MORGAN, ASIA ARGENTO E LA CASA PIGNORATA/ L’attrice: “Ha trascurato completamente le cure della figlia”

- Silvana Palazzo

Morgan, Asia Argento e la casa pignorata: “Ho un debito enorme”. La replica dei legali dell’attrice: “Non sapevamo dei suoi problemi”. Le ultime notizie sul cantante e la sua ex compagna

amici_morgan_cs_2017
Morgan

Asia Argento ha commentato la vicenda riguardante il pignoramento della casa di Morgan dovuto agli assegni di mantenimento che il cantante non ha mai versato nei riguardi della loro figlia Anna Lou. L’attrice romana ha risposto alle polemiche scrivendo una lettera pubblicata da La Stampa. Asia Argento ha dichiarato che Morgan ha disatteso tutti i propri impegni come padre, non occupandosi praticamente della figlia: “Morgan ha ignorato le sue responsabilità legali e morali, vergognosamente, trascurando completamente le cure della propria figlia”. L’attrice ha anche ammesso le proprie difficoltà dal punto di vista economico. Asia Argento, infatti, ha dichiarato che non lavora da un anno e che non può più permettersi di occuparsi interamente delle esigenze della figlia Anna Lou che, oggi, ha 16 anni. Asia Argento ha anche smentito le dichiarazioni di Morgan che, precedentemente, aveva affermato che la loro figlia ha frequentato soltanto “scuole private prestigiose” e che l’attrice abbia case lussuose a Parigi e Los Angeles. L’attrice ha anche dichiarato che gli anni di mancato versamento del contributo al mantenimento da parte di Morgan ammontano a sei. (Aggiornamento di Fabio Morasca)

MORGAN ENTRA IN POLITICA?

Alle prese con la battaglia legale con l’ex Asia Argento per il mantenimento della figlia Anna Lou, Morgan nel frattempo si è dato alla politica. Verrà candidato da Vittorio Sgarbi con la lista “Rinascimento”. «La nostra lista parlerà di cultura, il bene più prezioso di questo Paese; torneremo a Croce, Gobetti, Gramsci», ha dichiarato nell’intervista rilasciata a La Repubblica. Per Vittorio Sgarbi l’artista può contribuire ad un dibattito costruttivo, anche se la sua è una «presenza scomoda». Lo sa bene, ma d’altra parte rilancia attraverso i microfoni de Il Giornale Off: «Rispondo cosi: Meglio Marco Castoldi (Morgan, ndr) o Angelino Alfano?». Per la risposta dovremo però attendere le elezioni: sarà racchiusa sicuramente nel segreto dell’urna elettorale. «Sono tutte candidature alte e riconoscibili. Al punto che anche Renzi mi ha chiamato per dirmi: “Sei insuperabile, se non dovessi votare Pd sceglierei te”. Rinascimento è il primo partito dopo il crollo della Prima Repubblica che ha un pensiero», ha aggiunto Sgarbi al Corriere della Sera. (agg. di Silvana Palazzo)

“INGANNATO DA CHI GESTIVA MIEI SOLDI: COME LO SALDO QUEL DEBITO?”

Il lunghissimo post su Facebook di Morgan continua a fare discutere, specie in quel passaggio in cui attacca duramente “chi gestiva il suo denaro” che ovviamente non viene nominato pubblicamente ma che rappresenta una durissima presa di posizione per il cantante ex marito di Asia Argento: «Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio», scrive Marco Castoldi, spiegando anche nel dettaglio il perché avrebbe iniziato ad avere problemi con il fisco e l’Agenzia delle Entrate. «Da un giorno all’altro io vengo a sapere che ho un gigantesco debito con l’Agenzia delle Entrate, accumulatosi in dieci anni di tasse mai pagate. Cosa???? Non sapevo nulla perché nessuno me l’aveva detto. Semplice: non te lo puoi inventare, se non te lo dicono. Nessuno nemmeno mi aveva chiesto un parere. Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse, anzi, quando chiedevo notizie sul denaro – che mi sembrava sempre un po’ meno di quello che mi pareva dovesse essere la quantità – mi veniva detto: “eh, si è vero, ma le tasse sono alte”. E invece non venivano pagate». Quindi dove sta il denaro? Boh, dice ancora Morgan provando a chiedere scusa a chi ha fatto soffrire, la figlia soprattutto, ma anche discolpandosi da colpe “volute”. «Io mi sono soltanto affidato a dei professionisti. Non voglio entrare in questo argomento ora, ma era solo per dire che se i soldi se li prende tutti completamente lo Stato (perché ho un debito), come faccio a vivere per saldarlo? Come mangio? Con che energia lavoro? Con che entusiasmo faccio gli spettacoli? Con che creatività scrivo?». (agg. di Niccolò Magnani)

