Tu si que vales 2017 / Pagelle seconda puntata: tanto divertimento ma poco talento

- Jacopo D'Antuono

Tu sí que vales 2017: ecco le pagelle della seconda puntata. Considerazioni generali sulle esibizioni della serata. I Top e flop, Maurizio Zavatta star della serata

belen_rodriguez_1_facebook_2017
Belen Rodriguez, Facebook

La seconda puntata di Tu Si Que Vales 2017 è stata accolta con freddezza dal popolo dei social network. Basti pensare ai numeri risicati della pagina facebook ufficiale, che presenta un’interazione piuttosto bassa rispetto al numero dei fan iscritti alla community. Pochi commenti, pochi like e condivisioni scarse. Sarà una questione di mancanza di veri talenti durante la puntata? E’ un po’ quello che lamentano alcuni fan della trasmissione, che non sono sembrati entusiasti delle esibizioni dei concorrenti. Per fortuna ci si consola con le gag di Gerry Scotti, Teo Mammucari, Maria De Filippi e Rudy Zerbi. Loro salvano la serata, ma anche Belen Rodriguez fa la sua parte e i fan stravedono per lei. Tornando alla puntata, tra i commenti si leggono considerazioni piuttosto interessanti. Un utente ad esempio scrive: “Tanto divertimento ma poco talento stasera”. Uno spettatore, invece, allude negativamente ad un numero elevato di esibizioni un po’ troppo fuori dalle righe: “Ma tutti stasera li avete fatti venire? Portateli via”.

Maurizio Zavatta in finale

Anche la seconda puntata di Tu Si Que Vales 2017 va in archivio. Lo show condotto da Belen Rodriguez si ripropone in una versione identica a quella della scorsa stagione: la formazione di partenza resta pressochè invariata, coi giudici confermati ed un paio di novità alla conduzione. Assieme alla modella venezuelana, come nella puntata d’apertura, troviamo Martin Castrogiovanni e Sakara. Le dinamiche di Tu Si Que Vales non sorprendono più: anche i concorrenti propongono numeri già visti e alla fine, quindi, vince la noia. Tre ore di esibizioni più o meno identiche a quelle viste nella scorsa stagione, coi siparietti scontati tra i giurati e gli interventi sporadici dei tre conduttori. Tanti numeri da circo, pochissimi talenti. Nella seconda puntata di Tu Si Que Vales mancano le emozioni. Non tutto è da buttare, ovviamente. Qualcuno è riuscito a distinguersi postivamente nelle nostre pagelle. Partiamo dunque dai top della serata: il vero protagonista è Maurizio Zavatta, che si guadagna l’accesso diretto alla finale con la sua camminata a occhi chiusi sulla corda, a centoventi metri di altezza. Dopo di lui il nulla, o quasi. Di certo bisogna attendere la fase finale della puntata per apprezzare nuovamente un’esibizione. Arriviamo quindi a Giampaolo, che gioca con Gerry Scotti con il test dello sbadiglio. A sbadigliare, forse, sono i telespettatori. Ma l’originalità è stata premiata con il biglietto per la crociera.

Passiamo dunque alle note negative della serata. Diversi aspetti non hanno funzionato durante la puntata: ad esempio la durata del programma risulta eccessivamente lunga. Gli sketch appaiono ripetitivi e seguire l’intero show diventa faticoso. Tra i concorrenti che non hanno convinto c’è Frankly, il giovane in grado di camminare sull’acqua. Alla fine riesce nel suo intento, anche se la piscina in cui svolge la prova non è piena d’acqua, ma di pittura bianca. Perchè? Non l’abbiamo capito, eppure la giuria l’ha promosso. Qualcosa nella sua prova non torna e i dubbi aumentano anche quando Martin Castrogiovanni riesce a replicare la performance. Non ce ne voglia il conduttore di Tu Si Que Vales, ma cirisulta poco credibile. Male anche Nino, che si è consolato con l’ingresso nella scuderia Scotti. Si era presentato con le belle intenzioni di “regalare una fantastica canzone al pubblico”. Delle sue doti canori nemmeno l’ombra. Bocciatura senza appello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori