Ghali/ Video, il rapper si esibisce nel suo singolo ‘Happy Days’ (Che tempo che fa)

- Carmine Massimo Balsamo

Ghali, all’anagrafe Ghali Amdouni, ospite a Che Tempo Che Fa oggi 8 ottobre 2017: il rapper italiano di origine tunisina sarà intervistato da Fabio Fazio

ghali sanremo
Ghali

L’ESIBIZIONE IN HAPPY DAYS

Ghali è stato uno degli ospiti della puntata di ieri sera di Che tempo che fa, il programma della domenica sbarcato quest’anno su Rai 3. Fabio Fazio ha infatti affidato al rapper tunisino la colonna sonora della prima parte della trasmissione, grazie all’esibizione nel singolo Happy Days, già due vole Disco di Platino. In attesa dell’uscita del suo nuovo album, che si intitolerà ‘Album’, il cantante ha chiarito di essere pronto per quello che ‘ancora non c’è’. Il riferimento è stato ovviamente alla Ius Soli, la nuova legge di cui Ghali continua ad essere uno dei più noti sostenitori. Tanti i commenti positivi nella pagina Facebook del rapper, da parte di chi lo ritiene diverso da tutti i colleghi che producono lo stesso genere di musica. A loro parere i suoi contenuti sono innovativi, spesso ingombranti ma mai noiosi: “È una bella musica, belle parole che non annoiano mai, leggera nell’aria. Inutile dire che aspettiamo un nuovo album! Da mamma, sono anche felice per la tua mamma’ , ‘È che tu sei diverso, sei meraviglioso nel tuo essere diverso dagli altri che fanno il tuo genere, si sono bravi, ma tu fai emozionare’. Clicca qui per vedere il video del suo intervento a Che tempo che fa. (Agg. di Dorigo Annalisa)

L’ELOGIO DI SAVIANO

Tornando allo Ius soli, l’invito di Saviano è quello a dare concretezza all’ideologia mediante la cultura. Un po’ come ha fatto Ghali, insomma: “Ragazzi, approfondite e divulgate. Lo Ius soli permette a queste persone di essere ciò che sono: italiani”. Già in un’altra occasione Saviano intervenì a favore della legge sul Diritto del suolo. Anche in quel caso, il successo di Ghali rappresentò il pretesto adatto per approfondire la questione: “A giorni uscirà il disco di Ghali. Lo attendo come un fan, con la trepidazione cieca di un seguace. Ghali è uno dei maggiori poeti di lingua italiana, un poeta rap. Nato a Baggio nel 1993, figlio di genitori tunisini. Canta in italiano, accento milanese; canta in francese, accento magrebino. Canta in tunisino. Ha cambiato il trap liberandolo dalle costrizioni del gangsta. Non ha bisogno di fare il duro, il cattivo, il violento. Ghali ci mette tutto dentro: periferia, Dragon Ball, amore per sua madre (che finisce sulla copertina dei suoi singoli, nei suoi video, nella sua gratitudine). Nei suoi versi c’è uno stile poetico raro, l’eco di una sacralità rituale della parola”. Un elogio in piena regola, pubblicato in tempi non sospetti sulla pagina Facebook dello scrittore. [agg. di Rossella Pastore]

GHALI A CHE TEMPO CHE FA

Presentazione in grande stile per Ghali, il nuovo idolo dei giovani amanti del rap. “Lui è bravissimo”, lo elogia Fazio. “La sua musica gli deriva da una forte esigenza, quella di raccontare la realtà. Il suo album si chiama Album, e devo ammettere che con questa scelta ci ha facilitato di molto le cose”. Ghali entra in scena sulle note di Happy Days, il singolo che si accinge a cantare. Poi di nuovo Fazio: “Che piacere conoscerti, sei il fenomeno del momento. I numeri parlano chiaro: c’è davvero qualcosa di speciale in te. Saviano ha detto che sei ‘un dono che nasce quando il Paese ne ha più bisogno’, ed è proprio così”. Ghali conferma: “Siamo già pronti a quello che ancora non c’è”. Il suo è un chiaro riferimento allo Ius soli. “Io facevo il cantante già a 11 anni, ma non è mai stata la mia unica passione. Mi piaceva il calcio, in primis. Mia mamma è stata una grande alleata durante gli anni della mia infanzia, e oggi gliene sono grato. Peraltro, sono l’unico figlio del mio ex quartiere a non essere stato dato in affido”. Il saluto finale è un grande monito, nella sua semplicità: “Quando tutto va a rotoli, rotola anche tu”. [agg. di Rossella Pastore]

L’INTERVISTA

In occasione della pubblicazione del suo ultimo album, Ghali ha rilasciato una breve intervista dove, fra una domanda e l’altra, ha rivelato il vero significato di una delle sue canzoni più amate, Lacrime. Nel pezzo, infatti, il rapper subisce una piccola trasformazione e, immaginando il suo ruolo da padre, dà vita a una breve conversazione con suo figlio: “La prima strofa la dedico a un mio figlio immaginario, dico: ‘Questo pezzo è per te che arriverai da un giorno all’altro, l’avrò già messo nell’album, l’avrò già suonato sul palco. Cerco di consolarlo in una giornata triste”. Nella canzone, inoltre, così come il rapper ha rivelato a Giovanni Robertini per Rollingstone.it, è possibile riscontrare altri elementi che hanno segnato profondamente la sua vita: “La seconda strofa è dedicata a me che, nonostante abbia realizzato il mio sogno, ho dovuto rinunciare a molte libertà” mentre “La terza e ultima strofa è per una donna che ho dovuto lasciare, dico che tutto andrà bene, non piangiamo, ché la speranza è un passepartout per la felicità”. (Agg. di Fabiola Iuliano) 

