Noel Gallagher / Stasera presenta “Who built the moon?”: parole al vetriolo per Donald Trump (X Factor 2017)

- Morgan K. Barraco

Noel Gallagher, ex chitarrista degli Oasis, sarà sul palco del sesto live di X Factor 11 per presentare il suo ultimo disco “Who built the moon?”.

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Noel Gallagher

Noel Gallagher, che questa sera porterà le sue note sul palco di X Factor 2017, dove sarà ospite questa sera nel corso del sesto live della stagione, è finito su tutti i giornali a causa di alcune dichiarazioni rilasciate su suo fratello Liam e l’attuale Presidente degli Stati Uniti. Gallagher, infatti, nel corso di una video intervista realizzata per il programma “Over/Unter”, è stato invitato a dire la sua sul mondo di Twitter e, nel dare la sua risposta, ha ammesso che, dal suo punto di vista “Twitter è il parco giochi degli imbecilli”, aggiungendo inoltre di essere pronto a scommettere che, sul noto social network, il numero dei maschi ancora single con un account attivo sia piuttosto alto. Quando gli è stato fatto notare che fra i membri di Twitter vi è anche Donald Trump, Gallagher ha preso la palla al balzo e, così come riporta 105.net, ha detto la sua anche sul suo odiatissimo fratello: “Li metterei tutti e due in un’auto senza pilota così che possano schiantarsi l’uno contro l’altro”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

STASERA SUL PALCO PER PRESENTARE IL SUO ULTIMO DISCO

Grande attesa per il pubblico di X Factor 2017 e per gli ospiti in arrivo nel sesto Live Show, fra cui ci sarà anche l’ex chitarrista degli Oasis, Noel Gallagher. In questi giorni, il cantante ha presentato il suo ultimo disco, dal titolo “Who built the moon?”, proprio a Milano e salirà sul palco del talent di Sky Uno per promuovere questo suo nuovo lavoro. Si tratta del terzo disco inciso dall’artista con gli High Flyng Birds, un’opera che segna la rinascita musicale dell’ex Oasis. La scelta di rinnovarsi del resto è evidente già nel singolo “Holy Mountain”, un brano che lo stesso Gallagher ha definito “cosmic pop” e che non ha nascosto di vedere in questo suo ultimo album una chiave fortemente rock, ma nello stile più contemporaneo e psichedelico. Come ha sottolineato nel suo intervento milanese, il cantante ha proposto con la sua tracklist una visione di libertà di pensiero ed espressione per un genere che solitamente viene associato solo a giubbotti in pelle e urla strazianti. Forte inoltre l’influenza di David Holmes, che è riuscito a togliere ogni traccia del passato musicale dell’artista. 

LA FAIDA CON IL FRATELLO LIAM

Il recente incontro fra i fan e Noel Gallagher non è stato solo incentrato sulla musica, nonostante la sua carriera fiorente lo veda ritornare in pista dopo un lungo silenzio. A Milano, il cantante ha parlato infatti anche di altri temi di attualità come i Paradise Papers e la squadra di calcio che porta nel cuore, il Manchester City, e che di recente si è dovuta battere con il Napoli. L’intervento di Gallagher è quindi stato pienamente rock, come sottolinea Sky Tg24, e non sono di certo mancate anche frecciatine non proprio velate al fratello Liam, con cui negli ultimi mesi ha avuto diversi botta e risposta sui social. Gallagher ha ironizzato sul fatto che di sicuro il suo antagonista abbia le sue ragioni per essere arrabbiato, anche se nessuno sa quali siano. Parlando di musica invece, Gallagher ha evidenziato come il successo nel mondo della musica e i tanti concerti fatti in passato non lo privano di un forte nervosismo nel momento in cui si ritrova a dover salire sul palco. Ogni live viene considerato come il primo e l’ultimo dal cantante, che non ha nascosto a Flood Magazine di essere stato molto nervoso durante il concerto di riapertura della Manchester Arena, in seguito all’attentato che ha colpito il live di Ariana Grande. 

LA CARRIERA

Nato nel maggio del ’67, Noel Gallagher ha origini irlandesi ed è il secondo di tre fratelli, Paul e Liam. La sua infanzia turbolenta lo vede spostarsi da una città all’altra in giovanissima età e soprattutto colpito dall’alcolismo del padre Tommy, che lo porta spesso a diventare violento proprio nei confronti dei figli. In una cornice fatta di povertà e violenza, il giovane Gallagher si unisce ai fratelli per convincere la madre Peggy a divorziare, cosa che avviene solo otto anni più tardi l’avvio delle pratiche e collegata ad un evento traumatico che spinge Noel ad un ricovero in ospedale. Una sera dell’84, il padre ritorna infatti ubriaco a casa e sferra un pugno sul volto del ragazzo, evento che spinge la madre a fuggire in tutta fretta con i figli. Questi anni lasciano comunque una chiara impronta in Noel e nel fratello più piccolo Liam, che finiranno presto per avere dei problemi con la Polizia per via della sua tendenza al furto. Conquista infatti a soli 13 anni la libertà condizionale in seguito al furto in un negozio, scegliendo di trascorrere i sei mesi di pena ad imparare a suonare la chitarra. Ed è questo il trampolino di lancio a spingere Noel verso la scrittura dei testi, un’arte su cui dirigerà la sua vita solo dopo aver abbandonato gli studi e grazie al suo incontro con Graham Lambert, che lo fa entrare nel giro dei concerti degli Inspiral Carperts e di cui diventa roadie. Nel ’91 è in questa veste che decide di entrare nella band The Rain al fianco del fratello Liam, un gruppo che si evolverà nei successivi Oasis.

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