CRIMINAL MINDS 13/ Anticipazioni del 3 novembre 2017: segreti governativi nel nuovo caso del BAU

- Morgan K. Barraco

Criminal Minds 13, anticipazioni del 3 novembre 2017, su Fox Crime. Il BAU dovrà affrontare un cecchino che ha preso di mira diversi dipendenti della Silicon Valley.

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Criminal Minds 13, in prima Tv assoluta su Fox Crime

CRIMINAL MINDS 13, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI 

Nella prima serata di Fox Crime di oggi, venerdì 3 novembre 2017, andrà in onda un nuovo episodio di Criminal Minds 13, in prima Tv assoluta. Sarà la quarta, dal titolo “Killer App“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: il BAU inizia ad indagare sull’omicidio di un uomo che è stato ritrovato sospeso in aria in un cantiere, agganciato ad un perno da macellaio. Secondo Simmons (Daniel Henney) l’SI potrebbe essere parte del clan messicano dedito al narcotraffico, ma Emily (Paget Brewster) crede che il movente sessuale incida troppo nel caso perché possa essere un semplice criminale. Durante il volo, la squadra scopre un collegamento fra il caso ed un omicidio precedente e Garcia (Kirsten Vangsness) scopre che entrambi hanno fatto nelle settimane precedente alla morte, diverse transazioni bancarie di piccolo taglio. Simmons si unisce quindi ad Adrian Scott (Brandon Jay McLaren), una sua vecchia conoscenza ed ora Capitano di Polizia preposto alle indagini. I profiler vengono quindi informati della ricezione di un video, in cui l’SI ha torturato l’ultima vittima in ogni modo e che è stato ripreso anche durante il dissanguamento mortale. Reid (Matthew Gray Gubler) nota che il sadismo dell’SI non si ferma solo all’omicidio dell’uomo, ma sconfina anche verso le persone a cui ha inviato lo snuff movie. La moglie di Curtis Wyler (Danny Barclay) non riesce però a fornire alcuna informazione riguardo ai numerosi prelievi, ma i profiler intuiscono che avesse intuito che il marito avesse una relazione extraconiugale. La deduzione di Emily è infatti che entrambe le vittime pagassero delle prostitute, mentre JJ (A.J. Cook) cerca di individuare il luogo in cui è stato ucciso Wyler. In un secondo momento, Garcia scopre che entrambe le vittime erano invaghiti di una certa Dasha, una donna che offre i propri servizi grazie ad un sito nominato Blue Siren. Nel corso delle indagini emerge una terza potenziale vittima, accelerando così gli sforzi dei profiler. Rossi (Joe Mantegna) intuisce inoltre che l’SI abbia avuto bisogno di molto tempo per poter sperimentare le torture e che tutti i clienti del Blue Siren devono essere considerati come soggetti a rischio. Mentre si occupa della protezione di Kimberly (Jamie Gray Hyder), la donna che muove in realtà Dasha, Simmons inizia a capire di sentirsi ingabbiato nel suo matrimonio. Grazie alla pulizia del video inviato dall’SI, la squadra individua un rumore particolare che potrebbe indicare la presenza di un velivolo nelle vicinanze della tana dell’SI. Ore dopo, con l’avvicinarsi della Polizia, il criminale decide di dare fuoco al suo rifugio per non lasciare alcuna traccia. Qualche momento dopo, Rossi scopre che la madre di Kimberly è stata rapita dalla sua abitazione, mentre la ragazza viene prelevata dall’SI dopo aver neutralizzato Simmons. Garcia scopre alla fine che Kimberly è in realtà la figlia di un detenuto, Gabriel Merza (Solomon Shiv), il fratello di quella che la ragazza crede essere sua madre. Analizzando il passato del detenuto, Garcia riesce ad individuare il posto in cui si trovano le due donne, mentre Kimberly scopre la verità sulla sua nascita. 

ANTICIPAZIONI DEL 3 NOVEMBRE 2017, EPISODIO 4 “KILLER APP”  

Il BAU vola fino in California per indagare su un cecchino della Silicon Valley, che è riuscito a fuggire in seguito ad un’aggressione in una società di videogiochi. Per poter risalire all’SI, la squadra dovrà unire gli sforzi con la Homeland Security, che hanno già individuato tre vittime. I profiler non riusciranno però ad individuare un collegamento fra i tre decessi, ma decideranno di escludere la guardia della sicurezza dalle intenzioni dell’SI. Secondo il BAU, il serial killer avrebbe infatti preso di mira solo due delle tre persone uccise, mentre l’agente sarebbe stato solo un danno collaterale. In un secondo momento, un’altra società di videogiochi verrà presa di mira dallo stesso criminale, che questa volta riuscirà ad uccidere tutti i dipendenti in turno. Garcia riuscirà così ad individuare un collegamento: le sei vittime si sono susseguite nella disoccupazione per un periodo di sei mesi. La squadra conclude che l’SI ha un soggetto specifico in mente come vittima finale e deve correre contro il tempo per poterlo salvare prima che venga preso di mira. Il tutto senza considerare l’ingresso sul campo di Peakston, un soggetto che ha tutto l’interesse di proteggere dei segreti governativi. 



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