Lorella Cuccarini/ Sulle molestie: “No a processi mediatici: Brizzi innocente fino a prova contraria”

Partecipando al talk show “#cartabianca” condotto da Bianca Berlinguer, Lorella Cuccarini ha epresso una posizione controcorrente sul tema delle molestie nel mondo dello spettacolo

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Lorella Cuccarini, in uno scatto (Facebook)

LORELLA CUCCARINI A #CARTABIANCA

“Le denunce andrebbero fatte nelle sedi opportune e non negli studi televisivi”: Lorella Cuccarini, pur non negando l’importanza della questione nel dibattito pubblico e, anzi, rievocando anche alcuni episodi dei suoi esordi nel mondo dello spettacolo, esprime in modo netto la sua posizione sul tema delle denunce di molestie ad attrici e giovani showgirl. Nel corso della sua partecipazione a “#cartabianca”, il talk show condotto su Rai 3 da Bianca Berlinguer, la 52enne conduttrice televisiva e ballerina originaria di Roma ha affrontato diversi temi, in un’intervista che l’ha vista spaziare da quello che è uno degli argomenti più scottanti d’attualità, alla sua difesa (fino alla prova contraria della sua innocenza di Fausto Brizzi) al ritorno sulle scene di Silvio Berlusconi. Ad ogni modo, l’inizio è leggero e, dopo un filmato in cui viene mostrata una sua esibizione da ventunenne in uno dei programmi di Pippo Baudo, trova il modo anche di scherzare: alla domanda della Berlinguer se sia stata scoperta da lui, la Cuccarini replica ironicamente, invitando la giornalista a “pesare le parole, visti i tempi che corrono”.

LA SUA CRITICA AI PROCESSI TELEVISIVI

Ad ogni modo, durante la sua ospitata a “#cartabianca”, Lorella Cuccarini ha ribadito quella che è la sua idea; “Oggi si parla di stupri e violenze con troppa facilità: lo stupro è una cosa seria” ha spiegato la conduttrice, spiegando come a suo parere le denunce non vadano presentate nei cosiddetti tribunali televisivi. “Non mi piacciono i processi mediatici, né tantomeno quelli sommari” spiega riferendosi soprattutto a quanto sta accadendo in Italia e il riferimento è anche al caso di Fausto Brizzi: a tal proposito, la Cuccarini si rifà a un pepato tweet postato da Selvaggia Lucarelli che denunciava il fatto che il regista era stato tolto dalla locandina di un cine-panettone, nonostante “i cine-panettoni le donne le hanno sempre rappresentate con devozione, rispetto e oserei dire riverenza”.

“NOI DONNE NON SIAMO DELLE PICCOLE FIAMMIFERAIE”

Infine, ricollegandosi proprio a quel sarcastico tweet firmato della blogger e opinionista de Il Fatto Quotidiano, Lorella Cuccarini ha spiegato alla conduttrice di “#cartabianca” che per lei “Brizzi è innocente fino a prova contraria”, aggiungendo che non si dovrebbe mai scherzare su queste cose. Inoltre, la showgirl ha ricordato anche come, in passato, abbia vissuto situazioni in cui aveva intuito “che ci sarebbe stata una avance”, ribadendo però come di fronte all’abuso di potere di certi uomini le donne non possono sempre passare per delle piccole fiammiferaie: “Possiamo anche direi di ‘no’ in modo elegante, o anche no se la proposta arriva da un porco…” conclude, riflettendo anche sulla oramai labile differenza che per alcuni esiste tra avances (“ci possono anche stare”) e uno stupro.

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