avanti i suoi limiti nonostante il passare del tempo. L’ex pilota automobilistico, pluridecorato paratleta, è sceso sotto il muro delle 9 ore nell’Iron Man a Barcellona con un tempo eccezionale: il bolognese trapiantato a Noventa ha fermato i cronometri a 8 ore 48′ 58” sul percorso catalano per i 3.8 km di nuoto, i 180 in bici e la maratona. Questo il record del mondo di disciplina dell’Iron Man. In questa stagione Alex Zanardi aveva già partecipato a tre tappe del circuito: prima a Pescara, poi a Klagenfurt e quindi a Pola, in Croazia. Dopo aver conquistato a settembre due ori e un argento ai Mondiali di ciclismo in Sudafrica, ha conquistato una nuova e importante affermazione che lo consacra tra i più grandi atleti di sempre, in un posto speciale nel firmamento italiano. 

“NON ESISTE SOLO BENE O SOLO MALE”

Alex Zanardi ha condiviso la sua esperienza personale in occasione dell’inaugurazione di una nuova scuola donata da Save the Children e realizzata col supporto di BMW Italia per Posta, comune vicino ad Amatrice. Quale esempio migliore di speranza nel futuro dell’ex pilota? Nelle difficoltà non si è certo abbandonato allo sconforto, quindi la sua esperienza gli ha permesso di dare coraggio ai ragazzi che hanno vissuto la terribile tragedia del terremoto. «Non c’è una ricetta magica, posso soltanto dire che se non fossi stato capace di rimanere curioso nei momenti più difficili del post-incidente, non sarei stato in grado di originare tutto quel che mi sto godendo oggi», racconta Zanardi, come riportato dal Corriere dello Sport. Dalle disgrazie dunque possono nascere opportunità: «Ho raccontato la mia esperienza per dimostrare che in tutto ciò che accade nella vita non c’è mai solo il bene o solo il male, ci sono sempre entrambe le cose. E riuscire a scovarlo, il bene, alla fine ti può regalare quel punto d’appoggio per ripartire».

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