Simon Bolivar/ Le curiosità sul film con Maximilian Schell (oggi, 30 novembre 2017)

- Cinzia Costa

Simon Bolivar, il film in onda su Rete 4 oggi, giovedì 30 novembre 2017. Nel cast: Massimilian Schell e Rosanna Schiaffino, alla regia Alessandro Blasetti. Il dettaglio della trama. 

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Il film nel pomeriggio di Rete 4

Il film ebbe un discreto successo infatti venne presentato alla Mostra del Cinema di Mosca nel 1969 dove ottenne un premio speciale dalla Giuria. Il film, oltre a rappresentare la grande capacità di statista e militare di Simon Bolivar si concentra anche su alcuni aspetti della sua vita privata e personale, viene descritta la sua storia personale e come siano nate tutte le ostilità del Congresso e delle istituzioni nei suoi confronti. Bolivar lancia un messaggio alle istituzioni e per questo viene odiato, bisogna rinunciare agli interessi personali per fare il bene del paese e ovviamente questa idea non è condivisa ma addirittura osteggiata dalle istituzioni. Le critiche di questo film non sono state totalmente positive, purtroppo alcuni hanno visto in questo film la fine delle ispirazioni del regista in quanto il film è stato considerato troppo lento e stanco senza una vera e propria parabola espressiva che, riesce a dare il meglio di se solo nelle scene più forti nelle quali la passione dei personaggi non può essere nascosta. Nonostante le dure critiche ricevute dal film dobbiamo dire che il messaggio morale e politico di questo film e cioè l’impegno ed il sacrificio nei confronti della propria patria è un messaggio che nonostante gli anni non tramonta è che è valido ed attuale ancora oggi.

NEL CAST MASSIMILIAN SCHELL

Il film Simon Bolivar va in onda su Rete 4 oggi, giovedì 30 novembre 2017, alle ore 16.30. Il film, che vede alla regia Alessandro Blasetti, è stato realizzato nel 1969, con Massimilian Schell, un noto attore austriaco vincitore dell’oscar nel 1962, e Rosanna Schiaffino, una famosissima attrice italiana che ha partecipato a diversi film con Totò. Si occupò delle musiche, Carlo Savina, della sceneggiatura Alessandro Blasetti, Josè Luis Dibildos, Enrique Llovet e Rafael Mateo. Come dimostrano le diverse partecipazioni si tratta di una produzione in collaborazione tra Italia, Venezuela e Spagna. Si tratta di un film di genere epico e avventuroso, dove vengono rappresentati tumulti popolari, battaglie con lo sfondo di paesaggi e natura imponente nel quale il regista ha messo in pratica tutta la sua bravura e tutta la sua capacità di descrizione. Ma adess, vediamo nel dettaglio la trama del film.

SIMON BOLIVAR, LA TRAMA DEL FILM

Il film racconta la storia di Simon Bolivar, l’eroe latino americano, ed è ambientato in Venezuela intorno al 1800. In questo periodo infatti, il Venezuela era caratterizzato da continui scontri tra il popolo da una parte, e borghesia e nobiltà dall’altra, questi in particolare erano nella maggior parte dominatori spagnoli, gli scontri tentano infatti di combattere la classe più ricca dal tentativo di sottomettere i non abbienti. Il popolo, stanco dei soprusi e delle angherie della classe borghese, sceglie come sua guida Simon Bolivar, un uomo dalle potentissime doti oratorie che riesce con le sue parole ad incantare il pubblico. Bolivar costituirà un esercito di rivoluzionari con l’intenzione di liberare la sua patria per questo venne conosciuto per molto tempo con il nome di El Libertador. Grazie alla guida di Bolivar l’esercito rivoluzionario riesce ad opporsi all’esercito spagnolo, cacciando via il nemico, e da quel momento in poi Bolivar combatterà con tutte le istituzioni per ottenere l’autonomia e l’indipendenza del Venezuela. Bolivar entra in contrasto con tutti gli esponenti della nuova politica essenzialmente contrari ad ottenere la liberazione e l’indipendenza del Venezuela. Cercherà l’appoggio del Congresso ma senza molti risultati, infatti, viene autorizzato nella speranza che un fallimento possa offuscare la sua popolarità, purtroppo Bolivar morirà prima di riuscire a vedere realizzato il suo sogno di liberazione e pacificazione del Venezuela, i suoi risultati saranno successivamente riconosciuti da tutto il paese.



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