“MI VOGLIONO MASSACRARE”

Quella casa che aveva tanto sognato gli è stata pignorata: questo è l’ultimo atto dello scontro tra Morgan e Asia Argento. Il Tribunale civile di Monza è intervenuto perché Marco Castoldi non ha provveduto a versare dal 2011 gli alimenti alla figlia Anna Lou. Questa è per lui l’occasione per ripercorrere gli alti e bassi della sua vita. Nella lettera inviata al Corriere della Sera, e che verrà poi pubblicata sui suoi canali social, ha parlato del suicidio del padre nel 1988 che non gli ha impedito di coltivare il suo interesse per la musica ma lo ha portato a lavorare da quando ha 16 anni. Parla così di un ragazzo brianzolo «costretto a dover portare a casa soldi per continuare a campare, io mia madre, mia sorella, e intanto studiare al liceo e al Conservatorio». Sua madre, insegnante elementare in pensione, si è improvvisata rappresentante di vestiti, la sorella, che faceva la quinta Ginnasio, ha cominciato a fare la cameriera, mentre lui andava a fare pianobar nei locali della Brianza. Sono stato bocciato, ma abbiamo pagato la casa e ho continuato a studiare musica». Questo racconto è importante per arrivare alla bufera mediatica che lo ha dipinto come un padre inadempiente. Morgan ha voluto infatti fare chiarezza. «Io ho due figlie, averle messe al mondo è stata una scelta, perciò non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni, nello stupore dei miei avvocati che tentavano di farmi ridimensionare le somme: “ma guarda che un bambino non ha quelle spese”. Ho pagato sempre, intere rette annuali per scuole private di lusso, ma non c’è problema, per la bambina questo e altro».

MORGAN VS ASIA ARGENTO: IL DISSESTO ECONOMICO

Nella lettera pubblicata all’indomani del pignoramento della sua casa, Morgan parla dei mancati assegni di mantenimento alla figlia avuta con Asia Argento. «Appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà, ecco che subito arrivano il pignoramento e le diffamazioni. “Dai massacriamolo, senza un minimo di rispetto!” e non parlo del ricordarsi di aver detto “ti amo”, ma del minimo rispetto di un essere umano». Il cantante ha spiegato che ha smesso di versare i duemila euro mensili di mantenimento, «con cui certe famiglie avrebbero tirato su 12 figli», perché è venuto a sapere di avere un debito gigantesco con l’Agenzia delle Entrate, dovuto all’accumularsi in dieci anni di tasse mai pagate. «Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il mio denaro di non pagare le tasse», ha precisato Morgan. La parentesi di Amici non ha migliorato la situazione: «Sono stato cacciato e non pagato». Quindi un improvviso dissesto economico è alla base del mancato versamento del mantenimento. «Tutti sono interessati solo ai soldi, amano e odiano per soldi. Io quando i soldi mancano sono tranquillo, perché la mia ricchezza è fatta di altro». A proposito di Anna Lou, invece, precisa: è una «bambina fantastica che non ha colpa». Quel che gli importa è che gli voglia bene: «si merita genitori che dialoghino volando alto e non solo di faccende pecuniarie. Magari di arte, ogni tanto». L’ex compagna Asia Argento ha lasciato replicare l’avvocato Samantha Luponio: «Non sapevamo nulla di queste difficoltà economiche: se il signor Castoldi lo avesse comunicato al Tribunale la cifra sarebbe stata rivista. Gli assegni sono stati versati per un anno, poi alla figlia ha provveduto la madre. Ora i soldi del pignoramento andranno in parte a saldare il debito, ma ci sono anche altri creditori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori