ASIA ARGENTO VS VLADIMIR LUXURIA / Lite a Cartabianca: “Per esserci violenza deve esserci dissenso”

- Annalisa Dorigo

Asia Argento e Vladimir Luxuria sono state protagoniste di un duro scontro a Cartabianca, in relazione al caso Weinstean: “C’è violenza solo quando c’è dissenso”.

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Le dichiarazioni di Asia Argento riguardo il caso Weinstein continuano a far discutere, diventando oggetto di lite nel corso dell’ultima puntata di Cartabianca. L’attrice è intervenuta per raccontare ancora una volta la sua esperienza con il produttore americano. Attendevamo il suo confronto con Pietro Senaldi, il direttore responsabile di Libero che in varie circostanze ha detto la sua riguardo le dichiarazioni della Argento, ma invece è stata Vladimir Luxuria a dire la sua, esprimendo forti critiche per il comportamento tenuto dalla figlia di Dario. Tutto ha avuto inizio, quando Asia Argento ha espresso il timore che hanno le donne nel denunciare gli abusi: “In una società misogina come la nostra molti uomini abusano del loro potere. Le donne hanno paura, dopo quello che è successo a me come possono avere il coraggio di denunciare gli abusi? Non lo fanno, sono terrorizzate, perché non vengono credute”. Ma per Vladimir Luxuria le accuse di Asia, sono arrivate troppo tardi…

Lo scontro tra Asia Argento e Vladimir Luxuria a Cartabianca

Vladimir Luxuria ha continuato il suo attacco ad Asia Argento, ricordandole che ha continuato a frequentare Harvey Weinstean anche dopo le presunte accuse: “Se un uomo vi violenta denunciatelo subito, sennò ridicolizziamo questo tema. Se uno mi chiede se sto con Asia o con Weinstein, io rispondo che sto con Asia. Ho semplicemente detto che il suo racconto ha delle parti che non mi convincono. (..) Per esserci violenza deve esserci dissenso”. E seguendo le linee guida dei migliori dibattiti televisivi, la reazione dell’attrice italiana non si è fatta attendere, con un nuova accusa verso la rivale: “vegliati! Siamo quasi nel 2018, non funziona così, esistono delle zone grigie. Hai sentito parlare della sindrome di Stoccolma? La conosci?”. Ma per Vladimir Luxuria non ci sono dubbi: Asia ha commesso un grosso errore aspettando vent’anni prima di denunciare Weinstean: “Forse perché Weinstein nel frattempo è diventato un po’ più debole? Spero che tutte le donne che fanno un provino con un produttore o che vanno ad una festa rifiutino e se ne vadano subito di fronte a delle molestie”.



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