MAXIMUM RISK/ Oggi in tv su Iris: info streaming e trama del film con J.C. Van Damme (15 dicembre 2017)

- Cinzia Costa

Maximum Risk, il film in onda su Iris oggi, venerdì 15 dicembre 2017. Nel cast: Jean-Claude Van Damme, Lawrence Taylor e Carlos Gomez, alla regia Ringo Lam. Il dettaglio.

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Il film in prima serata su Iris

Serata all’insegna dell’azione su Iris con “Maxim Risk”, film di Ringo Lam con protagonista Jean-Claude Van Damme. Fabio Bo, su il Messaggero, ha recensito positivamente la pellicola: “Il film è girato con grande maestria, ha un montaggio frenetico e si avvale di un ricercato barocchismo nelle tecniche di ripresa. Non solo: i personaggi, positivi o malvagi che siano, sembrano tutti avere un’aria perversa e maledetta ma priva dell’aspetto ludico e ironico implicito, invece, in Tarantino”. È stata un’idea di Jean-Claude Van Damme che fosse Ringo Lam a dirigere questo film, che segna il debutto “americano” del regista cinese. Attore e regista hanno lavorato insieme in altre due pellicole: nel 2001 in “The Replicant” e nel 2003 in “Hell – Scatena l’inferno”. Il film, clicca qui per vedere il trailer, costato 25 milioni di dollari ne ha totalizzati nel mondo circa 51. “Maximum risk” andrà in onda su Iris a partire dalle 21.00 ma sarà possibile vederlo anche in streaming grazie al portale di Mediaset, sui propri dispositivi mobile cliccando qui.

CURIOSITÀ

Azione e thriller per la pellicola proposta da Iris oggi, venerdì 15 dicembre 2017. Ringo Lam alla regia di Maximum Risk e si basa sulla sceneggiatura scritta da Larry Ferguson mentre la produzione è stata firmata da Moshe Diamant, Jason Clark, Limor Diamant, Richard G. Murfhy e Eufgene Van Varenberg. Il montaggio è stato realizzato da Bill Pankow con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Robert Folk, i costumi utilizzati durante le riprese, sono stati disegnati da Joseph A. Porro ed il trucco dei personaggi è stato curato da Katalin Elek. La pellicola è stata prodotta dall’unione tra USA e Francia nel 1996 e la sua durata è di 100 minuti circa. Film da cassetta che, ovviamente non ha ricevuto premi perché portavoce di un genere dedicato agli aficionados delle arti marziali in ambiti polizieschi e avventurosi. Rimane comunque un film godibile, non accettato fino in fondo dalla critica che comunque gli ha concesso alcune lodi, abbastanza positiva per un settore denigrato e mai apprezzato dal gotha della stampa cinematografica. ‘Maximum Risk’ è comunque piaciuto ad un vasto pubblico in Occidente così come in Oriente, le proiezioni in sala hanno raddoppiato il budget iniziale, il vero premio per produzione e cast, nulla da eccepire.

JEAN-CLAUDE VAN DAMME NEL CAST

Il film Maximum Risk va in onda su Iris oggi, venerdì 15 dicembre 2017, alle ore 21.00. Una pellicola d’azione datata 1996 che è stata prodotta da Roger Birnbaum e diretta da Ringo Lam, regista cinese di Hong Kong specializzato in film d’azione. Nel cast di Maximum Risk, accanto a Van Damme, spicca il giocatore di football americano Lawrence Taylor, afro-americano amatissimo sia nel mondo dello sport che in quello del cinema d’azione e sempre con la coppia Van Damme e Lam alla regia trovò conferma nel cast di ‘Hell – Esplode La Furia’. Sempre da quel film anche un terzo attore, più conosciuto rispetto a Taylor, Carlos Gomez che ben si fece apprezzare nel film drammatico ‘La Casa Di Sabbia E Nebbia’ accanto all’Oscar Ben Kingsley e a Jennifer Connelly. La produzione di Roger Birnbaum per Maximum Risk ha assortito il casting del film puntando ad attori del circuito arti marziali, conscia del tipo di prodotto offerto, il genere è prettamente blockbuster, senza troppe pretese se non di appagare gli estimatori dei film d’azione ed arti marziali. Ma adesso, scopriamo nel dettaglio la trama del film.

MAXIMUM RISK, LA TRAMA DEL FILM

Alain Moreau (Jean-Claude Van Damme) è un poliziotto francese che svolge il suo servizio nella città di Nizza, un poliziotto come tanti, ligio al dovere e dalla vita tranquilla. La sua vita sarà però sconvolta dalla notizia di un fratello gemello, di cui ignorava l’esistenza, ucciso nella sua stessa città dalla mafia russa, Mikhail Suvorov, un nome datogli dopo l’adozione che divise i fratelli, ma questa rivelazione cambierà le cose. Iniziando ad investigare sul caso, Alain trova piste sull’altra sponda dell’oceano Atlantico, negli Stati Uniti, a New York City, città nella quale il poliziotto scopre che il fratello gemello militava nella mafia russa, un’attività criminosa che getta un alone di vergogna su Alain, comunque pronto ad andare sino in fondo per scoprire i motivi dell’omicidio e ricostruire la vita di un fratello mai conosciuto. La scoprirà investigando così come scoprirà che Mikhail, il fratello, voleva uscire dal giro criminoso della mafia russa e forse stava anche collaborando con l’F.B.I., forse il vero motivo che ha indotto i criminali a richiedere l’intervento dei sicari a Nizza. La somiglianza tra Alain e Mikhail, gemelli omozigoti, è davvero impressionante al punto di convincere i russi che Mikhail non sia stato giustiziato come richiesto ed in questo ‘misunderstanding’ inizieranno i grandi problemi per l’onesto poliziotto.



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