EDUCAZIONE SIBERIANA/ Oggi in tv su Iris: info streaming del film di Gabriele Salvatores (12 novembre 2017)

- Cinzia Costa

Educazione siberiana, il film in onda su Iris oggi, domenica 12 novembre 2017. Nel cast: John Malkovich e Arnas Fedaravicius, alla regia Gabriele Salvatores. Il dettaglio della trama.

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il film drammatico in seconda serata su Iris

La prima serata di Iris è dedicata al film di Gabriele Salvatore “Educazione siberiana”. Nel film come nel libro di Nicolai Lilin, su cui la pellicola si basa, i tatuaggi hanno un ruolo fondamentale: “Nella tradizione russa, e in particolare siberiana, il tatuaggio racconta la tua vita e si fa con uno spirito diverso. Non vai dal tatuatore per chiedergli di farti, che so, un delfino sul braccio, ma gli racconti la tua storia come a un confessore e poi lui decide cosa tatuarti addosso. Lilin mi ha spiegato proprio che se due siberiani si incontrano e vogliono conoscere qualcosa l’uno dell’altro, vanno a farsi una sauna e si leggono i corpi, che raccontano le rispettive esistenze”, ha spiegato Salvatores in un’intervista a Screen Week. Nel trailer del film, clicca qui per vederlo, si sente la voce del naturale Ink dire: “un tatuatore è come un confessore. Lui scrive la storia di un uomo sul suo corpo”.Educazione siberiana va in onda su Iris a partire dalle 21.00 ma sarà possibile vederlo anche in streaming grazie al portale di Mediaset, sui propri dispositivi mobile cliccando qui.

CURIOSITÀ

Una pellicola di genere drammatica e poliziesca che è stata affidata alla regia di Gabriele Salvatores che ha curato anche la sceneggiatura con Stefano Rulli e Sandro Petraglia mentre il soggetto è stato tratto dall’omonimo romanzo scritto da Nicolai Lilin. La produzione è stata firmata da Riccardo Tozzi mentre le case di produzione che hanno fatto parte del progetto sono Cattleya, Universal Pictures e Relativity Media, la distribuzione invece, è stata gestita almeno in Italia dalla 01 Distribution. Il montaggio è stato realizzato Massimo Fiocchi con gli effetti speciali di Fabio Traversani e con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Mauro Pagani. La pellicola è stata prodotta in Italia ne 2013 con la durata di 110 minuti circa. Come spesso accade per i film di Salvatores, anche questo ha avuto grossi riconoscimenti dalla critica cinematografica ma scarsa affluenza di pubblico. La pellicola ha fatto incetta di premi nei concorsi cinematografici dell’anno di uscita, tra di questi spiccano le undici nomination ai David di Donatello, con i giornalisti che alla prima hanno riservato al regista svariati minuti di applausi. Il successo nei concorsi cinematografici non è stato bissato in egual misura al box office, dove la pellicola non ha neppure guadagnato i trenta milioni di euro spesi dalla produzione. Location interamente italiane, con le maggiori scene girate attorno la città di Rieti, la foresta dove è ambientata la pellicola è invece quella attorno il monte Terminillo.

NEL CAST JOHN MALKOVICH

Il film Educazione siberiana va in onda su Iris oggi, domenica 12 novembre 2017, alle ore 21.00. La pellicola è stata diretta dal bravo regista italiano Gabriele Salvatores e si basa su un soggetto scritto da Nicolai Lilin, autore che ha dato alle stampe un libro con l’omonimo titolo, volume che ha riscosso un ottimo successo di vendite. La pellicola è stata sceneggiata dallo stesso Salvatores ed è stata prodotta dalle case Cattleya, Universal Pictures e Relativity Media, mentre è stato distribuito nel nostro paese dalla 01 Distribution. Belle le musiche composte da Mauro Pagani per un film che vede tra gli attori principali John Malkovich e Arnas Fedaravicius rispettivamente nelle parti di nonno Kuzja e Kolima, buona anche l’interpretazione di Vilius Tumalavicius attore lituano che interpreta il ruolo di Gagarin. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

EDUCAZIONE SIBERIANA, LA TRAMA DEL FILM

Il film è ambientato in Transnistria una povera regione della Moldavia, qui Kolima vive la sua giovane vita nel rispetto delle regole imposte dal nonno, e stringendo una grande amicizia con un’altro giovane del luogo, Gagarin. Crescendo i due ragazzi grazie all’anziano congiunto di kolima apprendono l’importanza dei tatuaggi come segno distintivo, il piacere di rispettare anziani e deboli, e l’arte del disprezzo che lega la povera comunità verso banchieri e poliziotti. Improvvisamente la loro tranquillità viene interrotta, la causa scatenante è l’arresto di Gagarin sorpreso durante un furto a danno dell’esercito sovietico. Al giovane vengono dati sette anni di carcere duro e quando esce Kolima si scontra con un ragazzo cambiato nell’anima e temprato dalle violenze che ha dovuto patire in carcere. A tutto si aggiunge la tragica morte di un amico dei due, il giovane Vitalic, annegato tragicamente in un fiume. Nel frattempo Gagarin lega con la criminalità organizzata facendo altresì uso di sostanze stupefacenti, il tutto in disprezzo delle regole che la piccola comunità aveva da sempre portato avanti. Anche Kolima conosce l’onta del carcere, all’interno delle patrie galere apprende l’arte dei tatuatori, e alla sua uscita è intenzionato di proseguire nel mestiere appreso dietro le sbarre. Una volta fuori dall’istituto Kolima scopre che l’amico di sempre ha continuato nella strada della violenza, Gagarin infatti dopo aver violentato una giovane donna è fuggito e di fatto è irreperibile. La delusione che Kolima prova per aver perso l’amico con cui aveva trascorso la giovinezza è fortissima, e giura a se stesso di ritrovare l’amico per ucciderlo. Seguendo i consigli del nonno si arruola nell’esercito sovietico. qui dopo qualche anno ritrova il vecchio amico, e utilizzando una vecchia pistola di fatto lo giustizia. Liberatosi del peso fugge in occidente, ricordando però per sempre gli anni spensierati della giovinezza e gli insegnamenti forniti del nonno, con l’anziano che rimarrà per sempre indelebilmente nei suoi pensieri anche nella vita occidentale.

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