Francesco Gabbani / ”Occidentali’s Karma” andrà in finale? Travestito da gorilla sul palco (Festival di Sanremo 2017, quarta serata 10 febbraio)

- La Redazione

Francesco Gabbani, io suo brano ”occidentali’s Karma” si preannuncia una hit dei prossimi mesi. Come andrà la sua esibizione? (Festival di Sanremo 2017, quarta serata 10 febbraio)

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Francesco Gabbani (Lapresse)

Francesco Gabbani è sempre più ironico al Festival di Sanremo 2017 e si presenta sul palcoscenico con un vestito da gorilla indosso andando a citare il video che ha fatto grandissimo successo sui social network. Francesco Gabbani ha dimostrato di essere un cantante completo, lanciato dalla vittoria alle Nuove Proposte l’anno scorso alla kermesse della musica italiana ora è pronto per godersi il successo con la sua canzone ”Occidentali’s Karma”. Di sicuro anche la scelta del costume che esce fuori da tutte le convenzioni del Festival di Sanremo avrà fatto il suo gioco e la strada verso la finale sembra spianata. Vedremo cosa deciderà il pubblico, sembrano però esserci davvero pochi dubbi su una sua possibile eliminazione da questa competizione. 

Con la sua “Occidentali’s karma” Francesco Gabbani è pronto a portare di nuovo una ventata do allegria al Festival di Sanremo 2017. Parlando con Mario Volanti di Radio Italia, il cantautore ha spiegato così il titolo della canzone: “È rappresentativo di quello che credo tratti il brano. Anche se a primo impatto è ironica e divertente, poi tra le frasi c’è una riflessione sul fatto che noi occidentali ci rivolgiamo a culture e pratiche orientali, come il buddismo e lo yoga, per trovare un equilibrio tra mente e corpo. Però tendiamo a occidentalizzarli in modo superficiale e cerchiamo di farle diventare apparenza, e secondo me è sbagliato. Bisogna avvicinarsi a queste filosofie con rispetto”. Anche Gabbani ha provato ad avvicinarsi a queste filosofie: “L’ho fatto dopo essermi informato a dovere e, da occidentale DOC, ho capito che è difficile farlo veramente! Saremo sempre turisti delle culture altrui”. Clicca qui per leggere tutta l’intervista.

Arriva sul palco dell’Ariston con “Occidentali’s Karma” dopo il grande successo della precedente edizione, quando era inserito nella categoria delle nuove proposte. “Amen”, il pezzo presentato, fece il pieno di riconoscimenti, oltre alla vittoria nella classifica finale, dopo un rocambolesco riconteggio dei dati sui votanti dovuto ad un errore del sistema, che tenne gli spettatori col fiato sospeso. Il successo di “Amen” non si fermò a Sanremo 2016 ma andò avanti subito dopo, con la canzone che venne trasmessa ripetutamente da radio e televisioni. Francesco Gabbani, toscano e carrarino classe 1982, è stato sulla cresta dell’onda per tutta l’estate scorsa, cosa che probabilmente accadrà anche con il pezzo di Sanremo 2017, una sicurissima hit delle prossime settimane e dei prossimi mesi. Si annuncia un tormentone estivo che farà ballare, scatenare e divertirsi sia le vecchie che le nuove generazione, perché l’apprezzamento sembra essere trasversale e totale. 

L’esibizione di Francesco Gabbani è stata impeccabile e ha trasmesso una grande simpatia al pubblico, che ha ricambiato con un rumoroso applauso. Anche durante l’annuncio del passaggio del turno si è avvertito chiaramente quanto la platea dell’Ariston abbia colto l’allegria e abbia capito le tematiche proposte dal cantautore toscano. “Occidentali’s Karma” è una critica al nostro modo di imitare le culture orientali, come ha spiegato lo stesso Gabbani, occidentalizzandole, ovvero trasformandole in cose completamente diverse. Il nostro yoga, per esempio, ha poco a che vedere con la pratica originale, ed è diventato più che altro una moda. In questo contesto si inserisce l’ammonimento di Gabbani per le persone che si fanno prendere da usanze culturali troppo distanti senza sforzarsi di capire cosa sta effettivamente alla base di quelle stesse culture. L’unica pecca che è stata riscontrata nell’esibizione di Gabbani è stata nel Dopo Festival, commentando il maglioncino arancione poco elegante. Ma Gabbani è riuscito a dribblare le osservazioni con un paio di battute, rendendo il personaggio ancora più ironico. Con lui, sul palco, c’era anche una figura mascherata da scimmia, che imitava il balletto e che ha stimolato l’ilarità del pubblico. Gabbani ha detto a Nicola Savino nel Dopo Festival che la maglia arancione apparteneva alla scimmia, respingendo le critiche con un tocco di simpatia, degno del personaggio del cantante di Carrara, che ha dimostrato di sapersi prendere alla leggera e proporre un brano estremamente divertente. 

Francesco Gabbani è passato senza alcun problema alla fase successiva della gara e ha affrontato la serata delle cover con Susanna di Adriano Celentano. La sua versione è stata originalissima. Francesco Gabbani compete nella classifica dei big ad appena un anno dal suo esordio a Sanremo, avendo vinto la gara dei giovani. Effettivamente la tensione e l’emotività che sarebbe stato naturale far trasparire, invece non si sono viste per nulla. Gabbani è apparso non soltanto sciolto e sicuro di sé ma anche e soprattutto divertito. È difficile pronosticare fin dove possa arrivare “Occidentali’s Karma”. Tuttavia il Festival di Sanremo, nelle passate edizioni, ha dimostrato di poter premiare anche la comicità e la simpatia, che non sono assolutamente da sottovalutare né da far passare in secondo piano rispetto ad altre tipologie di canzoni. Basti pensare ad Elio e le storie tese, che hanno vinto Sanremo e preso un sacco di premi. Il pubblico ha dimostrato di essere veramente entrato in simpatia con il cantante toscano e potrebbe configurarsi un destino anche con un piede sul podio. “Occidentali’s Karma”, comunque vada, è già un successo musicale da canticchiare e ballare.

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