“È APPENA INIZIATA”

Ghali è uno dei rapper di maggiore successo di questo periodo. Pezzi come “Ninnananna”, “Pizza Kebab”, “Happy Days” e “Habibi” hanno veramente fatto impazzire il pubblico e lui, intervistato su Radio 105 da Max Brigante, ha raccontato come nasce un brano: “Io punto a fare un pezzo bello, che quando esco dallo studio me lo ascolto tutta la notte senza andare a dormire”. Ghali ha poi confessato che l’estate 2017 la porterà sempre nel cuore: “Io e altri colleghi siamo un po’ la figata del momento, con la speranza di avere un percorso duraturo”, ha raccontato ancora. Stasera, a Che tempo che fa, Fabio Fazio gli dedicherà sicuramente qualche minuto per chiacchierare dopo l’esibizione. Sempre in radio, il rapper ha spiegato come nascono i suoi testi: “Mi salvo dei concetti. Appena elaboro un concetto me lo scrivo. Poi, in studio, assieme alla base più adatta, lo elaboro. Oppure faccio dei puzzle con delle frasi già annotate. Non scrivo testi, non sono quello che scrive una strofa prima di andare a dormire”. E per quanto riguarda i sogni nel famoso cassetto? “Ora il cassetto è aperto e piano piano ci sono sogni che stanno uscendo da soli. Ce ne sono ancora. E’ appena iniziata”. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IL NUOVO FENOMENO DEL RAP

Oggi 8 ottobre 2017 in onda su Rai 1 la terza puntata di Che Tempo Che Fa, il rapper Ghali tra gli ospiti del salotto di Fabio Fazio. All’anagrafe Ghali Amdouni, il rapper italiano di origini tunisine è tra i cantanti più in voga del momento e con la hit Ninna Nanna ha superato i 65 milioni di visualizzazioni su Youtube. Una carriera in ascesa per il 24enne di Milano, che ai microfoni di Repubblica ha commentato così l’esplosione della sua musica: “Secondo me è un mix di cose. Certe volte ci dimentichiamo che bisogna veramente saper entrare in testa alla gente. Quando ho conosciuto Antonio (Antonio Dikele Di Stefano, scrittore italiano di origini angolane, ndr), avevo pezzi sparsi, ritagli di canzoni, e lui mi ha chiesto di farglieli sentire. Alla fine mi dice: “Tu ora smetti di cercare lavoro”. E ci siamo messi a studiare il mood giusto per fare le cose”. Stromae e Michael Jackson hanno avuto una forte influenza sul rapper meneghino, che lo scorso 26 maggio ha pubblicato il suo primo album, “Album”.

GHALI, IL SEGRETO: LA MAMMA

Un innovatore del genere rap, pronto ad affrontare temi duri ma senza cadere nell’eccesso. Ed al centro, come rivela lo stesso Ghali, la figura della madre: “Veramente lei ha fatto di tutto per me. Di tutto. Non so spiegarti, ma ho un’immagine. Io nella tempesta del deserto e mia madre che si para davanti per difendermi dalla sabbia. Io e lei abbiamo un incredibile rapporto di amicizia perché siamo cresciuti insieme. Le racconto proprio tutto della mia vita. Alle altre madri immagino crei preoccupazione che un figlio diventi un artista e quando dice: voglio fare il cantante, vanno in disperazione. Mia mamma no, anzi. È stata lei a inculcarmi la musica. Cosa mi ha inculcato? Quando ero piccolo e lei usciva con mio padre, mi metteva davanti alla tv con una cassetta di Michael Jackson e io mi dimenticavo di tutto. Mi giravo e vedevo che i miei non c’erano. In realtà eravamo tutti “complici”: spesso io giravo con loro in macchina. Però capitavano momenti in cui non potevano proprio portarmi e io stavo con Michael Jackson. Sono cresciuto con Michael”, rivela a La Repubblica.

TRA RAP E VITA PRIVATA

Genitori tunisini, l’adolescenza trascorsa nella periferia milanese di Baggio che lo ha influenzato (“La maggior parte dei testi viene stando in mezzo alla gente, ma ora è praticamente impossibile. Questa cosa mi distrugge. Per strada mi beccano”) ed una carriera ricca di successi davanti a se: Ghali è pronto a crescere ed a diventare uno dei punti di riferimenti della musica e del rap nostrano. 1º settembre 2017 è uscito come singolo Habibi (prodotto da Charlie Charles), anticipato il mese precedente dal relativo videoclip, ed è ora pronto a deliziare i suoi fan con nuovi successi.

Vita professionale che procede, quella privata è stata invece un po’ limitata dalla fama: “Esco meno. I miei amici si scrivono con le ragazze, io non posso più perché fanno screenshot. Hai paura persino a stare con una ragazza, temi che faccia foto mentre dormi e le pubblichi…”. Appuntamento a Che Tempo Che Fa con l’intervista del conduttore Fabio Fazio l’enfant prodigee del rap italiano: ore 20,30, Rai 1.



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