Vieni avanti cretino/ Stasera su Rete 4 torna il film con Lino Banfi (oggi, 26 novembre 2017)

- Cinzia Costa

Vieni avanti cretino, il film in onda su Rete 4 oggi, domenica 26 novembre 2017. Nel cast: Lino Banfi e Michela Miti, alla regia Luciano Salce. La trama del film nel dettaglio.

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Il film in seconda serata su Rete 4

CURIOSITÀ SULLA PRODUZIONE DEL FILM

La seconda serata di Rete 4 si veste di comicità con la divertente pellicola interpretata da Lino Banfi che collabora nella realizzazione del soggetto e della sceneggiatura con Roberto Leoni e Franco Bucceri mentre la regia è stata brillantemente curata da Luciano Salce. La produzione del film è stata gestita da Giovanni Bertolucci e Aldo U. Passalacqua, la direzione della fotografia è stata affidata a Enrico Menczer ed il montaggio è stato realizzato da Antonio Siciliano con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Fabio Frizzi. Il film è stato prodotto in Italia nel lontano 1982 con la durata pari a 98 minuti. Il film è, fin dal titolo, un omaggio all’avanspettacolo e agli sketch dei primordi della comicità. Secondo alcune voci riguardo la pellicola molte delle scene furono quasi improvvisate sul set. Secondo quanto dichiarato dal regista, invece, le gag furono attentamente costruite basandosi su un’accurata ricerca sulla comicità popolare. Alcuni sketch invece, come quello del dentista, sono ripresi quasi completamente da brevi comiche dell’avanspettacolo italiano. Il film fu un ottimo successo di pubblico, nonostante la commedia all’italiana del decennio precedente stesse ormai tramontando, e alcune delle gag presenti nella pellicola sono state citate e riprese in molti film e show televisivi seguenti.

LINO BANFI NEL CAST

Il film Vieni avanti cretino va in onda su Rete 4 oggi, domenica 26 novembre 2017, alle ore 23.25. Una commedia italiana del 1982 che è stata direta da Luciano Salce (Fantozzi, La voglia matta, Come imparai ad amare le donne) e interpretata da Lino Banfi (L’allenatore nel pallone, Fracchia la belva umana, Occhio malocchio prezzemolo e finocchio), presente anche nel ruolo di sceneggiatore, Michela Miti (Pierino contro tutti, W la foca, Questo e quello) e Gigi Reder. Quest’ultimo ha avuto occasione di collaborare sia con Salce, interpretando il ragionier Filini in tutti i film della saga di Fantozzi, sia con Banfi, sul set di Fracchia la belva umana, dove Reder interpretava, travestito da donna, la madre del perfido criminale. In realtà, però, in quest’ultimo film non vi sono scene in cui Reder e Banfi compaiono insieme. Ma ecco la trama del film nel dettaglio.

VIENI AVANTI CRETINO, LA TRAMA DEL FILM

Pasquale Baudaffi (Lino Banfi), è appena uscito dal carcere romano di Regina Coeli. Ad aspettarlo c’è suo cugino Gaetano (Franco Bracardi). Quest’ultimo lavora presso un ufficio di collocamento e quindi tenta di reinserire Pasquale nel mondo del lavoro. Appena rilasciato, Pasquale decide di andare in una casa d’appuntamenti che frequentava prima del suo arresto. Questa nel frattempo è stata chiusa e sostituita da un dentista, ma Pasquale non se ne rende conto. Ne nascono così dei dialoghi ambigui e pieni di doppi sensi con l’assistente del dentista (Ramona Dell’Abate) e con un ingegnere (Gigi Reder) lì per curare un ascesso. Uscito dallo studio dentistico, una volta chiarito l’equivoco, Pasquale incontra vicino al Colosseo un prete pugliese lì in pellegrinaggio. Questi lo scambia per un suo compaesano, anche lui di nome Pasquale. Intanto Gaetano ha procurato al cugino un colloquio come guardiacaccia che va però male. Pasquale viene quindi assunto in un garage. Fermatosi durante la notte per fare la guardia, riesce a farsi rubare tutte le macchine presenti da una banda di siciliani. Segue quindi un impiego come cameriere, che si conclude immancabilmente con il licenziamento a causa di un’incomprensione con una coppia di clienti. Tornato all’ufficio di collocamento di Gaetano, a Pasquale viene chiesto di sostituire brevemente il cugino che deve uscire. Anche in questo caso però, a causa di un equivoco con il capoufficio, viene cacciato quasi subito. Pasquale comincia a rassegnarsi all’idea di diventare un barbone, ma Gaetano ha già organizzato altri colloqui per il demotivato cucino pasticcione…

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